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Camerota Festival, l’Armando Rizzo Trio e Luigi Gargano chiudono la kermesse di musica e cultura

di Luigi Martino

Un doppio appuntamento chiude la nona edizione del ‘Camerota Festival’, lo spettacolo di musica e cultura organizzato dall’associazione culturale – musicale ‘Zefiro’ di Camerota, presieduta dal professore Giuseppe Marotta con la direzione affidata al maestro Leo Cammarano. Il festival, organizzato in collaborazione con la Fondazione Meeting del Mare CREA che vede il patrocinio del Comune di Camerota, si è aperto il 30 luglio con il concerto degli Ethno Tribal Live, il duo di ukulele e percussioni dei lucani Danilo Vignola, considerato il più grande sperimentatore di sonorità e tecniche ukulelistiche a livello mondiale, e alle percussioni di Giò Didonna, virtuoso innovatore e sperimentatore del ritmo.

Venerdì 13 agosto sarà la volta dell’Armando Rizzo Trio, il gruppo nasce dalla continua ricerca musicale del maestro Armando Rizzo e dalla sua volontà di portare la fisarmonica in ambienti musicali ancora oggi poco abituali per questo strumento. L’appuntamento è in programma presso la terrazza della Casa della Cultura e delle Arti alle ore 21.30. Il Tango Argentino, il Musette francese, le colonne sonore dei film più celebri fino ad arrivare ai chori brasiliani: il tutto viene amalgamato dalle improvvisazioni jazz, creando continuamente nuove scene musicali ottenendo così uno spettacolo accattivante per il pubblico.

La vigilia di Ferragosto, invece, vedrà la collina del Santuario di Sant’Antonio, ubicato sull’omonimo monte, trasformarsi, dalle ore 19.00, in uno scenario mozzafiato con il concerto di pianoforte al tramonto del Maestro Luigi Ranieri Gargano. Gargano è un pianista, sassofonista, compositore e arrangiatore originario di Sala Consilina che attualmente vive e lavora come docente e Milano. Nella sua infanzia ha vinto numerosi concorsi pianistici internazionali che lo hanno portato a prender parte agli eventi più prestigiosi del Conservatorio Martucci di Salerno. Al termine degli studi classici si avvicina anche al Jazz e alla musica moderna arrivando fino all’elettronica e affermandosi ben presto anche in questo genere con svariate release su alcune delle label più influenti, oltre che con i numerosi concerti in alcuni dei teatri, dei club e dei festival più rinomati del globo.

L’ingresso è gratuito. Gli appuntamenti si svolgono nel pieno rispetto di tutte le norme anti covid in atto.I posti sono limitati, l’ingresso è consentito fino ad esaurimento degli stessi.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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