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Balena grigia in Campania, le regole in caso di avvistamento

di Redazione

Un vademecum stilato dal “Coordinamento tutela mare” per non spaventare l’animale

Troppe interazioni. Wally, la balena grigia avvistata in questi giorni tra Ponza e il golfo di Napoli, può essere stressata e smarrita. È fondamentale non spaventarla. Da qui, un vademecum pubblicato sui social dal “Coordinamento tutela mare”, con quattro importanti regole da rispettare in caso di incontro ravvicinato col mammifero. Innanzitutto, non avvicinarlo frontalmente, non spaventarlo e, soprattutto, non accelerare con la barca a motore: il rumore molto forte può confondere l’esemplare.

Domenica, a Bacoli, un gommone ha avvicinato il giovane cetaceo: l’equipaggio, perfettamente armato di buona fede e con l’intento di allontanarlo dalla spiaggia, ha filmato l’animale, l’ha persino accarezzato. È un atteggiamento da evitare, anche se, come spiegano gli esperti, “è stata la balena stessa, incuriosita, ad avvicinarsi al natante, che ha mantenuto i motori al minimo per non stressarla”. Quindi, in questo caso nessun rischi per Wally.

Ma bisogna evitare il contatto e allertare subito la capitaneria di porto. La rete di avvistamento, che comprende anche il prezioso tam tam dei social network è attiva. È fondamentale, ora rispettar e regole d’ingaggio. Soprattutto per chi non è esperto. “Comprendiamo l’emozione e la grande buona fede delle persone– spiega Mussi esperta di cetacei e presidente della onlus Oceanomare Delphis – che segnalano la presenza di Wally in questo o quel luogo. Ma ci sono delle regole da rispettare”.

Ecco le regole contenute nel volantino digitale stilato dal “Coordinamento tutela mare”, un gruppo di 18 associazioni e aree marine protette.

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