Agropoli, anche il ministero dei Trasporti boccia l’autovelox

Infante viaggi

di Antonio Vuolo

Dopo l’Anas, che già nelle settimane precedenti aveva diffidato il Comune di Agropoli ad utilizzare l’autovelox fissato installato tra gli svincoli di Agropoli Nord e Sud della strada statale 18 variante Cilentana in assenza della richiesta autorizzazione, è arrivata anche la bocciatura del Ministero dei Trasporti. La relazione degli ispettori ministeriali, giunti ad Agropoli nei mesi scorsi a seguito delle segnalazioni dell’associazione Noi Consumatori di Castellabate, dice, infatti, che l’autovelox non «era visibile». Esulta il referente territoriale di Noi Consumatori, Giuseppe Russo, impegnato da anni in una battaglia contro l’autovelox agropolese. «Le nostre denunce, segnalazioni, note hanno prodotto, producono e produrranno non indifferenti conseguenze – commenta Russo – Dopo Anas, che ha dichiarato abusivo l’autovelox fuorilegge, tramite diffida con cui ordinava lo spegnimento dell’apparecchiatura in quanto priva di autorizzazione arriva la bocciatura insindacabile del Ministero dei Trasporti. Oltre ad essere abusivo non era neppure visibile! Inutile girarci attorno, questo autovelox aveva un solo obiettivo: fare tanti soldi!». Quindi, annuncia l’avvio di una maxi «action legal di risarcimento danni» oltre alla richiesta alla Magistratura di Vallo della Lucania, che già sta indagando, «sequestro dei soldi incassati». In conclusione, Russo è sicuro: «Penso che in breve tempo il palo sarà rimosso».

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