Camerota, lungo il sentiero storico una discarica di eternit e frane

Grazie al continuo monitoraggio nell’area protetta del Parco nazionale del Cilento è stata individuata, da Paolo Abbate, attivista per l’ambiente, in località ‘Isca della Contessa’, nel territorio comunale di Camerota, una maxi discarica di rifiuti speciali tra cui copertoni dismessi, elettrodomestici e numerose lastre di cemento-amianto. L’abbandono dei rifiuti si trova alla prima curva della strada asfaltata che conduce alla cisterna comprensoriale dell’acqua attinta alla sorgente del Faraone. La strada risulta chiusa da sbarra di ferro e da tre lucchetti: fatto che lascia supporre che vi possano entrare solo mezzi  autorizzati. E’ stato pertanto inviato un esposto al Parco nazionale del Cilento, al corpo Forestale dello Stato di Vallo della Lucania, al Consac, al Comune di Camerota e per conoscenza alla Procura  della Repubblica del tribunale di Vallo della Lucania. L’attivista per l’ambiente segnala, inoltre, «il pericolo di frane di massi che incombono sulla strada suddetta, sebbene siano presenti reti metalliche, le quali già presentano tuttavia punti di cedimento. Si tiene a sottolineare – precisa – che la zona Sic è indicata dal Parco (sentiero San Cono) quale escursione panoramica, naturalistica e storico- culturale per la presenza dei ruderi dell’Abbazia dei monaci italo greci, arrivati nella zona presumibilmente nel VIII secolo».

©Riproduzione riservata