Scandalo Forestale, presentata dal collegio difesa duplice istanza: giudizio abbreviato e patteggiamento

Sarà dunque giudizio abbreviato e patteggiamento. Questa la duplice istanza presentata alla cancelleria del gip del tribunale di Salerno Renata Sessa dal collegio difensivo di Marta Santoro.

A ciò si è giunti in seguito all’accoglimento del rito immediato, chiesto dal pm e titolare dell’inchiesta Maurizio Cardea. Parliamo, quindi, di una richiesta che evita di fatto il dibattimento. I legali della donna, quindi, in caso di rito abbreviato tenteranno di mitigare la condanna prevista ( sette i reati contestati) che potrebbe oscillare dai 4 ai 12 anni di detenzione per il reato di concussione. In caso di patteggiamento Antonio Zecca (capo del collegio difensivo della Santoro) e il pm dovranno trovare, invece, accordo dinanzi al giudice sulla pena prevista, che sarà comunque diminuita di un terzo, che non superi i cinque anni senza contare la possibile applicazione di sanzione pecuniaria che nel caso in oggetto potrebbe corrispondere alla restituzione delle tangenti intascate o parte di esse.

Sul piede di guerra, però, il pm Cardea che pare voglia chiedere 10 anni di reclusione in considerazione dei gravi capi d’accusa che pendono sull’ex sottufficiale. Un quadro accusatorio corredato da 16 capi d’accusa (9 ammessi dall’ex comandante) senza contare l’insufficiente collaborazione offerta dalla donna che a quanto pare non avrebbe convinto del tutto gli inquirenti.

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