La sede dell’Asl nell’ex tribunale di Sala Consilina

Proteste. Chiavi «nascoste». Sindaco indagato. Il governo che non si smuove. Gli avvocati «crocifissi». La rivolta dei cittadini. A nulla sono valsi i tentativi di tutti. I documenti, i procedimenti in corso e tutto quello che ruotava intorno al tribunale di Sala Consilina è stato trasferito al palazzo di giustizia di Lagonegro, in Basilicata. Ora, dal consiglio comunale salese, arriva l’ultima «stangata» che riduce a zero le speranze di rivedere la struttura di via Pozzillo affolata di toghe nere. Il distretto sanitario nell’edificio dell’ex tribunale. Una decisione presa dai consiglieri per scongiurare il rischio di trasferimento dell’Asl a Sant’Arsenio, altro centro del Vallo di Diano. La proposta, avanzata dall’amministrazione, ha avuto il parere favorevole anche dell’opposizione. Ora tocca ai vertici dell’Asl di Salerno e in particolare al direttore generale Antonio Squillante decidere se revocare o meno la disposizione di trasferimento del distretto nella struttura dell’ex ospedale di Sant’Arsenio. Contro questa decisione c’è il comitato pro tribunale che ha chiesto espressamente in una missiva di «non approvare il trasferimento».

©Riproduzione riservata