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Tutto fermo a Camerota. Scarpitta non ci sta e da il via ai lavori

di Luigi Martino

Dopo l’articolo apparso su questa testata, dove grazie alla segnalazione di premurosi  cittadini del comune di Camerota, è stato denunciato lo stato di abbandono delle aree gioco della frazione Marina, l’assessore Mario Scarpitta, come aveva annunciato, mette a «disposizione la sua indennità mensile per rispristinare i parchi entro la fine di dicembre».

L’assessore inoltre fa sapere che preferisce «per ora far parlare i fatti» rimandando eventuali comunicazioni a conclusione lavori.

Il parco giochi in zona porto, come quello in zona calanca – nell’intenzione dell’assessorato alla cultura – , verrà ammodernato. Tutte le erbacce saranno sostituite da aiuole e zone verdi (questo anche grazie alla collaborazione del delegato all’Ambiente Domingo Saturno) – si apprende da chi è vicino a questi amministratori -, arriveranno a breve giochi nuovi in sostituzione di quelli vecchi e ormai inutilizzabili. Ogni parco sarà dotato di un proprio regolamento e ormai da svariati giorni sono presenti gli operai che hanno già portato a termine buona parte dei lavori.

L’assessore Scarpitta, si è fatto carico anche del problema “campo sportivo”, ancora una volta attraverso il metodo dell’autofinanziamento come annunciato, ovvero della destinazione dei compensi spettanti per l’attività di amministratore verso piccole opere pubbliche. Infatti, sempre entro la fine di dicembre, l’assessore annuncia che verranno sostituiti i fari e l’impianto elettrico che sarà messo a norma al “Leon de Caprera” di Marina di Camerota.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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