• Home
  • Cronaca
  • Camerota, sorpresa una banda di teppisti tra i 15 e i 17 anni. Lanciavano biciclette dal lungomare

Camerota, sorpresa una banda di teppisti tra i 15 e i 17 anni. Lanciavano biciclette dal lungomare

di Luigi Martino

Ragazzi della provincia di Napoli si dilettavano, intorno alle 4.00 della scorsa notte, a devastare tutto ciò che si presentava dinnanzi. Sono stati sorpresi dai proprietari dell’albergo Tirreno, ubicato sul lungomare di Marina di Camerota, mentre rubavano biciclette lasciate incustodite da qualche turista per poi gettarle sugli scogli sottostanti. Appena si sono accorti di essere osservati e poi rimproverati, si sono rifugiati in un bar, frequentato fino alla mattina da molti giovani in vacanza. Il proprietario del bar, ormai abituato a questi episodi stizzito ha detto: "Fate sempre questo! Cercate di stare più tranquilli la sera". I danni registrati non riguardano soltanto le biciclette lanciate sulla scogliera, ma anche le fioriere che abbelliscono la passeggiata, delle quali non sono rimasti che pochi resti. Non è la prima volta che di notte si registrano atti di teppismo. Persino a luglio, quando il paese era meno affollato, le forze dell’ordine sono dovute intervenire per placare risse e acciuffare ladri che tentavano di scassinare i video-poker. Quest’anno, nel comune di Camerota, per problemi economici, non ci sono state neanche le consuete pattuglie di polizia che sorvegliavano il territorio durante il perieodo estivo coaudiuvando l’operato della locale pattuglia dei carabinieri.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019