Campania, aprono diverse attività. Quali sono le regole da rispettare?

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di Luigi Martino

Era nell’aria da qualche giorno. E mercoledì pomeriggio, attraverso ordinanza regionale numero 37 del 22 aprile, appunto, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha annunciato l’apertura delle attività di ristorazione e del commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e libri, a partire dal prossimo lunedì e cioè dal 27 aprile. Dunque tra meno di una settimana si alzeranno tante saracinesche. La voglia di ripartire si taglia a fette talmente che è grossa. Ma quali sono le regole da rispettare? Non dimentichiamoci che siamo nel bel mezzo di una pandemia e che il livello d’allerta è ancora troppo alto per tante cose.

Chi apre e come
Iniziamo col dire che da lunedì sono consentite le attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie. Per tutti con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna. Non è consentito l’asporto che è ben diverso dalla consegna a domicilio. L’asporto prevede che l’utente si rechi presso l’attività per ritirare ciò che preventivamente ha ordinato o per ordinare direttamente in loco e prenotare la merce. La consegna a domicilio, invece, è a carico dell’attività e deve avvenire rispettando regole precise che elencheremo in seguito. 

Oltre alle attività di ristorazione sono consentite le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica ovvero on line e, anche qui, con conseguente consegna a domicilio.

Gli orari
Per quanto riguarda i bar e le pasticcerie, l’orario di apertura dovrà essere dalle ore 7,00 alle ore 14,00, gli altri, ristoranti, pizzerie, pub e gastronomia, esclusivamente dalle ore 16,00 alle ore 22,00. Per le attività di commercio al dettaglio come cartolerie, librerie e le altre sopracitate, hanno l’autorizzazione a restare aperte esclusivamente dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

Chi non rispetta orari e servizio a domicilio
I controlli saranno intensificati, fanno sapere da palazzo Santa Lucia. Il mancato rispetto delle misure di contenimento e prevenzione del rischio di contagio, e quindi degli orari di apertura e delle modalità di apertura delle attività, prevedono l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria (pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000) nonchè, per i casi ivi previsti, di quella accessoria (chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni). Le misure che andiamo ad elencare sono da intendersi integrative rispetto a quelle previste dal Dpcm del 10 aprile 2020. 

Protocollo di sicurezza sanitaria
Allegato all’ordinanza, la Regione Campania ha allegato il protocollo di sicurezza sanitaria per le attività e i servizi di ristorazione e per le attività di commercio al dettaglio che potranno riaprire i propri battenti da lunedì 27 aprile. 

1. Ogni attività, prima che venga aperta, deve essere sottoposta ad un trattamento di disinfezione. Il trattamento deve essere certificato da una ditta autorizzata che deve indicare i prodotti utilizzati ed allegare le schede tecniche di quest’ultimi. Il certificato dovrà poi essere esposto nella sede dell’attività.

2. Successivamente all’apertura deve essere garantita la sanificazione degli ambienti con frequenza di almeno una volta al giorno e comunque in funzione ai turni di lavoro, garantendo in ogni caso il ricambio d’aria. Questa sanificazione può essere svolta tramite le normali metodologie di pulizia utilizzando prodotti quali etanolo ovvero i prodotti a base di cloro, cloro attivo (candeggina) o altri prodotti disinfettanti. Gli adempimenti di disinfezione e di sanificazione devono essere previsti in un documento nel quale sono descritte le attività, la loro periodicità, le schede dei prodotti utilizzati. L’attività eseguita dovrà essere riportata, da parte del titolare dell’attività, in un registro da esibire in caso di controlli.

3. L’ammissione del personale alle attività lavorative Deve essere preceduta da visita medica che verifichi e certifichi il buono stato di salute dell’interessato. Il datore di lavoro, attraverso le modalità più idonee efficaci, deve informare i propri lavoratori circa le presenti disposizioni. E’ necessario, inoltre, che venga rilevata la temperatura corporea a ciascun dipendente prima dell’avvio delle attività lavorative e che venga inibita l’attività in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 c°. E’ fatto obbligo di tenere a disposizione, negli ambienti di lavoro, gel o altre sostanze igienizzanti.

Misure specifiche per attività di ristorazione
1. Nei locali devono essere sempre garantite le distanze di sicurezza tra i dipendenti distanziando le postazioni di lavoro, modificando i turni per ridurre il numero di persone presenti contemporaneamente negli ambienti dove si prepara il cibo. Per garantire la sicurezza dei dipendenti, i datori di lavoro devono fornire appositi dispositivi di protezione, cioè mascherine, guanti e camici monouso e sovra-scarpe.

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2. Per quanto riguarda i fornitori, deve essere limitato l’accesso a persone esterne ed evitato il contatto tra queste e i dipendenti. Devono essere fissate fasce orarie in cui possono essere eseguite le consegne delle materie prime, favorendo la trasmissione della documentazione trasporto per via telematica. 

3. Per quanto riguarda la consegna a domicilio, deve essere mantenuta una separazione dei di preparazione del cibo da quelli destinati al ritiro da parte dei fattorini, e devono essere utilizzati zaini o contenitori termici per rispettare la temperatura di conservazione in sicurezza del cibo. Particolare cura dovrà essere portata nel sanificare i mezzi contenitori per il trasporto. Il fattorino dovrà indossare dispositivi di protezione individuali, cioè mascherine guanti monouso. Il destinatario della consegna dovrà indossare mascherine guanti monouso in caso di pagamento in contanti. Nel caso di pagamento on-line della consegna potrà essere effettuata lasciando il prodotto all’esterno del domicilio del destinatario che potrà ritirarlo quando il fattorino si sarà allontanato. 

Misure specifiche per le attività di cartolerie e librerie
La presenza all’interno del negozio è così regolata, sulla base della superficie dello stesso:

– fino a 20 metri quadri: 1 addetto alle vendite + 1 cliente all’esterno dell’esercizio commerciale;

– da 20 a 40 metri quadri: 1 addetto alle vendite + 1 cliente presente nel punto vendita;

– da 40 a 120 metri quadri: max 4 persone tra addetti alle vendite e clienti presenti nel punto vendita;

– da 120 a 200 metri quadri: max 6 persone tra addetti alle vendite e clienti presenti nel punto vendita;

– oltre i 200 metri quadri: max 10 persone tra addetti alle vendite e clienti

E’ fatto obbligo sia agli addetti alle vendite che ai clienti di indossare mascherine guanti, e di garantire una distanza interpersonale di 1,80 metri.

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