Montecorice, pessime condizioni del mare: operatori turistici in ginocchio

Infante viaggi

Un altro giorno di sofferenza per i tanti bagnanti che affollano il tratto di mare che va da  Ogliastro Marina di Castellabate a Case del Conte di Montecorice. Il caldo torrido di questi giorni fa riversare sulle spiagge tanta gente in cerca di frescura e di un bel bagno nelle acque marine cilentane.

Purtroppo da giorni il mare è quasi sempre inaccessibile, grosse chiazze di schiuma bianca e di sostanze oleose la fanno da padrona,non consentendo l’accesso in acqua. Gli operatori turistici della zona sono in piena emergenza, a sentir loro c’è un calo di affluenza del 30-40%, la metà è dovuta alla crisi economica l’altra al pessimo stato del mare. Nel passeggiare tra Ogliastro e Case del Conte mai come quest’anno si possono notare tanti cartelli con il “Fittasi”, ed oramai siamo a fine luglio.

Gli amministratori cercano di rassicurare la popolazione,assicurando  che il fenomeno della colorazione del mare  con la presenza  delle chiazze schiumose sia dovuta  ad una pianta marina,che prolifera in acque pulite. Molto scettici i proprietari delle case estive del circondario,che contribuiscono con il pagamento dell’Imu e della Tarsu ad arricchire le casse comunali,ma che non possono usufruire di un mare cristallino.

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Molti pronti a vendere gli immobili: «“Sono quarant’anni che frequento la zona, oramai siamo al collasso». A parlare è un’insegnante di Nocera Inferiore, “Il mio vicino ha messo in vendita la propria abitazione, se a breve non si risolve il problema del mare,metterò in vendita anche la mia», conclude con delusione.

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