Camerota, petizione per il sindaco: «Non abbiamo servizi, perchè paghiamo la Tasi?»

I cittadini di via Previteri e via Sirene di Marina di Camerota hanno avviato una raccolta firme che nei prossimi giorni verrà consegnata al sindaco di Camerota, Antonio Romano. Al centro della polemica c’è il pagamento della seconda rata della T.a.s.i., tassa sui servizi indivisibili che qualcuno ironicamente ha ribattezzato a Marina di Camerota «tassa sui servizi invisibili». E già, perchè pare che il popolo ubicato nella parte alta del paese, rivendichi all’amministrazione comunale la mancanza di servizi come illuminazione pubblica, manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, manutenzione delle strade comunali, segnaletica stradale, manutenzione del verde pubblico, spese per il servizio di protezione e servizi scolastici (come scuolabus ad esempio). L’aliquota Tasi, inoltre, nel comune di Camerota non è sicuramente tra le più basse e quindi i firmatari della petizione chiedono «di esonerarci dal pagamento della seconda rata (prevista per il 16 dicembre) in quanto come già evidenziato non godiamo dei servizi di cui in premessa». I cittadini, infine, invitano il sindaco ad un incontro pubblico per discutere di quanto esposto nella raccolta firme. Al momento sono state già raccolte più di 200 firme.

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