Marina di Camerota: la società calcistica chiede iniziative per la riqualificazione del “Leon di Caprera”

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Marina di Camerota ha una storia calcistica molto lunga e il campo sportivo ha occupato sempre un ruolo centrale nelle dinamiche di aggregazione della comunità locale.

La società "A.S.D. POLISPORTIVA MARINA", con a capo il presidente Enzo Siani, riconoscendo le precarie condizioni in cui si trova da anni la struttura, ha cercato di avanzare delle ragionevoli istanze affinchè si giunga al traguardo, sin’ora rimasto un miraggio, di mettere a disposizione dei ragazzi del posto un impianto sportivo decente, idoneo, a norma.

Da una decina di giorni è attivo un bando di assegnazione di finanziamenti a fondo perduto per gli Enti Pubblici, relativo al completamento di impianti sportivi polivalenti, valido ancora per un mese. La Polisportiva ha colto tale occasione per chiedere al comune di attivarsi per cercare di ottenere le risorse necessarie alla ristrutturazione e alla messa in sicurezza del campo sportivo.

Vi alleghiamo di seguito la richiesta protocollata al Comune di Camerota mercoledì, da parte del presidente Enzo Siani, per sollecitare la riqualificazione e messa in sicurezza del campo sportivo di Marina, utilizzando i finanziamenti UE-Regione:

A.S.D. POLISPORTIVA MARINA
loc. Poggio n°18 – 84059 Marina di Camerota (SA)

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COMUNE DI CAMEROTA
Assessorato allo Sport

OGGETTO:
Campo sportivo Leon di Caprera a Marina di Camerota

Il sottoscritto Siani Vincenzo, in qualità di Presidente della società A.S.D. Polisportiva Marina di Marina di Camerota, con la presente vuole evidenziare le gravi carenze strutturali del campo sportivo Leon di Caprera a Marina di Camerota, che attualmente rendono problematica la fruizione dello stesso da parte della numerosissima utenza che lo interessa.
Si vuole infatti prima di tutto far presente che allo stato attuale il campo sportivo di Marina costituisce la struttura dove gravita un movimento di oltre 130 ragazzi di tutte le fasce d’età (si va dai 6 anni in poi), per i quali la pratica della disciplina sportiva del calcio è sicuramente una delle pochissime possibilità offerte come aggregazione sociale distogliendoli dalle svariate forme di devianza oggi purtroppo molto comuni.
Tutti questi ragazzi sono organizzati in diverse scuole calcio e squadre agonistiche di vario livello (allievi, juniores, dilettanti) partecipanti ai campionati ufficiali FIGC.
Il campo risulta molto frequentato ed anzi praticamente non sufficiente in relazione al numero dei ragazzi che ne fruiscono per lezioni, allenamenti, partite, assistendosi molte volte alla sovrapposizione dei vari momenti di pratica sportiva con le conseguenti difficoltà e problematiche causate soprattutto dalle notevoli carenze strutturali che, confrontandolo con le strutture sportive degli altri comuni viciniori e non, lo identificano ormai come la peggiore struttura dell’intera area inducendo mortificazione nei nostri ragazzi quando vedono le altre realtà vicine.
Infatti una semplice analisi evidenzia le seguenti specifiche carenze:
– Superficie del fondo irregolare e di materiale inadatto che, in occasione di precipitazioni anche non eccessive, si trasforma in un acquitrinio impraticabile, anche per le deformazioni che subisce in estate per il parcheggio delle auto;
– Impianto di illuminazione assolutamente insufficiente per numero di riflettori e potenza degli stessi, con la gran parte del campo che resta all’oscuro non consentendo lo svolgimento delle attività nelle ore serali;
– Spogliatoi assolutamente inadeguati al rispetto delle norme igienico-sanitarie, sia relativamente alle dimensioni dei locali, agli impianti con quello fognario che presenta lo scarico praticamente intasato provocando molte volte un rigurgito idrico, quello elettrico carente e quello di riscaldamento non sufficiente;
– Recinzioni perimetrali inadeguate a garantire le necessarie condizioni di sicurezza, soprattutto relativamente al muro in cemento armato sottostante le gradinate ed a ridosso del terreno di gioco che risulta sprovvisto di alcuna protezione per gli atleti e quindi molto pericoloso.
E’ chiaro che queste carenze rendono veramente problematica la fruizione, non potendosi  garantire neanche le necessarie condizioni di igiene e sicurezza.
Lo sforzo che le associazioni sportive compiono è quello di consentire la pratica sportiva al maggior numero di ragazzi e persone possibile, diritto questo legittimo e soprattutto necessario se veramente si vuole dare risposte concrete alla domanda di socialità ed aggregazione in una realtà dove non ci sono altre forme incentivanti a tali sani principi.
Risulta quindi necessario un intervento complessivo di adeguamento strutturale e completamento del campo sportivo, che, a nostra parere, passa necessariamente attraverso la realizzazione delle seguenti opere:
– Posa di manto in erba sintetica previo adeguamento dei sottofondi;
– Completamento dell’impianto di illuminazione adeguato agli standard necessari alla pratica sportiva serale;
– Ristrutturazione e riqualificazione degli spogliatoi con tutte le opere murarie ed impiantistiche necessarie a renderli adeguati ai requisiti normativi igienico-sanitari;
– Rifacimento di tutte le recinzioni perimetrali per garantite le necessarie condizioni di sicurezza agli atleti.
Un intervento siffatto comporta una spesa rilevante, ma a tal fine la Regione Campania, con avviso pubblico pubblicato sul BURC n.5 del 18/01/2010 emanato a seguito di decreto dirigenziale n.10 del 15/01/2010 (allegato alla presente) ai sensi del POR Campania FESR 2007-2013 asse 6 obiettivo operativo 6.3, ha bandito un finanziamento per gli Enti Pubblici per il completamento degli impianti sportivi polivalenti, al quale anche il Comune di Camerota può accedere.
Tale avviso prevede la possibilità di accedere ad un finanziamento a fondo perduto massimo di € 1.000.000,00 (unmilione) con una partecipazione dell’Ente beneficiario di solo il 10%, presentando entro 45 giorni il relativo progetto definitivo e gli allegati.
Vi chiediamo pertanto di adottare tutti i provvedimenti di competenza per poter rispondere a tale avviso regionale, per ottenere il finanziamento necessario a realizzare sul campo sportivo di Marina un intervento complessivo necessario a consentirne una fruizione adeguata ed in sicurezza, assicurando così ai nostri giovani un diritto legittimo e soprattutto necessario in una realtà dove non ci sono altre forme incentivanti all’aggregazione ed alla socialità.
Sicuro di un positivo riscontro si porgono cordiali saluti.

Camerota, 18.01.2010                                                                                                                                                                                             Il presidente Siani Vincenzo

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