Campania, ultimo giorno in zona arancione: da mezzanotte si passa in gialla

La Campania da lunedì 26 aprile torna in fascia gialla. Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, il ministro Roberto Speranza ha varato la nuova ordinanza. Ma sostanzialmente cosa cambia? Maggiore attenzione è rivolta soprattutto alle riaperture di ristoranti e pizzerie la sera. Fino alle 22, infatti, sarà possibile cenare presso i locali e le attività che hanno uno spazio esterno. All’interno si può solo pranzare fino alle 18.00.

Il coprifuoco resta invariato, alle 22.00. Anche se questo punto è argomento di forte discussione. Vincenzo De Luca, ad esempio, presidente della Regione Campania, ha ribadito nel corso della consueta diretta social del venerdì, che secondo lui sarebbe opportuno posticiparlo alle 23 almeno per chi si reca a cena nei ristoranti e nelle pizzerie. «Il cliente potrebbe esibire lo scontrino come documento di prova ai carabinieri in caso di controllo» ha detto il governatore.

Questa mattina la ministra Gelmini, tra le colonne del quotidiano Il Messaggero, ha sottolineato: «Si può cenare fino alle 22 e poi si torna a casa, quindi il coprifuoco per chi si reca nei ristoranti non è proprio alle 22».

In zona gialla riaprono tutti i negozi con qualche restrizione per i centri commerciali che restano comunque chiusi nei festivi.

Aperti anche parrucchieri, barbieri e centri estetici. Consentito lo sport all’aperto, anche di contatto, ma vietato l’utilizzo di spogliatoi.

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