Camerota, festa dell’albero nel segno del «no all’amianto» e del «si ai diritti dei migranti»

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Riconoscimento dei diritti di cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e lezioni sul rischio derivante dalla dispersione dell’amianto nell’ambiente. Questi i due temi centrali che hanno caratterizzato l’edizione 2013 della ‘festa dell’albero’, promossa da Legambiente in collaborazione con il Comune e l’istituto comprensivo di Camerota. Due giorni di festa ma anche di promozione della cultura dell’ambiente. Circa 300 gli studenti coinvolti nel progetto. Oltre alla tradizionale piantumazione degli alberi negli spazi verdi antistanti gli edifici scolastici i giovani sono stati coinvolti direttamente in attività di ricerca riguardanti i rischi per la salute derivante dall’abbandono dell’amianto nel territorio e la tematica molto attuale del riconoscimento della cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri. «Nessuna radice è straniera», questo il motto di Legambiente che quest’anno ha voluto associare il tema della cittadinanza e del superamento delle barriere culturali circa il riconoscimento dello status di cittadino anche a chi pur non originario del paese in cui nasce in quel paese è nato. «E’ stata una festa dell’albero molto intensa – ha spiegato l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Camerota Domenico Ciorciaro – . Ringraziamo Legambiente e gli insegnanti per il supporto che ci danno ogni qualvolta proponiamo progetti di sensibilizzazione ambientale».

Gli studenti hanno seguito anche lezioni sul tema dell’amianto. «L’iniziativa – ha spiegato il presidente del circolo di Legambiente Cilento Verde, Pasquale Del Duca – rientra nell’ambito del progetto ‘Camerota terra libera dall’amianto’, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Camerota che da tempo è impegnata con noi nella campagna per la rimozione e la bonifica del territorio dall’amianto. Insieme al delegato all’ambiente Ciro Troccoli, stiamo seguendo un percorso di sensibilizzazione della cittadinanza, e l’appuntamento con gli studenti era una tappa obbligata». Gli studenti hanno presentato i propri lavori sul tema degli alberi, sulla loro importanza per la salvaguardia del territorio, lanciando un forte appello anche per la solidarietà verso i propri coetanei che vivono in condizioni di disagio a causa delle discriminazioni. «Siamo molto grati alla scuola – è il commento del consigliere delegato all’Ambiente, Ciro Troccoli -. Dopo anni di silenzi oggi si parla di una tematica delicata come quella dell’amianto, ancora oggi presente sul territorio sia all’interno di manufatti che a causa di abbandoni da parte di persone scellerate che mettono a rischio la salubrità dell’ambiente e la salute delle persone. Siamo fiduciosi – conclude Troccoli – perchè abbiamo trovato ragazzi consapevoli ed informati rispetto alle tematiche ambientali a testimonianza del buon lavoro che tutto l’anno svolgono gli insegnanti».

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©Foto ‘Licusati nel mondo’

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