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Marina di Camerota, scempio in zona Poggio. Tenta di far seccare pino secolare perchè ostruisce la visuale

di Luigi Martino

E’ accaduto in zona Poggio, precisamente nella piazzetta situata alla fine del viale Pietro Troccoli, a Marina di Camerota. Secondo alcune indiscrezioni pare che un uomo sulla cinquantina di origine napoletana, starebbe tentando di far seccare un pino secolare situato proprio di fronte a quella che da alcuni testimoni, che chiedono di rimanere anoni, viene indicata come la propria abitazione.

Un inquilino che risiede nello stesso palazzo dell’ipotetico autore dell’episodio in  questione, ha lasciato alcune dichiarazioni al giornaledelcilento.it. Introduce il discorso raccontando una storia che ha del particolare se non inquietante: “L’uomo in questione, che tenta da diversi giorni di seccare questo maestoso pino, ha già precedenti molto simili. Anni fa – dice chi ha contattato il gdc -, appena dinanzi il portone della nostra abitazione, si ergeva imponente un carrubo. Una mattina ho notato una cosa molto strana: alla base dell’albero erano stati praticati diversi fori e all’interno di ogni foro era stata introdotta una sostanza che emanava un odore forte. Non voglio divagare molto! Vi dico solo che la storia si è conclusa in modo spiacevole. Il carrubo imponente che da decenni sorvegliava l’ingresso si è seccato in poco tempo”.

L’anziano signore con voce tremante continua il discorso:”Per paura che il pino che ora è davanti ai nostri occhi, faccia la stessa fine, ho contattato le autorità competenti e mi hanno risposto dicendomi che c’è bisogno di esporre denuncia. Io sono sicuro di aver ragione e so per certo che l’uomo che abita nello stesso palazzo mio, chiede il favore ad un altro uomo di origini straniere, sicuramente rumeno, che lavora nelle vicinanze, per far si che il pino pian piano venga seccato, ma non ho visto mai niente con i miei occhi, perchè questi credo agiscano di notte”.

La rabbia negli occhi dei vicini è tanta e in poco tempo nelle vicinanze del maestoso albero si riuniscono diverse persone che pretendono giustizia. Ognuno di loro si domanda come un uomo possa arrivare a compiere un gesto simile.
Un’altra persona  interessata al caso si avvicina ed entra nel discorso dicendo:”Sono circa venti anni che l’umo che abita qui, se così si può definire, ha comprato questa casa. Mi credete? Da venti anni a questa parte ha creato solo casini e fatto guai. Non ne possiamo più!”

Il giornaledelcilento.it ha provveduto ad allertare gli organi competenti e l’amministrazione comunale.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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