Castellabate, il caso del ponte pericolante finisce al Tg2

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Cittadini preoccuparti per lo stato in cui versa il ponte sulla ex SS 267 che sovrasta il Corso Beato Simeone in località Lago di Castellabate: il caso finisce in un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti a firma del Senatore Antonio Iannone di Fratelli d’italia. La questione è stata segnalata dal vice sindaco di Castellabate, esponente di Fratelli d’Italia, Luisa Maiuri, che ha sollecitato sull’argomento il senatore Iannone e ricostruito la vicenda mettendo in evidenza che i cittadini e i tanti turisti che percorrono quel tratto attendono da troppo tempo interventi da parte della Provincia, l’ente che detiene la competenza della strada.

All’interno dell’interrogazione il senatore chiede se il governo è a conoscenza del grave fatto e quali azioni intende intraprendere per garantire l’incolumità dell’utenza del cavalcavia. Un problema che negli anni ha avuto spesso i riflettori puntati sia a livello locale che nazionale, anche le telecamere di RaiDue recentemente sono state sul posto per inserire il caso in uno speciale del Tg2 Dossier, che andrà in onda il prossimo 6 aprile.

«L’amministrazione a partire dai primi mesi del 2017 ha inviato molte segnalazioni alla Provincia di Salerno per lo stato in cui versava il sottopasso di accesso alla frazione Lago. Nel 2018 l’Ente Provincia ha commissionato uno studio di verifica strutturale che ha evidenziato la percorribilità della strada a determinate condizioni ed ha disposto il restringimento della carreggiata per evitare il carico sulla trave lesionata. Nell’Ottobre del 2018 il Consiglio Provinciale ha approvato il progetto dell’intervento di riparazione per un importo di 190mila euro ma da allora nessun lavoro di messa in sicurezza è stato realizzato», denuncia il vice sindaco Maiuri, che continua: «Le condizioni del ponte destano molta preoccupazione nella popolazione e nell’utenza della strada in questione che, soprattutto d’estate, è molto sollecitata dal flusso turistico ma la Provincia è incapace di intervenire per i tagli alle risorse e la scriteriata Legge Delrio che ha lasciato all’Ente funzioni fondamentali che per quanto riguarda il territorio Salernitano prevede l’accudimento di circa 2700 km di strade provinciali».

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