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Auto nel canale killer: morte madre e figlia down. Incidente o gesto disperato?

di Federico Martino

Tragico incidente stradale ad Albanella dove due donne, una madre e la figlia disabile, sono morte annegate in un canale. Le due vittime viaggiavano sulla strada provinciale che collega i comuni di Albanella e Capaccio. L’auto è finita in un canale di irrigazione nella zona di Fravita, nel piccolo comune di Albanella.
La donna al volante era Gerardina Vitolo, di 42 anni, mentre la figlia, affetta dalla sindrome di Down, aveva 16 anni e si chiamava Angelica. Originarie di Albanella, vivevano a Capaccio, dove si erano trasferite da poco. Un uomo che passava di là, scorgendo l’auto nel canale, si è tuffato per cercare di salvare le due donne, ma invano. Sul posto sono giunte le ambulanze del 118 e i carabinieri della compagnia di Agropoli, diretta dal capitano Raffaele Annicchiarico.

L’eccessiva velocità sostenuta dall’auto, la cattiva manutenzione del guardrail che costeggiava il canale, o forse il gesto disperato di una mamma che vedeva la propria figlia soffrire per una sindrome incurabile. Si nasconde probabilmente tra queste ipotesi la causa dell’incidente fatale che questa mattina si è verificato nel piccolo comune del Salernitano. La vettura, una Fiat 500, è sbandata, colpendo il guardrail e poi cadendo nel corso d’acqua per l’irrigazione, in località Fravita, sulla strada provinciale che collega il comune con Capaccio. L’impatto è avvenuto in un punto in cui si erano già verificati altri incidenti: due settimane fa un’altra auto era caduta nel canale, ma il giovane che era al volante è riuscito a trarsi in salvo. Il recinto di protezione stradale danneggiato in quell’occasione, però, non era più stato ripristinato.

 

 

 

 

 

fonte: corriere del mezzogiorno

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