Caos sanità nel Cilento, il 2 aprile chiude il reparto Utic dell’ospedale di Sapri: pronta la mobilitazione

E’ caos sanità nel Cilento. Dopo che il presidente del Tar di Napoli ha disposto la sospensione del provvedimento del direttore generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, che decretava la chiusura dell’ospedale civile di Agropoli, arriva la notizia dell’imminente chiusura del reparto Utic dell’ospedale di Sapri.

A Sapri, quindi, infartuati a rischio a partire dal prossimo 2 aprile per l’annunciata chiusura del reparto di unità di terapia intensiva coronarica, presso l’ospedale dell’Immacolata. Un provvedimento della direttrice sanitaria del nosocomio saprese, Maria Ruocco, stabilirebbe la riorganizzazione dei turni trasferendo in altri ospedali i pazienti interessati da infarto del miocardio. Era stata avanzata una proposta di proroga fino alla fine del mese di Aprile, ma è stata subito respinta. Il golfo di Policastro si prepara già alla mobilitazione: il vicesindaco di Sapri e assessore alla sanità Marco Martorano ha dichiarato di aver interessato della questione il presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl ed il direttore sanitario Pagano richiamando il decreto 49 che impone il mantenimento dell’Utic a Sapri. Mentre, il consiglio comunale di Ispani, ha deliberato all’unanimità la richiesta al sindaco Del Medico di Sapri di immediata convocazione di un consiglio comunale monotematico, esteso ai sindaci di tutto il comprensorio.

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