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Il castello non è stato mai messo in vendita ad 1 milione di euro

di Federico Martino

riceviamo e pubblichiamo

Il castello di Agropoli non è mai stato messo in vendita ad un milione di euro. La precisazione è arrivata nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, martedì 26 ottobre 2010, presso il Comune di Agropoli e alla quale hanno partecipato il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il vicesindaco Mauro Inverso, l’ex proprietario del castello Antonio Dente, il presidente della Stu Spa Francesco Barone e il presidente del Consiglio Agostino Abate.

«A qualcuno continua a non andare giù l’acquisto del castello – ha affermato il sindaco Alfieri – e continua periodicamente a lanciare accuse e costruire castelli di falsità. Siamo stati costretti, dopo gli ultimi articoli apparsi su quotidiani e pseudo fogli di informazione, ad indire questa conferenza stampa, documenti alla mano, per dare testimonianza della trasparenza dell’iter e dell’importanza dell’acquisto del castello, uno degli impegni primari inserito nel programma elettorale. La presenza dell’architetto Dente è per smentire categoricamente qualsiasi proposta di vendita del castello ad 1 milione di euro. La vera anomalia è che fino a 2 anni fa un bene culturale di così inestimabile valore storico, simbolo dell’identità della comunità, sia rimasto di proprietà privata».

Nel corso della conferenza, il sindaco Alfieri ha illustrato alcuni passaggi fondamentali. «Nel dicembre 2004 l’ex sindaco Antonio Domini dichiarava alla stampa queste testuali parole “stiamo ragionando con il proprietario per arrivare all’acquisto del castello, il cui costo, è inutile nasconderlo, è alto: ben 3 milioni di euro”. Nel dicembre 2006, su richiesta formale dell’allora commissario prefettizio, Barillari, il proprietario formulava una proposta di vendita del castello in via preferenziale ad un ente pubblico per 5 milioni di euro. L’unica agenzia alla quale l’architetto Dente ha dato incarico di trattare la vendita, per 5 milioni di euro, è stata la Grimaldi Immobiliare alla fine del 2007. Successivamente l’attuale amministrazione ha avuto delle trattative per l’acquisto fissando il prezzo per 3 milioni di euro, un prezzo ritenuto congruo dal responsabile dell’ufficio lavori pubblici».

Smentita dunque qualsiasi intenzione di vendita ad 1 milione di euro. «Non ho mai fatto pubblicare o dato incarico per pubblicare un annuncio di vendita ad 1 milione di euro», la precisazione dell’architetto Antonio Dente.

«Basta con questo clima di sospetto – ha concluso il sindaco Alfieri – Che la politica si faccia in modo serio e corretto. Va bene la critica, ma non accusare ingiustamente persone per bene con atteggiamenti inquirenti. Sulla vicenda castello c’è un’indagine della magistratura. Abbiamo fiducia nella giustizia e attendiamo l’esito delle indagini».

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