Tasse, quella di Liguori «la più ‘cara’ amministrazione nella storia di Pisciotta»

Quella di Liguori è «la più ‘cara’ amministrazione nella storia di Pisciotta», questa è la conclusione a cui è giunto il gruppo consiliare di minoranza ‘Una mano per Pisciotta’ in seguito all’introduzione dell’aliquota della Tasi, fissata all’1,5 per mille, contro la tariffa base dell’1 per mille: «‘Cara amministrazione’ con la delibera del consiglio comunale n°13 del 10 settembre scorso avete introdotto la Tasi: una nuova tassa. – spiega Aniello Marsicano, consigliere di minoranza del gruppo ‘Una mano per Pisciotta’ – L’aliquota di base della tasi è pari all’1 per mille, inoltre, la legge di stabilità ha dato ampia discrezionalità ai comuni, con la possibilità di prevedere agevolazioni ed esenzioni, tant’è che il comune di Pollica ha deciso di non applicarla».

Quindi l’attacco da parte di ‘Una mano per Pisciotta’ all’amministrazione Liguori: «Voi, fedeli a quanto scritto a pag. 8 del vostro programma elettorale, ovvero “le tasse comunali saranno ridotte”, avete deliberato l’aliquota unica dell’1,5 per mille, senza prevedere, ancora una volta, nonostante le nostre reiterate richieste, alcuna esenzione. Si pagherà anche sui fabbricati inagibili. Le promesse di ieri sono le tasse di oggi. Troppo facile trovare i soldi mettendo sempre le mani nelle tasche dei cittadini con la scusa che i conti non tornano. La gestione dei tributi è una cosa seria e richiede competenza, idee chiare e tempo; non è come l’organizzazione di sagre» chiaro riferimento alle numerose sagre andate in scena nel comune di Pisciotta.

Marsicano spiega, quindi, come l’attuale amministrazione Liguori sia la più ‘cara’ nella storia di Pisciotta: «L’irpef è passata dal 0,5% al 0,8%. Ici/Imu dal 0,7% al 0,85%. È stata introdotta la tassa di soggiorno pari a 1 euro al giorno, i parcheggi sono stati resi a pagamento con tariffa di 1 euro all’ora ed è stata introdotta la tasi con l’aliquota dell’1,5 per mille».

«Tutto questo contribuirà ad aumentare il disagio economico di pensionati e di famiglie a basso reddito. Con il passare del tempo il vostro operato da inutile sta diventando dannoso» conclude Marsicano.