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Arminio all’ombra della torre di Velia: «Nel Cilento il turismo della clemenza, visitate borghi abbandonati»

di Luigi Martino

Mezz’ora di ritardo e i lampi in lontananza che minacciano pioggia: Franco Arminio, poeta e paesologo, arriva nell’area archeologica di Velia in compagnia del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, e di Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute. Ad attenderlo i coraggiosi che non si sono fatti intimorire dalle previsioni meteo e, infatti, hanno avuto ragione. Niente pioggia, ad accompagnare il poeta di Bisaccia, borgo in provincia di Avellino, una bella luna e un venticello piacevole.

«Recatevi nei borghi dell’entroterra cilentano, anche quando non ci sono eventi, non ci sono sagre, non ci sono appuntamenti – dice Arminio tra una poesia e l’altra – si chiama turismo della clemenza. Fate visita ai paesi, fermatevi a parlare con le vecchiette, sedetevi su una panchina e attendete le bellezze che si pareranno lungo il vostro cammino». Gli intermezzi musicali sono stati affidati ai figli, Livio e Manfredi.

Arminio ha letto i testi di alcuni suoi celebri volumi come ‘Cedi la strada agli alberi’, ‘Studi sull’amore’ e ‘Lettere a chi non c’era’. L’evento è voluto e promosso dalla Regione Campania e Scabec nell’ambito di Campania by Night, in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum e Velia e Future Food Institute.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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