Agropoli, i giudici restituiscono la spiaggia al lido

Il Comune di Agropoli dovrà concedere il ripristino della concessione demaniale marittima per l’originaria superficie di 904 metri quadri allo stabilimento balneare “Lido Azzurro”. Dopo la sezione staccata salernitana del Tribunale amministrativo regionale, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione all’imprenditore Carlo Scalzone, difeso dagli avvocati Orazio Abbamonte ed Elio Cuoco, rigettando l’appello presentato dall’Ente cilentano e l’intervento ad adiuvandum del vicino “Lido Oasi”. La notizia la riporta stamane il quotidiano La Città di Salerno in un articolo a firma del giornalista Antonio Vuolo.

I giudici della Quinta Sezione del Consiglio di Stato hanno ritenuto «infondate» le motivazioni sostenute dall’Ente, confermando integralmente la sentenza di primo grado del Tar. Tutto nasce dalla riduzione dell’originale superficie in concessione al “Lido Azzurro” da 904 metri quadri a 513 nel 2005, con un apposito provvedimento, a causa del fenomeno dell’erosione costiera che, nel frattempo, ha ristretto la superficie dell’area demaniale.

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