• Home
  • Politica
  • Castellabate: consiglio comunale rovente, epurato Florio che attacca il sindaco. La nuova giunta

Castellabate: consiglio comunale rovente, epurato Florio che attacca il sindaco. La nuova giunta

di Biagio Cafaro

E’ stato definito oggi, giovedì 27 febbraio, in consiglio comunale  straordinario il riassetto in giunta a Castellabate per l’amministrazione Spinelli, tra le polemiche dell’opposizione. A determinare la nuova giunta la cacciata dell’ormai ex assessore al Turismo Antonio Florio il quale è stato sostituito da Francesco Ambrosano il quale riceve le deleghe al Servizio idrico integrato, impianti depurazione e valorizzazione centri storici. Confermati Domenico Di Luccia, assessore con delega al Verde pubblico, igiene urbana e protezione civile; Costabile Nicoletti. assessore con deleghe ai Lavori pubblici e al governo del territorio; Luisa Maiuri, vicesindaco con deleghe all’ambiente, all’area marina protetta, al demanio, alla cultura e alle pari opportunità.

L’attacco dell’ex assessore Florio Non sono mancate le polemiche durante il consiglio comunale nel quale l’epurato Antonio Florio ha attaccato duramente il sindaco: «Voglio ricordare – spiega Florio in consiglio- soprattutto al sindaco che prima di presentare le candidature mi ha cercato insistentemente perché non riusciva a chiudere la lista. In quelle occasioni gli ho detto molta chiarezza: ‘Costabile, che faccio io in mezzo a voi? Sono solo, posso prendere anche 1 000 voti poi si metteranno insieme tre consiglieri da 1 00 voti ciascuno e mi fanno fuori’. Che profezia. Tu mi rassicurasti dicendomi : ‘tu sei garantito da me, farai quello che vuoi’. Qualche giorno fa, quando te l’ho rinfacciato mi hai risposto ‘questa è politica’. No questa è cattiveria, pura cattiveria, vigliaccaggine».

Le accuse continuano in merito alle modalità: «Sindaco che a distanza di due anni e mezzo mi hai fatto sapere da altri, tutta la popolazione di Castellabate e Comuni limitrofi, dai giornali dalla televisione, che ‘non sono buono, un assenteista’. Sono stato assente perché ero da qualche parte per questioni amministrative , tu lo sai bene».

Ed ecco alcuni motivi per cui Florio sospetta di esser stato cacciato: «Perché ora arrivano soldi, tanti soldi al Comune di lavori pubblici? devono essere gestiti  bene ‘da persone presenti’, o perché ti è stato imposto? Da chi? E perché accetti questa imposizione?».

Il sindaco Spinelli si difende Quindi la risposta del sindaco il quale ha dichiarato di non aver mai formulato giudizi, né con la stampa, né con  chiunque altro, circa l’operato del consigliere Florio in qualità di assessore. «La candidatura alle elezioni amministrative viene normalmente offerta per dare un contributo alla  collettività, e ciò a prescindere dai ruoli ricoperti nella compagine amministrativa – ha spiegato Spinelli in consiglio –. Le reiterate allusioni alla cosiddetta ‘filiera’ che condizionerebbe le scelte politiche di Castellabate sono del tutto destituite di fondamento, e ciò dovrebbe essere ben chiaro soprattutto a chi quelle scelte le ha vissute dall’interno. Occorre, poi, chiarire che non esistono interessi nascosti dietro la formazione della nuova giunta»

«Inoltre – ha concluso il sindaco Spinelli – non rappresenta mancanza di rispetto verso gli elettori una modifica dei componenti dell’organo esecutivo. Piuttosto costituisce mancanza di rispetto verso gli elettori lasciare il gruppo di appartenenza solo perché in questo momento si riveste un ruolo diverso».

In seguito al battibecco tra Florio è Spinelli un concitato dibattito tra alcuni componenti del consiglio in ordine alla regolarità dell’azione amministrativa relativamente ad alcuni atti dell’amministrazione, al termine del quale il sindaco ha chiesto al segretario comunale di dare lettura al decreto di nomina della nuova Giunta.

Il Partito democratico Netta anche l’opposizione del Pd locale in merito alle scelte del sindaco Spinelli: «In merito a quanto accaduto negli ultimi giorni, prendiamo atto della decisione del Sindaco Spinelli di revocare la carica di assessore al consigliere Florio; se da un lato facciamo i nostri auguri al neo assessore Ambrosano, dall’altro non possiamo non sottolineare come tutto ciò abbia un forte significato politico. Con questa scelta non si può semplicemente parlare di una ‘staffetta’ nè di un turn over come dichiarato dal Sindaco Spinelli, ma si tratta invece, a parer nostro, di una vera e propria auto bocciatura della politica turistica del Comune di Castellabate. Con questa decisione si sono scaricate le responsabilità sull’assessore Florio in maniera alquanto ingenerosa e da ‘scaricabarile’. Non entriamo nel merito di come sia maturata questa scelta, in quanto le pretese di gruppi all’interno della maggioranza Spinelli non possono di certo interessare nè noi nè tantomeno i cittadini di Castellabate; sarebbe grave invece pensare e credere, che il tutto sia frutto di un mero calcolo numerico. Altra cosa che come circolo del Partito democratico di Castellabate non di certo possiamo condividere, è l’infelice decisione dell’amministrazione di declassare il Turismo ad una ‘semplice delega’, riteniamo invece che il turismo debba essere un perno portante della nostra economia, e quindi debba avere il giusto peso anche dal punto di vista istituzionale, e che non venga invece confinato ad una semplice delega-contentino».

©

Twitter @BiagioCafaro

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019