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Romano ai dipendenti comunali “pensionati”: “Non lasciate il posto di lavoro”

di Maria Antonia Coppola

Oggi, ultimo giorno di lavoro dei dipendenti comunali, Salvatore Ciociano e Antonio Ciociano, il consigliere di opposizione Antonio Romano li invita a non lasciare il proprio e legittimo posto di lavoro. E’ ormai nota la diatriba sorta da una decisione dell’attuale maggioranza che in data 30 settembre, decideva il collocamento a riposo dei due dipendenti del comune di Camerota. "Una decisione in contrasto con quanto già stabilito, su richiesta dei diretti interessati, di restare in servizio fino al compimento del 70° anno di età", dice il consigliere Romano. "Nulla da eccepire rispetto all’opportunità di un rinnovamento della classe dirigente, ma sulla scelta del metodo e sulle modalità con la quale la vicenda si è presentata, nonchè sugli scenari che si prospettano, vi sono molti punti oscuri. Serietà vuole che, determinate decisioni vengano programmate in un ottica di efficacia ed efficienza amministrativa. Tradotto: preoccupiamoci dei servizi da garantire ai cittadini e non delle vendette politiche", dice Antonio Romano. "Corriamo il rischio, in effetti  – continua Romano -, che dal 2 gennaio tutti i procedimenti in corso, in capo ai due dipendenti, che tra l’altro sono responsabili di servizi importanti per Camerota, rimangano bloccati perchè non vi è stata nessuna programmazione sulla sostituzione. Si sta continuando, per fare un esempio, a prendere provvedimenti capestri come l’assunzione di un altro responsabile di servizio all’ufficio tecnico, che è in realtà in esubero, l’assunzione di una segretaria comunale che, nonostante lavori anche per il comune di Cuccaro Vetere, grava quasi totalmente sulle spalle dei cittadini camerotani. Da ciò si evince una carenza di programmazione, un’incapacità politica di indirizzo e sfiducia verso questa macchina amministrativa. Vedremo in futuro di chi avrà fiducia il sindaco insieme ai suoi assessori. Ai dipendenti, allora chiedo, di rivolgere il pensiero ai cittadini di Camerota, che hanno diritto di vedersi garantiti i servizi senza interruzione, quindi di assumersi, ancora, le loro responsabilità rimanendo al loro posto. Infine Antonio Romano conclude con un’analisi sull’amministrazione Bortone: "Siamo in mano ad un governo del comune che null’altro ha fatto se non dare incarichi ad personam mettendo a rischio il bilancio comunale, la vita economica della nostra comunità. A peggiorare il quadro, c’è l’assenza di capacità di reperimento di finanziamenti dell’Unione Europea, dello Stato e della regione campania. Amministrare un ente come il nostro senza risorse esterne equivale alla stasi totale, questo è quanto fino ad oggi abbiamo verificato. Mi auguro, anche a nome dei colleghi dell’opposizione, che questo nuovo anno inauguri una stagione diversa per quel che riguarda l’approccio alla politica del nostro comune. Faccio l’augurio di un buon anno sereno e proficuo per tutti i cittadini di Camerota, ma anche di riflessione su ciò che è stato e ciò che sarà.

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