Aeroporto Pontecagnano: manca poco. Barbieri: «Si può fare subito»

Lo scalo di Pontecagnano
Infante viaggi

«Ci sono questioni tecniche, ma il secondo aeroporto in Campania si può fare anche subito. Se cresce il secondo aeroporto a Pontecagnano, crescerà con equilibrio anche Napoli Capodichino. E questo consente una crescita più equilibrata a vantaggio del territorio». Lo sostiene l’amministratore delegato dell’Aeroporto di Napoli, Roberto Barbieri, a margine della presentazione del nuovo velivolo di Easyjet A320Neo, parlando del futuro dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. «Se c’è un decentramento – spiega Barbieri – ci sono anche delle opportunità, non solo per Napoli ma anche per il Sud della Campania. Dove c’è un’area di riferimento importante come Cilento, Costiera Amalfitana, Basilicata, Nord della Calabria, può essere una opportunità e Gesac, con la sua professionalità e le sue capacità tecniche è pronta a fare la sua parte».

Barbieri non ha fatto altro che confermare le voci che già Luca Cascone, presidente della IV commissione Trasporti della Regione Campania, aveva già anticipato a Marina di Camerota nel corso di un incontro promosso dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Mario Salvatore Scarpitta. «Stiamo lavorando alacremente per far partire finalmente questo benedetto scalo di Pontecagnano che darà una forte spinta a tutto il Cilento e alla Regione Campania» aveva detto l’onorevole.

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