Capitale della cultura 2022: Padula non ce la fa

La Certosa di San Lorenzo, a Padula, fotografata da un drone

di Pasquale Sorrentino

Padula perde la sfida e non rientra nella “top 10” delle finaliste per la selezione Capitale italiana della cultura 2022. Le finaliste sono Ancona, Bari, Cerveteri (Roma), L’Aquila, Pieve Di Soligo (Treviso), Procida (Napoli), Taranto, Trapani, Verbania (Verbano-Cusio-Ossola), Volterra (Pisa).

«Aver portato Padula tra le 28 candidate a Capitale Italiana della Cultura ha rappresentato un percorso di arricchimento non solo per la nostra comunità, ma per l’intero Vallo di Diano e per la provincia di Salerno. Grazie al gruppo di lavoro, alle Amministrazioni Comunali, alle Associazioni, a tutti coloro che hanno supportato Padula per la stima e l’affetto dimostrato. – commenta l’assessore alla Cultura Filomena Chiappardo.

Per l’assessore: «Il percorso non si ferma, anzi inizia ora. L’impegno è quello di non disperdere l’unità creata e di continuare a lavorare alla creazione di un progetto culturale e turistico che abbia il suo centro nella Certosa e nelle bellezze di Padula, coinvolgendo tutti coloro che hanno aderito alla nostra proposta. Continueremo ad accogliere proposte, ad elaborare progetti di promozione e valorizzazione con lo stesso entusiasmo e la stessa passione. Padula è la Capitale della Cultura per la sua storia, per la grandiosità e maestosità della Certosa, per l’orgoglio di avere tra i suoi figli un uomo coraggioso ed onesto come Joe Petrosino, per tutto ciò che il nostro centro storico racconta. Grazie ancora a tutti».

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