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Virus H1N1: Tre fasi di intervento e una campagna di comunicazione per combattere panico e allarmismo

di Maria Antonia Coppola

Il ministero della salute ha reso noto che in italia la situazione dell’influenza suina è sotto controllo e l’inizio delle scuole avverrà regolarmente. Saranno lasciate a casa, solo le classi che manifesteranno contemporaneamente almeno tre casi d’influenza. A Salerno ed in Campania, ospedali ed Asl stanno comunque preparando un piano strategico per la gestione dell’emergenza.
Migliorano le condizioni del 30enne cavese ricoverato da lunedì scorso al “Cotugno” di Napoli con una broncopolmonite bilaterale provocata dall’ influenza suina. L’uomo, un informatico di Cava dei Tirreni, aveva contratto l’influenza di ritorno da una vacanza in Sardegna e poi nel Cilento, ricoverato a Vallo della lucania era stato trasferito subito dopo il riconoscimento del ceppo virale N1H1. «Quello del ragazzo cavese affetto dall’influenza “A” è un caso particolare – ha spiegato il sub commissario Walter Di Munzio – In ogni caso stiamo preparando un piano anti-pandemia per prevenire qualsiasi situazione». Infatti, l’Asl di Salerno sta lavorando non solo per creare un piano d’azione, ma anche per stilare uno specifico piano di sensibilizzazione e comunicazione per combattere le forme di panico e di allarmismo immotivato legate all’influenza suina. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con tutti i dirigenti degli ospedali e dei Distretti sanitari del comprensorio per avviare la pianificazione. In caso di situazioni particolari si procederà secondo tre filtri: isolamento domestico, ricovero ospedaliero nei presidi locali e trasferimento in strutture specializzate, ma solo in casi conclamati e particolarmente gravi. Per il momento è in atto il maxi-approvvigionamento di strumenti utili a contrastare il virus. Anzitutto le mascherine monouso per proteggere le vie respiratorie, guanti, tute anti-infezioni e calzari. In tempi rapidi si cercherà di rifornire i depositi di vitamine, antivirali ed altri farmaci specifici. Il piano per la vaccinazione partirà il 15 novembre. La priorità andrà alle categorie più a rischio ed a tutti coloro che svolgono un servizio pubblico: medici, infermieri, Forze dell’Ordine, insegnanti.

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