Caritas rende dati pubblici: «Povertà in aumento»

«La povertà è in costante aumento ad Agropoli». L’allarme è stato lanciato dalla Caritas della parrocchia Sacro Cuore. Il problema principale secondo la Caritas è che «attualmente i poveri non sono solo le famiglie di immigrati, i poveri sono in casa nostra – si legge nella nota stampa – e sono soprattutto le persone che non hanno più un lavoro fisso e davanti a loro vedono solo nero».

La crisi ha colpito l’intero Paese. C’è chi ha dovuto sospende il mutuo della propria abitazione, chi invece fa fatica addirittura a mettere il piatto in tavola. In vista dell’estate i cilentani precari si mobilitano alla ricerca di un lavoro estivo, impegno che però si dimostra il più delle volte insufficiente per poter vivere un intero inverno. «Spesso queste situazioni di povertà alimentare non si nascondono lontano da noi – continua la Caritas – Da molti anni è attivo il nostro banco alimentare e possiamo affermare che le persone che si nutrono da noi sono davvero tante». La Caritas Agropoli copre un territorio di 21mila abitanti. Le famiglie che assiste sono circa 400 al mese, se pensiamo che ogni famiglia ha almeno due figli, la Caritas sfama almeno mille e cinquecento persone.

«Per questo motivo – concludono i volontari nella nota – abbiamo deciso di prenderci questo incarico, perchè stando costantemente a contatto con queste persone ci rendiamo conto di quanto sia importante per loro. Molti di questi non escono allo scoperto – concludono – vuoi per orgoglio, vuoi per vergogna o per chiedere aiuto e si arrangiano come possono, magari anche in modi non proprio legali».

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