Castellabate, minoranza: «Ecco le nostre proposte»

di Antonio Vuolo

Un censimento complessivo dell’eternit presente sul territorio comunale, l’emanazione di apposite ordinanze sindacali per lo smaltimento di questo materiale altamente inquinante, un maggiore controllo dell’area industriale (zona Parco dei fiori), con possibilità di installazione di un sistema di video sorveglianza, reimpiego dell’area industriale ( in attesa di futuri investitori) per finalità diverse, ad esempio area fitness all’aperto, coltivazione dei terreni presenti, dandoli in comodato d’uso gratuito ad agricoltori, cooperative di giovani. Sono le proposte dei consiglieri di minoranza di Castellabate, avanzate nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.

“Inoltre, abbiamo sollecitato una pulizia integrale del vallone Catarozze ed una contestuale messa in sicurezza del percorso – spiega uno dei consiglieri, Alessandro Lo Schiavo – È inutile pulire l’area a ridosso della pompa di sollevamento al porto e poi avere un quadro generale pessimo, con una folta vegetazione che blocca il naturale passaggio delle acque piovane”. Proposto anche l’utilizzo degli introiti della tassa di soggiorno per andare incontro alle difficoltà del tessuto produttivo. “Negli ultimi tre anni questi soldi sono serviti esclusivamente per far quadrare il bilancio corrente – chiosa Lo Schiavo – Infine, viste le pressanti richieste di cittadini e comitati civici, abbiamo sollecitato la modifica del regolamento comunale per permettere, l’indizione dei referendum comunali, per istituire il question time, momento di confronto diretto tra consiglio e governo cittadino”.