Marina di Camerota, 27 e 28 dicembre appuntamento con il memorial “Jacopo De Martino”. Ecco il programma

Il 27 e 28 dicembre 2012 si terrà il secondo appuntamento con il memorial “Jacopo De Martino”, scomparso a seguito di un incidente stradale a poco più di 14 anni. L’evento è stato voluto dalla famiglia del ragazzo scomparso prematuramente, sostenuto dall’associazione di Promozione Sociale “Tuttinsieme” e patrocinato dall’amministrazione del Comune di Camerota.

L’iniziativa si sviluppa in due giornate: giovedì 27 dicembre, presso la struttura gonfiabile sul porto turistico di Marina di Camerota, il “Convegno sulla Sicurezza e Prevenzione Stradale” dove interverranno: Gianfranco Franco, comandante del distaccamento di polizia stradale di Vallo della Lucania, Giulio Di Nardo, medico del 118, l'”Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada”, Lorenzo Gallo, giovane protagonista di un’esperienza simile.

Gli ospiti del convegno, moderato da Maria Antonia Coppola, saranno salutati dal sindaco di Camerota Antonio Romano.

Seguirà venerdì 28 dicembre, presso il campo sportivo “Leon di Caprera” di Marina di Camerota, una giornata dedicata al calcio con un matinèe dedicato ad un torneo di piccoli calciatori partecipanti alle scuole calcio locali. Il clou sarà nel pomeriggio a partire già dalle ore 14,00 quando le squadre: Leoni di Marina, Salernitana – Primavera, Gelbison Juniores Nazionale, Poseidon 1958 si contenderanno il trofeo del secondo Memorial.

«La proposta dell’Associazione Tuttinsieme – fanno sapere gli organizzatori – ha la finalità di mantenere alta l’attenzione della sicurezza sulla strada perché “La sicurezza sulla strada è sicurezza della vita”. Scopo del convegno sarà condurre i giovani alla consapevolezza che il mancato rispetto delle regole lede il diritto degli altri alla sicurezza, poiché un comportamento scorretto determina una situazione di pericolo per sé e per gli altri. Un’occasione, non solo dove possiamo parlare di educazione alla Legalità, ma soprattutto per parlare agli adolescenti».

«In palio non c’è solo un trofeo ma il ricordo di un ragazzo speciale quale era Jacopo, un ricordo che oggi è più che mai vivo».

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