Caso ponte Castellabate, Strianese: «Cittadini strumentalizzati. Tranquilli»

di Luigi Martino

Lo stato di salute del ponte sulla ex SS 267 che sovrasta il Corso Beato Simeone in località Lago di Castellabate (Salerno) è assolutamente monitorato e tranquillo. La Provincia di Salerno ha speso 30.000 euro per prove strumentali e di carico ed è stato certificato che il ponte è in sicurezza per i prossimi 2 anni. «Ovviamente non sono io che certifico – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – lo stato di sicurezza del ponte in questione. Oltre a essere il vertice politico dell’Ente che ho l’onore di guidare, io sono anche Ingegnere, ma la certificazione sullo stato di sicurezza del ponte sulla ex SS 267, ci è stato rilasciato dalla società italiana più autorevole in materia di verifiche ai ponti, la 4M. Voglio quindi assolutamente tranquillizzare i cittadini preoccupati, che probabilmente vengono strumentalizzati da alcune parti politiche. Spiace sempre vedere persone senza scrupolo che creano allarmismo giocando con tematiche serie, come è serio, anzi serissimo per noi tutto il tema della sicurezza delle nostre comunità». Infatti la questione del «cavalcavia sulla SR ex SS 267 in corrispondenza dell’incrocio con la SP 237 sul Corso Beato Simeone nel Comune di Castellabate; nell’ottobre 2018 è andata in Consiglio provinciale che ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento per la sistemazione definitiva, per un importo di 190mila euro. Recentemente poi è stata pubblicata la determina a contrarre e indetta la relativa gara d’appalto. Oggi, giovedì 21 marzo, alle 10,30 saranno sorteggiate 15 imprese da invitare alla procedura negoziata che si concluderà entro 20 gg. A seguire, dopo l’aggiudica, avranno regolarmente inizio i lavori».

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Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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