Bomba a Battipaglia, mappa dei disagi su strade e autostrade

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Il piano di evacuazione allestito a Battipaglia, per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alle seconda guerra mondiale, è iniziato all’alba, intorno alle 5. Sono in totale 36.177 le persone, quasi 20mila le famiglie, che per un giorno hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Droni e mezzi della protezione civile regionale passano al setaccio la zona rossa (estesa per un raggio di 1600 metri dal punto di ritrovamento della bomba), mentre le forze dell’ordine presidiano i varchi di chiusura, impedendo l’accesso a chiunque. E poi ambulanze, associazioni di volontariato, hanno accompagnato le persone anziane nei centri di accoglienza per i pazienti allettati.

Morta una donna Una signora di 88 anni purtroppo è deceduta nel primo pomeriggio all’Istituto Penna, dove era ricoverata insieme ad altri ammalati, e dove per l’occasione era stata allestita una postazione per i malati allettati. Non si conoscono bene le cause (naturalmente il decesso non è correlato al disinnesco della bomba) ma pare che l’anziana fosse già in condizioni di difficoltà.

Le operazioni La città è sorvegliata in ogni dove e le operazioni, iniziate intorno alle 11:00, proseguono bene. Dalle 16 alle 16:40 saranno interrotte per il passaggio di un treno importante sulla linea ferroviaria e lo stesso avverrà dalle 19:30 alle 19:40. Poi si spera che i 36mila “sfollati” possano tornare nelle proprie case.

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Strade chiuse Non mancano disagi sulle strade con code e rallentamenti fino a otto chilometri. L’Anas ha chiuso al transito veicolare la tratta Pontecagnano Nord – Eboli sull’Autostrada A3 del Mediterrano, in entrambe le direttrici di marcia, fino alla conclusione delle attività di disinnesco prevista in serata. Sono chiuse anche le rampe di ingresso dello svincolo di Battipaglia e l’intero tratto autostradale. Interdetta al traffico anche la SS18 “Tirrena Inferiore” tra i km 71,800 e 76,800, nel territorio comunale di Battipaglia. E’ obbligatorio uscire a Capaccio Scalo e poi prendere la litoranea e seguire per Salerno.

Per le lunghe percorrenze in direzione Nord è stata istituita un’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo di Eboli, indirizzando il flusso veicolare lungo la SP 30b, con prosecuzione lungo la SP 417 Aversana e la ex SS18 Tangenziale di Salerno, con rientro in A2 presso lo svincolo di Pontecagnano Nord.

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