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Sequestrati 68 bungalow in un noto camping di Camerota

di Federico Martino


I finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno sottoposto a sequestro, in località Mingardo del Comune di Camerota, 68 miniappartamenti facenti parte di un noto camping della zona.

Il sequestro ha riguardato 4.500 mc. di volumetria realizzata su di un’area demaniale di non meno di 2.000 mq. oltre a 1.000 mq. di vialetti, terrazzi e piazzole. I manufatti sono stati sequestrati perché, oltre che costituire una permanente modificazione dei luoghi, erano stati installati in assenza dei prescritti titoli autorizzativi e pareri delle competenti autorità. Il valore delle opere sequestrate è ingente se si considera che ciascun alloggio, situato in una pineta vicino al mare, è dotato di tutti i comfort, compresa aria condizionata e opere di urbanizzazione permanenti.

Il legale rappresentante della società locataria del complesso, G.L.E., 64enne originario di Torino ma residente a Camerota, è stato denunciato alla competente magistratura per i reati di danneggiamento e deturpamento ambientale, oltre che per le connesse violazioni in materia urbanistica, paesaggistica e demaniale, in considerazione del fatto che gli abusi sono stati perpetrati all’interno del perimetro del “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano” che rientra in zona riconosciuta dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Le operazioni della Guardia di Finanza, come in altre occasioni, sono avvenute con la collaborazione dell’Ufficio Tecnico del Comune di Camerota.

 

fonte: salernoinprima.it

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