Camerota, il postino è in malattia e la corrispondenza è ferma nel deposito

Da circa un mese a Camerota la corrispondenza non arriva nelle case dei cittadini o, quando arriva, è in ritardo e le tasse da pagare subiscono degli incrementi. L’intero sistema delle Poste è in forte crisi e il disguido non avviene soltanto nel comune camerotano, ma anche in altri centri che fanno capo al centro secondario distribuzione di Sapri. Il ritardo nella consegna della corrispondenza è dovuto a varie motivazioni. I cittadini reclamano bollette, settimanali, quotidiani e pacchi. Ormai stanchi reclamano tutti i giorni direttamente al postino che bussa alle loro porte oppure raggiungono direttamente l’ufficio postale in centro a Marina di Camerota. Il portalettere si è assentato per due settimane e non c’è stato nessuno a sostituirlo. E quando i postini si ammalano o vanno in ferie, tutto resta fermo nei depositi. La situazione del centro secondario distribuzione di Sapri è devastante in più paesi della circoscrizione. In alcuni è addirittura peggiore di Camerota. La vittima principale resta il popolo e nei bar del paese la gente si chiede se il problema «è dovuto alla carenza del personale o alla mancata competenza da parte dei direttori del centro di distribuzione del golfo di Policastro». La situazione di Camerota è stata fatta presenta anche al sindaco, Antonio Romano, ma fino a questo momento nessun segnale arriva dai palazzi del potere.

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