Terrore nel Cilento, banditi armati tentano di svaligiare banca: due arresti e un ferito I FOTO

Sono le 13.30 quando il centralino della centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri di Salerno squilla. Dall’altro lato c’è un uomo impaurito che segnala una rapina in atto presso la filiale della banca Popolare di Bari di Capaccio Scalo, sita in pieno centro abitato, lungo la trafficata via Magna Graecia. I carabinieri hanno fatto immediatamente scattare il piano per fermare i malviventi. Le forze dell’ordine di Capaccio, agli ordini del luogotenente Serafino Palumbo, sono intervenute tempestivamente presso l’istituto di credito, dove hanno intercettato i due rapinatori. Si tratta di Teodoro Tella e Mario Russo. Hanno entrambi 25 anni e lavorano come pizzaioli a Casoria, il primo, e a Napoli, il secondo. Sono incensurati. I banditi sono stati colti nella flagranza del reato, proprio mentre stavano tentando di guadagnare la fuga dall’ingresso principale della banca.

Dalla ricostruzione della dinamica dei fatti, condotta anche mediante rilievi tecnici con il supporto di personale specializzato del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Agropoli, è emerso che i due rapinatori si erano introdotti nell’istituto di credito, armati di taglierino e dopo aver immobilizzato due cassieri e tre clienti presenti legando loro mani e piedi con del nastro adesivo telato particolarmente resistente, avevano rubato la somma contante di 10.215 euro presente nelle casse correnti, tentando di guadagnare rapidamente la fuga. I due giovani avevano organizzato il colpo nei minimi dettagli: si erano introdotti nella banca in un momento di scarsa affluenza di utenza, avevano immobilizzato gli operatori e i clienti conducendoli in un luogo del locale non visibile dall’esterno al fine di scongiurare eventuali allarmi da parte di persone del posto, avevano già pianificato la via di fuga mediante il trasporto ferroviario fino al capoluogo campano e addirittura uno dei due indossava un doppio paio di pantaloni, in modo tale da poter essere meno riconoscibile una volta lasciato il centro di Capaccio.

Il tempestivo intervento dei militari operanti ha consentito di bloccare i due rapinatori prima che potessero dileguarsi e senza consentire loro di opporre resistenza, nonché di recuperare l’intero bottino, restituito al direttore della banca, e i due taglierini utilizzati per l’azione criminosa, sottoposti a sequestro. Durante le fasi della rapina, uno dei due cassieri, a seguito di una breve colluttazione con i malviventi, ha riportato lesioni personali lievi ed è pertanto stato accompagnato al vicino Psaut per gli accertamenti di prassi. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Salerno.

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