Troiano deve lasciare la poltrona del Parco del Cilento

La poltrona della presidenza del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni rischia di rimanere vuota. Tra due settimane circa il mandato del commissario Amilcare Troiano volge al termine, ma dai palazzi del potere nulla è stato ancora deciso riguardo il suo successore. Per il momento non esiste una programmazione precisa e Troiano non può fare molto visto che da qualche mese non è più il presidente dell’ente salernitano, ma ricopre solo il ruolo di commissario pro tempore. Intanto da un paesino dell’entroterra c’è qualcuno che vuole uscire dal Parco. A San Mauro Cilento la popolazione ha affisso dei manifesti per chiedere al sindaco di indurre un referendum, ma al momento nulla si è ancora mosso. Dopo l’estate i probabili successori di Troiano restano sempre gli stessi. Il nome più accreditato è quello di Antonio Valiante, vice presidente della giunta della Regione Campania. Poi c’è Marcello Feola, ex assessore provinciale con delega ai Lavori Pubblici (ricopriva il ruolo di Attilio Pierro) e oggi presidente del consiglio di amministrazione di Arechi multiservice spa. Fuori dai giochi è Vincenzo Pepe, presidente di Fareambiente, che ha scelto di lasciare la poltrona per gli impegni come opinionista della Rai. 

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