Achille Lauro e il video, don Gianni a Raiuno: «E’ capolavoro di comunicazione»

di Mar. Val.

«Un piccolo capolavoro di comunicazione». Così ha definito don Gianni Citro, parroco e fondatore del Meeting del Mare, il video ufficiale di “Me ne frego” di Achille Lauro. Si tratta del brano con cui il cantante ha conquistato il palco del Teatro Ariston in occasione della settantesima edizione del Festival di Sanremo.

Il video non lascia indifferenti ed è destinato a far parlare. Il musicista si presenta come Gesù morto tra le braccia della madre, la Pietà diventata simbolo dell’estremo sacrificio del Cristo. La Madonna è interpretata da Elena D’Amario, ballerina professionista di Amici di Maria De Filippi.

Un video che ha diviso l’opinione pubblica, perché c’è chi lo definisce «blasfemo» e chi invece lo ritiene «geniale». San Francesco, come era accaduto all’Ariston, è ancora una al centro dell’attenzione dell’artista e di un videoclip, che come al Festival, ha stupito tutti con performance ritenute esagerate ma anche profonde.

Nel programma di Raiuno condotto da Eleonora Daniele “Storie Italiane” è stato uno degli argomenti della puntata di mercoledì. In studio con gli altri ospiti anche il parroco cilentano e presidente della Fondazione Meeting del Mare Crea, che ancora una volta ha preso le difese di Lauro dalle accuse di Paolo Brosio.

Per don Gianni Achille Lauro non ha superato il limite. «No, continuo a pensarlo e a dirlo. Perché questo video è un piccolo capolavoro di comunicazione e comunica un grande desiderio di redenzione», dice il parroco. Brosio replica: «Si poteva evitare». «Guardi il video», conclude don Citro.

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