Camerota, urla da balcone. Sfondano vetro ma lei: «Parlavo con animali»

di Luigi Martino

Le ultime ore di un mercoledì sera in piena zona rossa, sono state spossate dalle urla di un’anziana che, direttamente dal salotto della propria abitazione, ubicata in piazza San Marco a Licusati, frazione di Camerota, avanzava un’acclarata richiesta d’aiuto. Dopo le urla, il silenzio. La funzione religiosa alla quale avevano preso parte il sacerdote e i fedeli, era terminata da pochi minuti. Sono stati loro ad avvertire i soccorsi.

Sul posto è giunta la gazzella dei carabinieri della locale stazione, un’ambulanza e la ditta Ascone. Proprio attraverso la piattaforma aerea di quest’ultimi, le forze dell’ordine hanno sfondato il vetro di una finestra e sono entrate a casa per prestare soccorso alla donna. Ma, una volta dentro, l’allarme è immediatamente rientrato.

La donna era comodamente seduta sul divano. Ha spiegato ai carabinieri che non avrebbe chiesto l’intervento di nessuno perchè stava bene e non aveva bisogno d’aiuto. La spiegazione delle urla che provenivano proprio da quella casa? «Semplice – ha detto – stavo parlando con gli animali».

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