Cannalonga, cassetta dell’Enel prende fuoco e rischia di bruciare casa

Un incendio che si è sviluppato all’interno della cassetta dell’Enel  ha rischiato di estendersi anche ad una casa a Cannalonga, borgo nell’entroterra del Cilento. La cassetta dell’Enel era installata dentro una parete esterna di una abitazione in via Cesare Battisti. Il fatto è avvenuto sabato sera, intorno alle 19:30. Le fiamme hanno avvolto l’abitazione nella quale, al momento, erano presenti una donna con suo figlio di due anni.

Per un corto circuito i fili hanno preso fuoco e la fiammata ha raggiunto i cavi appesi che hanno bloccato l’uscita ai proprietari della casa, rimasti prigionieri nell’abitazione per le fiamme e per la caduta dei cavi incendiati. Dalle 19:30 fino alle 2 la metà degli abitanti di Cannalonga è rimasta senza corrente. Un grosso spavento per la famiglia che ora però chiede risposte e soluzioni all’Enel e al Comune. Intanto è stata avviata una raccolta firme perché vengano tolti i cavi elettrici dai muri delle abitazioni. 

«La mia battaglia è cercare di far togliere i cavi da vicino i muri delle abitazioni private – spiega Nicola, proprietario della casa che ha rischiato di andare in fiamme. – Sto raccogliendo le firme di tutte le famiglie a Cannalonga per poi procedere».

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