Militari si esercitano in spiaggia con scariche di mitragliatrici: proiettili in mare e pescatori in fuga | VIDEO

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Il mare con il suo interminabile su e giù che va avanti da millenni. Il sole si tuffa e va a lavorare dall’altra parte del mondo. C’è un silenzio assordante e due pescatori sulla spiaggia di Marina di Campolongo ad Eboli. Ad un tratto, però, più scariche di colpi di armi da fuoco interrompono tutto. I pescatori sono costretti a ritirare l’amo dal mare «tanto i pesci non abboccheranno mai con questo fracasso», esclamano. Sembra un film d’azione, di guerra. Uno sbarco e l’attacco dell’esercito. In acqua migliaia di proiettili sparati a raffica. E’ tutto vero ed è stato documentato in un video da uno dei due pescatori. 

Antonio Loffredo vive di mare e pesca per passione. «Mi trovavo a poche centinaia di metri e mi sembrava di essere in Afghanistan – spiega Antonio Loffredo, l’autore del video -. Le scariche di mitragliatrice sono andate avanti per diverse ore e insieme ai proiettili partivano delle scie di fuoco che finivano nell’acqua. Non è normale – chiosa il giovane ebolitano – che per addestrare i militari questi devono sparare sulla spiaggia e in mare, soprattutto in un posto dove si vive prevalentemente di turismo». Il giovane è su tutte le furie, come d’altronde i cittadini che abitano in quella zona: «Nella base militare di Persano hanno dei campi immensi dove poter praticare queste esercitazioni. Che senso ha venire qui?». I testimoni che hanno assistito alla scena affermano impauriti: «I colpi dopo il contatto con l’acqua cambiavano la propria direzione e in zona c’erano anche delle imbarcazioni». 

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