• Home
  • Cronaca
  • Sequestrato un caseificio abusivo, la polizia locale dopo vari giorni di indagini ha posto i sigilli

Sequestrato un caseificio abusivo, la polizia locale dopo vari giorni di indagini ha posto i sigilli

di Federico Martino

Nell’ambito della costante azione di prevenzione e controllo sul territorio, perpetrata scrupolosamente anche a tutela dei consumatori, gli agenti della polizia locale di Capaccio Paestum, coordinati dal comandante cap. Antonio Rinaldi, unitamente al personale del servizio veterinario e del dipartimento di prevenzione dell’ex Asl Sa/3, ha apposto i sigilli ad un podere sito lungo Via della Cascina, in località Spinazzo, realizzato in parte abusivamente e non idoneo allo svolgimento di attività di caseificazione. Sequestrati anche 30 quintali di prodotti caseari (in particolare oltre 50 kg di caciocavalli e formaggi vari), frutta e verdura, custoditi in promiscuità e in precarie condizioni igienico-sanitarie. Il proprietario, l’imprenditore G.T. di Capaccio, è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
I sigilli sono scattati a seguito di un controllo-sopralluogo effettuato, ieri mattina, presso l’azienda zootecnica di proprietà di G.T., che ha permesso di accertare numerose irregolarità all’interno di uno stabile rurale di circa 50 mq, destinato a civile abitazione ma adibito, invece, alla produzione di formaggi e comunicante con l’interno tramite i servizi igienici, il quale presentava evidenti tracce di muffa, umidità, lesioni all’intonaco sulle pareti ed il soffitto, nonché sprovvisto di adeguate protezioni e quindi esposto, tramite crepe e vari sopraluce, al facile accesso di roditori ed insetti. Nel laboratorio, la cella frigorifera si presentava impolverata, con diffuse macchie di muffa, diversi punti di ruggine e con la guarnizione del portellone sbrindellata: all’interno, è stato rinvenuto il quantitativo di generi caseari ed alimentari poi interamente sequestrato, probabilmente destinato alla vendita, insieme a varie attrezzature utili alla trasformazione e lavorazione del latte, quali tinelli, tavoli in acciaio, lavelli, macchine di tritatura e cagliatura, nonostante il caseificio fosse sprovvisto delle necessarie autorizzazioni sanitarie.
Nel corso dell’ispezione, la polizia locale ha sottoposto a sequestro anche un altro manufatto abusivo, costituito da due alloggi, in corso di realizzazione.

 

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019