Autovelox Agropoli, 5Stelle: «Soldi multe per riaprire Cilentana»

Il Comune di Agropoli ha installato l’autovelox nell’estate scorsa e il dispositivo elettronico ha emesso 48.717 verbali per un incasso totale di oltre 7 milioni e mezzo di euro. Una cifra esorbitante e una «mazzata» per tantissime famiglie del Cilento. L’autovelox, fisso, si trova tra i bivi di Agropoli Sud e Agropoli Nord lungo la strada provinciale 430, meglio conosciuta con il nome di ‘Cilentana’. Intorno al caso dell’autovelox, dei verbali, dell’incasso del Comune e della lotta portata avanti dai cittadini con l’aiuto dell’avvocato Giuseppe Russo dell’associazione ‘Noi consumatori – movimento antiequitalia’ di Castellabate, si è alzato un polverone. L’avvocato ha in mano carte bollenti che potrebbero contraddire l’operato dell’amministrazione comunale guidata da Franco Alfieri. A detta del legale «quel dispositivo è illegale per diversi motivi e un autovelox deve essere installato per prevenzione e non per fare cassa». Non sono d’accordo i vigili urbani di Agropoli e nemmeno gli uomini di palazzo città. 

Politici e televisione L’avvocato Giuseppe Russo è stato contattato dal programma Mediaset ‘Striscia la notizia’. Secondo indiscrezioni la troupe di Antonio Ricci sarà a breve nel Cilento per raccontare del caso dell’autovelox a tutto lo Stivale. Ma del problema se ne stanno occupando anche altri politici del comprensorio che quotidianamente si rapportano con il legale. Come il sindaco di Pollica Stefano Pisani, quello di Castelnuovo Cilento Eros Lamaida e il consigliere regionale della Campania Gambino. Inoltre alcuni giorni fa al telegiornale di Rai Due, hanno trasmesso una interrogazione parlamentare del ministro Lupi il quale sosteneva che «non si può far cassa con gli autovelox».

L’idea Devolvere i proventi delle sanzioni accertate attraverso l’autovelox sulla Cilentana interamente per i lavori di ripristino del tratto interrotto tra Prignano Cilento e Agropoli Sud lungo la Cilentana e devolverne inoltre una quota parte per all’associazione italiana familiari e vittime della strada onlus, è una idea avanzata dal movimento 5 Stelle di Agropoli. La proposta è logicamente indirizzata al sindaco di Agropoli Franco Alfieri, al comandante della polizia municipale e al presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora. «Sarebbe più giusto – affermano i cittadini del Movimento – che quei fondi, circa 7 milioni e mezzo di euro, venissero impiegati per il risanamento e la ristrutturazione della Cilentana che per il bilancio comunale del municipio di Agropoli». Quei fondi, infatti, secondo i grillini, possono essere investiti nei lavori di ripristino della frana lungo la provinciale 430, dove è installato il dispositivo, e in parte devoluti alla associazione che si occupa dei casi di morte per incidenti stradali o investimenti. «Vediamo ora – dichiara il rappresentante del Movimento 5Stelle Consolato Caccamo – se ci tiene (il sindaco di Agropoli ndr) di più alla sicurezza stradale o alla messa in sicurezza del bilancio comunale».

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