Sangue a Marina di Camerota, paura tra i turisti: in 7 aggrediscono un ragazzo

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Pochi fazzoletti sporchi e delle macchie di sangue. Questo è quello che resta sull’asfalto del porto di Marina di Camerota dopo una scazzottata che si è consumata tra sabato e domenica notte vicino al distributore di carburanti Ip. Il fatto è accaduto intorno alle 3. Un gruppo di ragazzi, probabilmente sette, ha inseguito un altro gruppo di giovani, forse quattro. La banda più numerosa è formata da persone del posto, residenti nel comune di Camerota. Gli altri, invece, sono di Cuccaro Vetere e Vallo della Lucania. La lite inizia vicino al campo sportivo. Qualche parola di troppo, poi gli spintoni e parte l’inseguimento. I ragazzi di Camerota riescono ad acciuffarne uno solo. La vittima cade a terra, gli amici scappano. I sette, però, non si tirano indietro e cominciano a picchiarlo. Calci sul volto e pugni. Il ragazzo chiede aiuto. Dagli hotel e dagli appartamenti si riversano in strada i turisti. Una donna urla con le mani tra i capelli: «Lasciatelo stare. Basta ora, basta». Il branco fugge. Il malcapitato resta a terra con il volto insanguinato. I medici, giunti sul posto a bordo di un’ambulanza, riscontreranno in un secondo momento, sul corpo del malcapitato, ferite, contusioni, escoriazioni e lividi causati da percosse. Sul posto arrivano anche i carabinieri della compagnia di Sapri. I passanti, insieme ai turisti che sono scesi in strada, hanno allertato le forze dell’ordine e la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania. I militari provano ad interrogare qualcuno, ma nessuno dice di conoscere i nomi degli aggressori. Le indagini sono comunque aperte. Nulla è escluso nelle prossime ore. Il ragazzo è stato medicato e le sue condizioni di salute sono stabile. La prognosi è di circa venti giorni.

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