Sapri: lotta all’alcol. Controlli dei carabinieri, sei i fermati

La scorsa notte i carabinieri della compagnia di Sapri, durante dei posti di blocco atti a prevenire le cosiddette “stragi del sabato sera”, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 6 persone, in quanto sorprese alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
Ad essere incappati nella rete una 23enne ucraina di Maratea e tre uomini rispettivamente di 63, 51 e 44 anni residenti a Sapri, tutti e quattro sono stati colti alla guida in stato di ebbrezza alcolica accertata con apparato etilometrico. Invece due giovani sapresi, di 20 e 33 anni, fermati anche loro alla guida delle rispettive auto, sono risultati positivi alle sostanze stupefacenti.
Gravi le sanzioni per questi giovani, e meno giovani, che rischiano la vita propria e altrui, mettendosi alla guida dopo aver alzato il gomito: a tutti è stata sequestrata la patente e sarà loro restituita dopo un periodo che va da tre mesi a due anni (dipende da quanto alcol avevano nel sangue). E’ bene che i ragazzi, e gli adulti,  alle sanzioni a cui vanno incontro guidando dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, dal ritiro, di pochi mesi, fino alla soppressione della patente per anni e avere sequestrati  la macchina o il motorino. Nel caso, invece, ci siano incidenti dovuti ad una guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe, la pena da scontare è invece molto più severa. Ma il rischio più grande è soprattutto il far male a persone innocenti che nulla hanno a che fare con persone incoscienti ed inconsapevoli delle conseguenze dei loro gesti.
Inutile pensare di sottrarsi all’esame etilometrico, in quel caso gli agenti applicheranno direttamente la pena più grave, ritiro della patente per due anni e confisca del mezzo.