• Home
  • Cronaca
  • Palinuro, fiamme nello studio dell’ex sindaco: è giallo

Palinuro, fiamme nello studio dell’ex sindaco: è giallo

di Luigi Martino

Sul caso sono a lavoro i carabinieri della stazione di Centola, ma c’è bisogno di prove e indagini per fare chiarezza. Per adesso, dunque, resta un mistero. Come non è ancora chiaro il movente che avrebbe spinto una o più persone ad appiccare fuoco allo studio dell’ex sindaco del comune cilentano. L’episodio si sarebbe consumato nella notte di Natale, ma solo venerdì mattina un assistente dell’ingegnere Giovanni Stanziola D’Angelo, tornando in ufficio, si è accorto di quanto accaduto. Le fiamme che si sono propagate all’interno della stanza del politico, hanno distrutto computer, fascicoli, progetti e oggetti costosi. L’origine del rogo non è certa, ma non si esclude nessuna pista nemmeno quella del dolo. Quindi, se l’incendio fosse d’origine dolosa, i vandali sarebbero sicuramente entrati dalla finestra trovata rotta dagli inquirenti durante il sopralluogo. Sulle indagini vige massimo riserbo da parte delle forze dell’ordine.

©

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019