Bloc Fest, buona la prima: eventi live, musica e incontri. Il Cilento accoglie una storia nuova

di Luigi Martino

Dagli eventi live agli incontri della sezione Bloc Talk, dai dj-set alle degustazioni, Bloc Fest ha registrato un grande interesse e  partecipazione già dalla prima edizione.

In una momento di forte complessità per lo spettacolo dal vivo, gli organizzatori della rassegna hanno voluto lanciare una sfida, aggiungendo un tassello nel panorama dei festival musicali, mettendo al centro un territorio, il Cilento, ricco di risorse e potenzialità ancora inespresse. 

Nelle tre giornate appena trascorse – dal 27 al 29 agosto – il festival ha offerto al pubblico live unici, in location iconiche: dal Parco Archeologico di Velia con Collettivo Immaginario di Tommaso Cappellato, al doppio live di Grand River&Marco Ciceri A/V e Joan Thiele nel complesso del Monastero della Badia di Pattano, fino a BLOC Soundsystem, una domenica dai sapori retrò nel centro storico di Castelnuovo Cilento, tra dj-set, vinili e i prodotti a km 0 del mercato di Rareche. A curare la selezione musicale della domenica un ricco pool di dj con Ciao Discoteca Italiana, Geovanni, Futuribile, Giorgio Lopez, Marco Buscema, Pascal Viscardi, Sara Mautone e Tonico 70. A completare l’offerta della giornata il vynil market e l’area merchandising a cura di Futuribile.

Bloc Fest è stata anche l’occasione per far incontrare e connettere realtà innovative del territorio con eventi dedicati ai temi della sostenibilità ambientale, alimentare e sociale. A partecipare, tra gli altri, il curatore di Pisciott’arte, Chris Torch, il vice-presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Cono d’Elia, Gennaro Maione presidente Consac Gestione Idriche spa, Mimmo Pontillo di Slow Food Campania, Giusy Sica, fondatrice del Think Tank Re-Generation (Y)outh e Roberto Esposito, ceo e fondatore della piattaforma DeRev.

Il tema della sostenibilità ambientale ha ricevuto un’attenzione particolare anche in riferimento agli eventi che, con l’obiettivo di limitarne gli impatti sul territorio ha adottato misure specifiche. Nel corso delle giornate sono infatti stati distribuiti, a titolo gratuito, posaceneri tascabili e borracce, quest’ultime per incentivare l’utilizzo dell’acqua pubblica, garantita dalla presenza di punti di distribuzione realizzati in collaborazione con Consac. Per garantire un minore impatto ambientale sono stati inoltre utilizzati materiali compostabili per la somministrazione di cibo e bevande. Meno rifiuti, quindi, ma anche smaltiti correttamente, grazie alle isole ecologiche allestite in collaborazione con CleaNap Napoli e presidiate da volontari. 

Tutti gli eventi hanno visto una grande collaborazione del pubblico anche nel rispetto delle misure di sicurezza.

Bloc Fest, nato nel corso dell’ultimo anno da un’idea di un gruppo di giovani professionisti Under 35, radicati in Cilento e in tutta Italia, ha saputo raccogliere intorno a sé un’ampia rete di partners, che hanno creduto nel progetto e hanno voluto portare un proprio contributo: dalle amministrazioni locali alle location che ci hanno ospitato, dalle sezioni della Protezione Civile fino ai volontari, ai partner strategici della manifestazione: Consac Gestioni Idriche S.p.A., Beit Company, CleaNap Napoli e Dots Food &Drinks.

Questa edizione zero è il frutto di un grande lavoro corale, realizzato da una squadra giovane e composita che ha saputo progettare e curarne ogni aspetto sin dalla fase di ideazione. La risposta positiva del pubblico locale e l’attenzione ricevuta da operatori del settore conferma la nostra convinzione che il territorio cilentano non solo è pronto ad accogliere un evento come BLOC Fest, ma può essere un luogo di sperimentazione, una sorta di laboratorio permanente che, oltre le giornate clou del festival, possa accogliere e coltivare idee nuove derivanti dalla contaminazioni tra esperienze e linguaggi artistici diversi

Bloc, quindi, non si esaurisce con la tre giorni di eventi: con la giornata di ieri ha preso il via BLOC Farm, il progetto vinto nell’ambito del bando ANCI “Fermenti in Comune” e presentato insieme al Comune di Castelnuovo Cilento. Obiettivo di questa iniziativa, che si svilupperà a partire dai prossimi mesi, è stimolare l’adozione di un nuovo modello di cura del territorio, che nelle sue criticità può trovare la spinta per immaginare nuovi futuri fatti di cittadinanza attiva, inclusione e responsabilità.

Per rimanere aggiornati sulle attività del progetto: www.bloc-project.com

Contatti: info@bloc-project.com – 3387336478

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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