Campania, tutti in strada a fare jogging. De Luca: «Chiudo di nuovo»

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di Luigi Martino

Selfie, foto del tramonto sul lungomare, bambini a spasso e runner professionisti e improvvisati. Via Caracciolo a Napoli, la strada che costeggia il mare e la villa comunale, è stata affollata da centinaia di persone che hanno approfittato in massa della possibilità di uscire per praticare attività all’aria aperta. Alle 19 in punto si sono riversati in centinaia nel lungomare e il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha già avvisato che se non ci sarà «responsabilità da parte di tutti si ritornerà al ripristino delle misure restrittive». 

E a guardare le immagini sui social in molti erano senza mascherine e in pochi hanno rispettato le distanze di sicurezza. «Abbiamo verificato per strada un eccesso di persone senza mascherine, senza distanziamento sociale, con assembramenti pericolosi – dice De Luca – non è assolutamente consentita una mobilita’ senza limiti, non protetta, disordinata. Le forze dell’ordine, le polizie municipali, sono invitate a garantire il rispetto rigoroso dell’ordinanza. E’ evidente a tutti che se non c’e’ da parte di ogni singolo cittadino senso di responsabilità, si rischia di prolungare all’infinito l’emergenza e la sofferenza di tutti, soprattutto dei bambini». A Salerno, stessa scena, complici le miti temperature, dalle 19.30 alle 20.30. Il lungomare del centro e della zona di Torrione si è popolato di persone in tuta per l’attività fisica e di famiglie con bambini che passeggiavano. Un signore racconta di aver notato anche qualche giovane senza mascherina nel tratto di lungomare nei pressi della centrale piazza della Concordia. Mentre i parcheggi sono completamenti vuoti, alcuni bambini, nel sottopiazza della Concordia, si divertivano con i pattini e con l’overboard. Dopo le 20.30, invece, il lungomare si è svuotato, anche perchè i lampioni che costeggiano la linea del mare restano spenti. 

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Anche in Cilento, accolto il (quasi) via libera del governatore, molti cittadini si sono riversati in strada al tramonto per sgranchire gli arti. I percorsi vicino al mare sono i più quotati ma anche in collina c’è chi ha preso una boccata d’ossigeno in mezzo alla natura. «De Luca doveva mettere in preventivo tutto questo – fanno sapere – dopo così tanti giorni reclusi a casa per colpa di questa pandemia, era logico che una volta dato il via libera, anche se in due fasce orarie ben precise, i cittadini si sarebbero riversati in strada. Dall’inizio doveva permetterci di poter andare in giro a fare due passi e non in determinati orari, è normale che in città si crei la calca». Per altri, invece, la situazione è diversa: «Manca il senso di responsabilità, così il pericolo di contagio aumenta».

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