Sfruttamento di donne straniere da Roma al Cilento, smantellato giro di prostitute: arresti e sequestri

I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Alessandro Starace, lunedì mattina hanno portato a termine una operazione contro lo sfruttamento di donne straniere che avveniva sull’asse Cilento-Roma. Le donne, prevalentemente dell’est ma anche dal Sud America, arrivavano in Italia e dalla capitale venivano poi accompagnate in alcune località del Cilento, e in particolare ad Agropoli, dove i carabinieri hanno scoperto una abitazione nella quale avvenivano poi gli incontri con i clienti.

Sesso in cambio di soldi e il denaro veniva ripartito tra i «papponi» e le prostitute. Il giro è stato smantellato grazie ad appostamenti, incroci di dati e indagini portate a termine dal comando dei carabinieri di Vallo della Lucania. Questa mattina, su disposizione del gip della procura della Repubblica del tribunale locale, le forze dell’ordine hanno arrestato un uomo di Celso, frazione del comune di Pollica, e ad un secondo soggetto residente a Battipaglia è stato imposto il divieto di dimora nel comune di Agropoli. I reati ipotizzati sono sfruttamento e favoreggiamento alla prostituzione. Sempre nella cittadina cilentana di Agropoli, i carabinieri hanno sequestrato una abitazione, di proprietà dell’uomo di Battipaglia, nella quale venivano fatte prostituire le donne.

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