
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vallo di Diano | Giornale del Cilento</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledelcilento.it/category/vallo-di-diano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2026 12:45:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.9</generator>
	<item>
		<title>Uno spettacolo teatrale per l’oncologia di Polla: il Circolo Carlo Alberto 1886 ricorda Rosanna Bove Ferrigno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/uno-spettacolo-teatrale-per-loncologia-di-polla-il-circolo-carlo-alberto-1886-ricorda-rosanna-bove-ferrigno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[circolo carlo alberto 1886]]></category>
		<category><![CDATA[teatro scarpetta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261737</guid>

					<description><![CDATA[Il Circolo Sociale “Carlo Alberto 1886” di Padula promuove uno spettacolo teatrale e musicale al Teatro Scarpetta di Sala Consilina. Questa iniziativa e la raccolta fondi destinata al Reparto di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Circolo Sociale “Carlo Alberto 1886” di Padula promuove uno spettacolo teatrale e musicale al Teatro Scarpetta di Sala Consilina.</p>



<p>Questa iniziativa e la raccolta fondi destinata al Reparto di Oncologia dell’Ospedale “Luigi Curto” di Polla sono dedicate alla memoria dell’Avv. Rosanna Bove Ferrigno e a tutte le persone che lottano o hanno lottato contro la malattia. Un gesto concreto di vicinanza, affinché il ricordo si trasformi in speranza e sostegno per l&#8217;intero territorio.</p>



<p>Il Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 di Padula presenta lo spettacolo teatrale e musicale “Storie di donne straordinariamente semplici”, dedicato alle vicende di tre donne del territorio. L&#8217;opera, curata dalla Compagnia Teatrale Eduardo con la partecipazione e le musiche del Maestro Aldo D’Angiò, andrà in scena sabato 10 ottobre 2026 alle ore 19.30 presso il Teatro Scarpetta – Polo Culturale Cappuccini di Sala Consilina.</p>



<p>L’iniziativa nasce dall’evoluzione del progetto “La memoria è Donna”, ideato e fortemente voluto nel 2024 dalla compianta Presidente del Circolo, l’Avv. Rosanna Bove Ferrigno. Attraverso il linguaggio dell&#8217;arte, della musica e del teatro, il Circolo intende dare continuità alla sua visione e renderle omaggio con un gesto concreto di vicinanza al territorio.</p>



<p>L’appuntamento unirà la cultura alla solidarietà: l’ingresso avverrà con una donazione minima di 10 euro e l’intero ricavato sarà destinato al Reparto di Oncologia dell’Ospedale “Luigi Curto” di Polla per l’acquisto di nuove poltrone medicali destinate ai pazienti.</p>



<p>L&#8217;evento assume un valore ancora più significativo poiché si inserisce nelle celebrazioni per i 140<br>anni dalla fondazione del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886. Nato a Padula nel 1886, il sodalizio prosegue con immutata passione la sua missione di promozione culturale, artistica e sociale nel Vallo di Diano.</p>



<p>Dal Circolo Sociale “Carlo Alberto 1886” di Padula un ringraziamento va alla rete istituzionale, associativa e imprenditoriale che ha reso possibile l&#8217;iniziativa. L&#8217;evento vede il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Salerno, dei Comuni di Padula e Sala Consilina, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, di Sistema Cilento Scpa, dell’ASL Salerno, della Banca Monte Pruno e di Tubifor. Hanno espresso il proprio sostegno morale l’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, il Forum dei Giovani di Padula, il Lions Club Sala Consilina &#8211; Vallo di Diano e il Comitato &#8220;Se non ora quando?&#8221; &#8211; Vallo di Diano.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marcialonga da record a Sala Consilina: mille iscritti e una grande festa nel centro storico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marcialonga-da-record-a-sala-consilina-mille-iscritti-e-una-grande-festa-nel-centro-storico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[marcialonga a sala consilina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261713</guid>

					<description><![CDATA[La 36ª edizione della Marcialonga di Sala Consilina entra nella storia con un record di partecipazione: 1.000 gli iscritti, il numero più alto mai raggiunto dalla manifestazione organizzata dal Club [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La 36ª edizione della Marcialonga di Sala Consilina entra nella storia con un record di partecipazione: 1.000 gli iscritti, il numero più alto mai raggiunto dalla manifestazione organizzata dal Club Napoli Sala Consilina. Un risultato ancora più significativo perché, una volta raggiunto il limite previsto, le iscrizioni sono state chiuse, lasciando fuori altri partecipanti che avrebbero voluto prendere parte alla passeggiata.</p>



<p>Per un’intera giornata Sala Consilina è stata attraversata da un fiume di partecipanti di tutte le età, in una manifestazione che ha confermato la propria formula di sport, socialità, cultura e solidarietà. Particolarmente significativa è stata l’accoglienza degli abitanti del centro storico, che hanno atteso il passaggio della Marcialonga e salutato i partecipanti con entusiasmo, contribuendo a creare un’atmosfera di festa lungo tutto il percorso.</p>



<p>Come da tradizione, ogni partecipante ha ricevuto un premio al termine della manifestazione: sono stati quindi consegnati ben 1.000 premi, tutti offerti dalle attività commerciali di Sala Consilina. Un elemento che racconta bene il carattere collettivo della Marcialonga e il coinvolgimento dell’intero tessuto commerciale cittadino.</p>



<p>La giornata ha confermato anche la vocazione solidale dell’iniziativa, con la raccolta fondi destinata all’associazione “Una Speranza ONLUS”, impegnata nel sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie nel Vallo di Diano.</p>



<p>Rinnovato inoltre l’impegno per la tutela dell’ambiente attraverso l’adesione a “Puliamo il Mondo” di Legambiente.</p>



<p>All’interno della manifestazione si è svolta anche la decima edizione del Memorial “Antonio Tuozzo”, momento particolarmente sentito e dedicato alla memoria di una figura cara alla comunità di Sala Consilina.</p>



<p>«Raggiungere i 1.000 iscritti alla 36ª edizione è un risultato straordinario – commenta Bruno Vocca, presidente del Club Napoli Sala Consilina –. La Marcialonga è una festa della comunità e quest’anno lo abbiamo visto più che mai».</p>



<p>A chiudere la giornata è stato il concerto dei Sidun, tribute band dedicata a Fabrizio De André, che in Piazza Umberto I ha richiamato centinaia di persone. Uno spettacolo di grande qualità, con la formazione composta da nove elementi che ha ripercorso la musica e la poesia di De André.</p>



<p>Si chiude così una 36ª edizione da record, con 1.000 iscritti, una partecipazione ancora più ampia e un’intera città coinvolta. Un successo che conferma la Marcialonga come uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della comunità di Sala Consilina.</p>



<p>La 36ª edizione della Marcialonga è stata patrocinata da Regione Campania, CONI, ACSI, Fondazione della Comunità Salernitana, Associazione Commercianti “Io C’Entro” e Comune di Sala Consilina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vasca Cappuccini, a Sassano il Consorzio di bonifica ha cambiato il volto al fiume Tanagro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vasca-cappuccini-a-sassano-il-consorzio-di-bonifica-ha-cambiato-il-volto-al-fiume-tanagro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio di bonifica vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261551</guid>

					<description><![CDATA[A distanza di quattro mesi dall&#8217;avvio dell&#8217;intervento, il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro è tornato in località Ponte Cappuccini, a Sassano, per verificare lo stato di avanzamento di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A distanza di quattro mesi dall&#8217;avvio dell&#8217;intervento, il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro è tornato in località Ponte Cappuccini, a Sassano, per verificare lo stato di avanzamento di un&#8217;opera considerata strategica per la messa in sicurezza idraulica del Fiume Calore-Tanagro.</p>



<p>Le immagini parlano da sole: l&#8217;area ha cambiato completamente volto rispetto all&#8217;avvio del cantiere, e adesso i lavori possono entrare in una nuova e importante fase. Dopo le operazioni preliminari e la movimentazione del materiale accumulatosi nel corso di circa vent&#8217;anni, sono iniziate le attività per trasportare fuori dalla vasca circa 10mila metri cubi di sedimenti, mentre è già partita anche la riprofilatura degli argini. Il nuovo sopralluogo restituisce una situazione profondamente diversa da quella che si presentava all&#8217;inizio dei lavori: la vegetazione che aveva invaso la vasca è stata rimossa, i sedimenti sono stati movimentati e sono adesso escavatori, trattori e camion a caratterizzare il cantiere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1022" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/09/VASCA-CAPPUCCINI-SITUAZIONE-INIZIO-LAVORI-E-ATTUALE-1022x1024.jpg" alt="" class="wp-image-261552" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/09/VASCA-CAPPUCCINI-SITUAZIONE-INIZIO-LAVORI-E-ATTUALE-1022x1024.jpg 1022w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/09/VASCA-CAPPUCCINI-SITUAZIONE-INIZIO-LAVORI-E-ATTUALE-300x300.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/09/VASCA-CAPPUCCINI-SITUAZIONE-INIZIO-LAVORI-E-ATTUALE-150x150.jpg 150w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/09/VASCA-CAPPUCCINI-SITUAZIONE-INIZIO-LAVORI-E-ATTUALE-768x769.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/09/VASCA-CAPPUCCINI-SITUAZIONE-INIZIO-LAVORI-E-ATTUALE.jpg 1160w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></figure>



<p>L&#8217;intervento, per un importo di circa un milione di euro, riguarda lo svuotamento della vasca di sedimentazione in località Ponte Cappuccini e la riprofilatura delle sezioni dell&#8217;alveo. È stato reso possibile grazie al finanziamento della Regione Campania attraverso SMA Campania. Fondamentale si è rivelato il supporto del presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, Corrado Matera, che negli ultimi anni ha dedicato una costante attenzione alle problematiche del Fiume Tanagro, sostenendo il percorso finalizzato all&#8217;individuazione delle soluzioni e al reperimento delle risorse necessarie per affrontare alcune delle criticità storiche del corso d&#8217;acqua. Il progetto viene realizzato dal Consorzio di Bonifica, soggetto attuatore, in amministrazione diretta con l&#8217;impiego di mezzi e operai dell&#8217;ente e con il supporto di lavorazioni specialistiche esterne.</p>



<p>Particolarmente soddisfatto il presidente del Consorzio di Bonifica, Beniamino Curcio, che ha seguito<br>personalmente il nuovo sopralluogo. “<em>Quest&#8217;area</em> -sottolinea Curcio- <em>in pochi mesi ha cambiato completamente volto. Vedere oggi i trattori, gli escavatori e soprattutto i camion che prendono la sabbia e la trasportano fuori da quest&#8217;area è motivo di grande soddisfazione per me e per il Consorzio, perché tenevamo molto a questo intervento. Siamo nel cuore dei lavori: abbiamo completato tutta la fase preliminare di movimentazione della sabbia che si era accumulata in circa vent&#8217;anni all&#8217;interno della vasca di sedimentazione e adesso circa 10mila metri cubi di materiale devono essere portati fuori dal sito</em>”. Il materiale rimosso non andrà completamente disperso: una parte sarà utilizzata per la ricarica<br>delle piste di bonifica e un&#8217;altra per il rafforzamento degli argini. Proprio la riprofilatura degli argini, prevista dal progetto, è già cominciata con il supporto dell&#8217;impresa aggiudicataria ai mezzi e agli operai del Consorzio.</p>



<p>Si entra così in una fase particolarmente significativa di un intervento atteso da anni. Prima dell&#8217;apertura del cantiere, infatti, la Vasca Cappuccini risultava ormai colma di sedimenti e vegetazione e non era più in grado di svolgere pienamente la propria funzione di regolazione. La criticità assume particolare importanza anche per la posizione della vasca, in prossimità della confluenza con il torrente Zia Francesca, dove in occasione delle piene si sono ripetute nel tempo situazioni di allagamento e forte apprensione per chi vive e opera nelle aree circostanti. “<em>Stiamo rimuovendo una criticità che durava da anni</em> -prosegue Curcio-. <em>È un intervento tanto voluto e atteso dal territorio e soprattutto dalle persone che abitano nei dintorni, reso possibile dalla Regione Campania. In particolare, ringrazio il presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, per la grande attenzione sempre riservata alle tematiche relative al fiume Tanagro. Quando arrivavano le piene, la vasca, ormai stracolma di materiale e vegetazione, non riusciva più ad assolvere alla propria funzione e il fiume poteva esondare proprio in questo punto particolarmente delicato. Parliamo quindi di un intervento strutturale di rifunzionalizzazione idraulica e di messa in<br>sicurezza, che avrà anche una valenza ambientale: terminati i lavori, la vegetazione tornerà e avremo un&#8217;area più funzionale ma anche più bella</em>”.</p>



<p>I lavori dovranno procedere tenendo conto anche del particolare valore naturalistico dell&#8217;area e dei<br>conseguenti vincoli ambientali. L&#8217;obiettivo indicato dal presidente è realizzare una parte consistente delle attività nei prossimi mesi, prima del periodo primaverile nel quale le esigenze legate alla riproduzione della fauna impongono specifiche cautele e limitazioni agli interventi.</p>



<p>La portata dell&#8217;opera, però, non riguarda esclusivamente la Vasca Cappuccini. Il Tanagro rappresenta il<br>collettore principale del sistema idraulico del Vallo di Diano: garantirne la funzionalità significa quindi favorire il corretto deflusso delle acque provenienti dai canali di bonifica e dagli altri affluenti, con effetti che si estendono all&#8217;intero reticolo.</p>



<p>Su questo aspetto si sofferma Emilio Brunetti, componente del Comitato Esecutivo del Consorzio e ingegnere: “<em>Anche da un punto di vista ingegneristico</em> -evidenzia Brunetti- <em>è un&#8217;opera che ci sta dando grandi soddisfazioni. Il Tanagro è il collettore principale del Vallo di Diano e, se funziona correttamente dal punto di vista idraulico, ne beneficia tutto il reticolo secondario e di bonifica. Basta mettere a confronto le immagini di qualche mese fa, quando sono iniziati i lavori, con quelle di oggi: sembra un altro luogo. Sono tornate visibili anche opere ingegneristiche realizzate negli anni passati, e si può comprendere ancora meglio il meccanismo di funzionamento dell&#8217;intero sistema</em>”.</p>



<p>Il nuovo sopralluogo ha assunto un significato particolare anche per Gianfranco Cavallone, consigliere del CdA del Consorzio e cittadino di Sassano, che fin dall&#8217;avvio del cantiere aveva ricordato le preoccupazioni vissute negli anni dalla popolazione residente nelle vicinanze del fiume. “<em>Era un lavoro atteso da troppo tempo</em> -afferma Cavallone- <em>e oggi siamo arrivati a questo nuovo step, con lo spostamento della sabbia e la sistemazione degli argini. L&#8217;area è completamente cambiata e possiamo guardare ai prossimi mesi invernali con minori preoccupazioni rispetto all&#8217;andamento del fiume</em>”.</p>



<p>L&#8217;intervento alla Vasca Cappuccini conferma così la centralità della manutenzione strutturale del Fiume Calore- Tanagro nell&#8217;attività del Consorzio. Come sottolineato da Curcio, infatti, rendere efficiente il corso d&#8217;acqua principale significa dare efficacia anche al lavoro effettuato sull&#8217;intero reticolo di bonifica: se i canali vengono puliti ma l&#8217;acqua, una volta raggiunto il fiume, non riesce a defluire liberamente, viene meno una parte fondamentale della funzionalità idraulica complessiva del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stalking nel Vallo di Diano, minaccia la vicina con una pistola giocattolo: 40enne ai domiciliari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stalking-nel-vallo-di-diano-minaccia-la-vicina-con-una-pistola-giocattolo-40enne-ai-domiciliari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[braccialetto elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261545</guid>

					<description><![CDATA[Ancora episodi legati al codice rosso e stalking nel Vallo di Diano. Un uomo, già denunciato e con l&#8217;obbligo di firma per stalking nei confronti di una vicina di casa, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ancora episodi legati al codice rosso e stalking nel Vallo di Diano. Un uomo, già denunciato e con l&#8217;obbligo di firma per stalking nei confronti di una vicina di casa, è finito ai domiciliari. </p>



<p>Secondo quanto emerso l&#8217;uomo, di circa 40 anni residente nell&#8217;area nord del Vallo di Diano, avrebbe minacciato la sua vittima con una pistola giocattolo. Sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina che hanno provveduto a fermare il 40enne e sono state aggravate le misure cautelari nei suoi confronti con i domiciliari e il braccialetto elettronico.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dieci anni del Centro antiviolenza Aretusa: a Sala Consilina un convegno sulla prevenzione dei femminicidi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dieci-anni-del-centro-antiviolenza-aretusa-a-sala-consilina-un-convegno-sulla-prevenzione-dei-femminicidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 11:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[centro antiviolenza aretusa]]></category>
		<category><![CDATA[femminicidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261453</guid>

					<description><![CDATA[Un momento di confronto sul contrasto alla violenza maschile contro le donne e, allo stesso tempo, un’occasione per celebrare i dieci anni di attività del Centro Antiviolenza Aretusa. È in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un momento di confronto sul contrasto alla violenza maschile contro le donne e, allo stesso tempo, un’occasione per celebrare i <strong>dieci anni di attività del Centro Antiviolenza Aretusa</strong>. È in programma il prossimo <strong>2 ottobre, alle 16.30, presso la Sala “Pino Paladino” di Sala Consilina</strong>, il convegno dal titolo <strong>“Femminicidi: la responsabilità di prevenire. Il ruolo della rete antiviolenza nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne”</strong>.</p>



<p>L’iniziativa è promossa dal <strong>Consorzio Sociale Ambito Vallo di Diano Tanagro e Alburni S10</strong> e dall’<strong>Associazione Differenza Donna APS</strong>, che gestisce il Centro Antiviolenza Aretusa. L’appuntamento sarà dedicato all’importanza del lavoro di rete nell’accoglienza e nel supporto alle donne vittime di violenza, con l’obiettivo di fare il punto sui dieci anni di attività del centro sul territorio valdianese.</p>



<p>I saluti istituzionali saranno affidati al <strong>sindaco Domenico Cartolano</strong>, al <strong>sindaco Luigi Vertucci</strong>, all’assessora <strong>Josefhamari Biscotti</strong>, al presidente del Consorzio Sociale <strong>Michele Di Candia</strong> e alla presidente della Consulta delle amministratrici Vallo di Diano, Tanagro e Alburni <strong>Rossella Isoldi</strong>.</p>



<p>Al tavolo dei relatori interverranno la presidente dell’Associazione Differenza Donna <strong>Elisa Ercoli</strong>, il direttore del Consorzio Sociale S10 <strong>Antonio Domenico Florio</strong>, la referente per le assistenti sociali <strong>Mirella Carucci</strong>, il procuratore di Lagonegro <strong>Giuseppe Cacciapuoti</strong>, il colonnello dei Carabinieri di Salerno <strong>Andrea Corinaldesi</strong>, la comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina <strong>Veronica Pastore</strong> e la responsabile del Centro Antiviolenza Aretusa <strong>Caterina Pafundi</strong>.</p>



<p>A chiudere i lavori sarà l’assessora regionale all’Ambiente, Politiche abitative e Pari opportunità <strong>Claudia Pecoraro</strong>. Il convegno sarà moderato dalla giornalista <strong>Federica Pistone</strong>.</p>



<p>Nel corso della serata, oltre al momento di confronto, sarà possibile conoscere più da vicino le attività del Centro Antiviolenza Aretusa attraverso <strong>esperienze sensoriali, una mostra dedicata al tema e momenti artistici</strong> con il coinvolgimento di artiste del territorio valdianese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asili nido del Consorzio sociale, nel Vallo di Diano cresce la domanda delle famiglie: 502 iscritti nel 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/asili-nido-del-consorzio-sociale-nel-vallo-di-diano-cresce-la-domanda-delle-famiglie-502-iscritti-nel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[asili nido]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Sociale Vallo di Diano – Tanagro – Alburni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261431</guid>

					<description><![CDATA[Sono 502 i bambini che quest’anno frequentano gli asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni. Erano 447 lo scorso anno. Un aumento significativo che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono <strong>502 i bambini</strong> che quest’anno frequentano gli <strong>asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni</strong>. Erano 447 lo scorso anno. Un aumento significativo che racconta, prima ancora dei numeri, una domanda crescente da parte delle famiglie per i servizi educativi dedicati alla prima infanzia. In alcuni comuni, infatti, restano ancora liste di attesa.</p>



<p>Le attività educative sono ufficialmente iniziate e nei giorni scorsi si sono svolti gli incontri informativi e formativi tra <strong>Carmen Campiglia</strong>, responsabile del Consorzio per i servizi per l’infanzia, e le famiglie dei bambini iscritti. Gli appuntamenti sono serviti a chiarire le procedure di iscrizione e a presentare i progetti educativi che saranno realizzati dalle cooperative impegnate nella gestione degli asili nido.</p>



<p>L’incremento delle iscrizioni interessa diversi comuni del territorio. A Teggiano si è passati da 42 a 60 bambini, con 18 iscritti in più rispetto allo scorso anno. A Sassano gli iscritti sono aumentati di 14 unità, da 46 a 60. A Padula sono passati da 41 a 53, mentre a Sanza il numero è cresciuto da 29 a 38 bambini.</p>



<p>Numeri che confermano il ruolo assunto dagli asili nido nella vita quotidiana delle famiglie. Per i bambini, il nido è innanzitutto un luogo di socializzazione, nel quale imparare a relazionarsi con i coetanei e con adulti diversi dai familiari e sviluppare, attraverso le attività educative, capacità cognitive, emotive, psicomotorie e relazionali. È anche uno spazio nel quale acquisire gradualmente autonomia e sicurezza, affrontando il distacco dalla famiglia e preparandosi ai successivi percorsi scolastici.</p>



<p>Per i genitori, invece, il servizio rappresenta un sostegno concreto nella gestione della vita familiare e lavorativa. La presenza di educatori professionisti permette di costruire un rapporto di collaborazione con le famiglie e di offrire occasioni di ascolto e confronto. All’interno di questo percorso, i servizi possono inoltre contribuire a individuare tempestivamente eventuali difficoltà nello sviluppo dei bambini o situazioni di fragilità familiare, orientando i genitori verso le forme di supporto disponibili.</p>



<p><em>«Il servizio offerto dagli asili nido </em>– sottolinea il presidente del Consorzio Sociale Ambito S10, <strong>Michele Di Candia</strong> – <em>garantisce qualità e professionalità alle famiglie, grazie al lavoro delle cooperative che gestiscono i nostri asili</em>. <em>È importante anche l’attenzione che le amministrazioni locali stanno dedicando alle strutture che ospitano gli asili nido, con interventi di miglioramento e con il supporto alle attività che vengono portate avanti durante l’anno. La collaborazione tra istituzioni, cooperative, operatori e famiglie è una condizione necessaria per mantenere servizi adeguati alle esigenze dei bambini e dei genitori»</em>. Inoltre, Di Candia ha sottolineato che si sta già lavorando per inserireper metà ottobre anche i 36 bambini che sono in attesa di poter aderire al servizio. &nbsp;</p>



<p><em>«La crescita delle iscrizioni</em> – afferma il direttore del Consorzio Sociale Ambito S10, <strong>Antonio Domenico Florio</strong> – <em>è un segnale importante perché dimostra che le famiglie riconoscono il valore del servizio e scelgono di affidare i propri bambini a strutture nelle quali trovano professionalità e attenzione. Il lavoro quotidiano degli operatori è determinante. Nei nostri asili nido operano professionisti qualificati, in gran parte laureati, che mettono competenze e preparazione al servizio dei bambini»</em>.</p>



<p>Un altro aspetto non secondario legato al servizio è l’indotto economico generato dagli asili del Consorzio. Dietro i 502 iscritti, infatti, c’è anche un sistema occupazionale che coinvolge direttamente il territorio. Sono quattro le cooperative che gestiscono gli asili nido del Consorzio, per un totale di circa 100 operatori impegnati nelle attività educative e nella gestione dei servizi. A questo si aggiungono le attività economiche collegate al funzionamento delle strutture, dalle forniture di beni ai servizi necessari per la realizzazione dei progetti e delle attività durante l’anno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GAL Vallo di Diano, arriva il finanziamento Erasmus+ per la mobilità degli adulti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/gal-vallo-di-diano-arriva-il-finanziamento-erasmus-per-la-mobilita-degli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 10:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Erasmus+]]></category>
		<category><![CDATA[gal vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261283</guid>

					<description><![CDATA[Il GAL Vallo di Diano rafforza il proprio ruolo di Agenzia di Sviluppo del territorio e amplia il proprio impegno nella progettazione diretta sui fondi europei. Il GAL Vallo di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il GAL Vallo di Diano rafforza il proprio ruolo di Agenzia di Sviluppo del territorio e amplia il proprio impegno nella progettazione diretta sui fondi europei.</p>



<p>Il GAL Vallo di Diano ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito della Call 2026 del programma Erasmus+, risultando beneficiario di un finanziamento a valere sull’Azione KA122 – Progetti di mobilità di breve termine – Settore Educazione degli Adulti.</p>



<p>Il progetto presentato dal GAL ha ottenuto una valutazione pari a 95/100, un risultato particolarmente significativo che conferma la qualità della proposta progettuale e la capacità della struttura di confrontarsi direttamente con le opportunità offerte dalla programmazione europea.</p>



<p>L’iniziativa assume un valore ancora più rilevante se inserita nel percorso di evoluzione intrapreso dal GAL Vallo di Diano. Infatti, l’intensione della Società non è di limitarsi al ruolo di soggetto impegnato nell’attuazione della propria Strategia di Sviluppo Locale, ma progressivamente di consolidare la propria funzione di Agenzia di Sviluppo del territorio, capace di intercettare, elaborare e candidare direttamente progettualità su differenti programmi e linee di finanziamento europee e fornire assistenza tecnica alle P.A. locali.</p>



<p>La candidatura Erasmus+ rappresenta, in questo senso, una prima significativa esperienza di progettazione diretta su fondi europei e costituisce un importante tassello nel percorso di rafforzamento delle competenze progettuali del GAL e di ampliamento delle opportunità a disposizione del territorio. In questi giorni, proprio il personale del GAL, con il dr Riccardo Di Novella ed il dr Salvatore De Paola è presente a Firenze in un Kickoff Meeting, per acquisire ulteriori elementi conoscitivi specifici su tali strumenti.</p>



<p>Un elemento che conferisce ulteriore valore al risultato è rappresentato dalla partecipazione alla Call: su 248 soggetti partecipanti, il GAL Vallo di Diano scarl risulta l’unico GAL ad aver promosso e attivato una candidatura nell’ambito dell’Azione KA122.</p>



<p>«<em>Questo risultato</em> – sottolineano il Presidente del GAL Vallo di Diano, Angela D’Alto ed il Direttore Italo Bianculli – r<em>appresenta per noi non soltanto un riconoscimento della qualità del progetto presentato, ma soprattutto la conferma della volontà di interpretare il ruolo del GAL in una prospettiva sempre più ampia. I GAL possono e devono essere soggetti capaci di mettere in rete competenze, opportunità e risorse, svolgendo una funzione concreta di Agenzia di Sviluppo a servizio delle comunità e degli operatori del territorio</em>».</p>



<p>Il finanziamento ottenuto attraverso Erasmus+ consentirà al GAL di sviluppare attività di mobilità e apprendimento rivolte al settore dell’educazione degli adulti, favorendo lo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche in ambito europeo.</p>



<p>L’esperienza rappresenta inoltre un’opportunità per accrescere ulteriormente le competenze del GAL, sviluppare nuove partnership e costruire progettualità capaci di collegare il territorio del Vallo di Diano alle reti e alle esperienze europee.</p>



<p>L’obiettivo strategico è dunque quello di proseguire lungo un percorso che veda il GAL Vallo di Diano sempre più protagonista nella ricerca e nell’attivazione di nuove opportunità finanziarie, mettendo a disposizione del territorio capacità progettuale, relazioni e competenze per favorire processi di innovazione, crescita e sviluppo locale.</p>



<p>Il risultato conseguito con la Call Erasmus+ 2026 costituisce, pertanto, non un punto di arrivo, ma un primo importante passo verso una maggiore presenza del GAL Vallo di Diano nella progettazione europea diretta, nella convinzione che il ruolo dei Gruppi di Azione Locale possa evolvere sempre più verso quello di veri e propri Agenzie di Sviluppo territoriali, capaci di intercettare risorse e trasformarle in opportunità concrete per le comunità locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teggiano, il Municipio si trasferisce: al via i lavori da 4,8 milioni per la nuova Casa Comunale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-il-municipio-si-trasferisce-al-via-i-lavori-da-48-milioni-per-la-nuova-casa-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 08:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[adeguamento funzionale]]></category>
		<category><![CDATA[efficientamento energetico]]></category>
		<category><![CDATA[sismico miglioramento]]></category>
		<category><![CDATA[trasferimento temporaneo uffici comunali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=261129</guid>

					<description><![CDATA[Sono in corso a Teggiano le operazioni di trasferimento temporaneo degli uffici comunali, passaggio necessario per consentire l’avvio a pieno regime dei lavori di miglioramento sismico, adeguamento funzionale, eliminazione delle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono in corso a Teggiano le operazioni di trasferimento temporaneo degli uffici comunali, passaggio necessario per consentire l’avvio a pieno regime dei lavori di miglioramento sismico, adeguamento funzionale, eliminazione delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico della Casa Comunale.</p>



<p>In attuazione dell’ordinanza sindacale n. 41 del 22 settembre 2026, il ricevimento e l’accesso del pubblico agli uffici comunali sono sospesi dal 23 al 25 settembre, per consentire le operazioni di trasloco in condizioni di sicurezza. Le attività amministrative interne proseguiranno compatibilmente con le esigenze tecniche e organizzative e saranno comunque garantiti i servizi essenziali, urgenti e indifferibili. I cittadini potranno continuare a contattare gli uffici attraverso gli indirizzi e-mail e PEC istituzionali. Il Comune comunicherà successivamente la data di ripresa del regolare ricevimento presso la sede provvisoria.</p>



<p>La nuova sede temporanea degli uffici è stata individuata in località Piedimonte, Via Vecchia nn. 6 e 8, negli immobili che negli ultimi anni hanno ospitato la scuola media. Il trasferimento era stato formalizzato dalla Giunta Comunale con la deliberazione n. 88 del 1° settembre 2026. Per la documentazione e l’archivio dell’Ente è stata inoltre predisposta una struttura esterna di supporto. La Polizia Municipale, invece, resterà nel capoluogo, in un’altra struttura comunale appositamente organizzata per ospitare il Comando.</p>



<p>Il trasferimento apre concretamente la strada a uno degli interventi più importanti programmati dall’Amministrazione Comunale nel centro storico di Teggiano. L’appalto riguarda ufficialmente i lavori di “Miglioramento sismico ed adeguamento funzionale, eliminazione delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico della Casa Comunale”. La gara, gestita attraverso la Centrale Unica di Committenza del Vallo di Diano, è stata aggiudicata alla ditta Salvatore Ronga S.r.l.</p>



<p>La consegna parziale dei lavori è avvenuta il 30 luglio 2026. Dopo il completamento del trasferimento degli uffici e della documentazione sarà possibile procedere con la consegna definitiva, e con l’avvio del cronoprogramma dell’intervento, che prevede 730 giorni per l’esecuzione dei lavori.</p>



<p>“Era l’unica grande struttura pubblica del nostro centro storico -spiega il sindaco di Teggiano Michele Di Candia- che ancora doveva essere sistemata. La Casa Comunale necessitava di un intervento importante, e per questo abbiamo predisposto un progetto che oggi finalmente entra nella fase operativa. Vogliamo dare una nuova stagione al nostro Municipio e restituire alla comunità una sede più sicura, funzionale, accessibile ed efficiente”.</p>



<p>Il progetto ha richiesto un iter particolarmente complesso anche per la collocazione dell’edificio nel centro storico sottoposto a vincoli, con un lungo confronto con la Soprintendenza e con gli altri enti competenti prima di arrivare alla definizione progettuale. “È stato un percorso travagliato -sottolinea il primo cittadino di Teggiano- perché ci siamo dovuti confrontare con numerose prescrizioni legate ai vincoli esistenti. Alla fine, però, siamo riusciti a trovare l’intesa progettuale. È un progetto molto bello, che ha ricevuto apprezzamenti anche dagli enti sovracomunali e che offrirà una visione nuova e più moderna della Casa Comunale all’interno del nostro centro storico”.</p>



<p>Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’operazione complessiva ha un valore di circa 4 milioni e 819mila euro, finanziato in parte attraverso contributi ottenuti dall’Ente e, per la restante parte, con risorse di bilancio comunale. L’intervento comprende non soltanto il miglioramento della sicurezza sismica dell’edificio, ma anche il suo adeguamento funzionale, l’eliminazione delle barriere architettoniche e un significativo efficientamento energetico, con l’obiettivo di restituire a Teggiano una sede municipale adeguata alle esigenze attuali dei cittadini e degli uffici.</p>



<p>L’Amministrazione comunale chiede comprensione alla cittadinanza per gli inevitabili disagi legati a una fase di trasferimento particolarmente complessa. “Mi corre l’obbligo di chiedere anticipatamente scusa -sottolinea Michele Di Candia- se in questi giorni dovesse verificarsi qualche disguido. Si tratta di una fase transitoria necessaria, legata al trasferimento dell’intero Municipio. Stiamo facendo il possibile per non arrecare disagi ai nostri concittadini e per rendere operativa nel più breve tempo possibile la nuova sede temporanea. Subito dopo -conclude il Sindaco di Teggiano- potremo partire a pieno regime con i lavori della Casa Comunale”. Una volta completate le operazioni di trasferimento, saranno comunicate la data di riapertura al pubblico della sede temporanea, l’ubicazione dei singoli uffici, gli orari e le modalità di accesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna il Pararaduno Finamore: motori d’epoca e solidarietà</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/torna-il-pararaduno-finamore-motori-depoca-e-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto & Moto]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[pararaduno finamore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260803</guid>

					<description><![CDATA[Un corteo di auto d’epoca, il piacere di stare insieme e una giornata diversa da vivere sul sedile del passeggero. Torna il Pararaduno Finamore, l’iniziativa promossa dall’associazione “Antonio Finamore c [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un corteo di auto d’epoca, il piacere di stare insieme e una giornata diversa da vivere sul sedile del passeggero. Torna il <strong>Pararaduno Finamore</strong>, l’iniziativa promossa dall’associazione <strong>“Antonio Finamore c fai sta bbuono”</strong>, che ancora una volta mette il motore della solidarietà al centro della propria attività.</p>



<p>Protagoniste saranno splendide auto d’epoca, messe a disposizione con passione dai driver amatori, pronte a percorrere le strade insieme ai loro speciali passeggeri. Perché al posto del co-driver, in questa giornata, siedono i veri protagonisti dell’evento: persone alle quali regalare un’esperienza fatta di vento nei capelli, sorrisi, chiacchiere e strade da condividere.</p>



<p>E quest’anno il Pararaduno allarga ancora di più il proprio abbraccio. «<em>Se nelle passate edizioni il posto era riservato “solo” ai diversamente abili </em>– spiegano gli organizzatori – <em>quest’anno cambiamo marcia e apriamo ancora di più il cuore</em>».</p>



<p>Il sedile del passeggero, infatti, sarà a disposizione di <strong>chiunque senta il bisogno di una giornata diversa</strong>: di chi ha voglia di compagnia, di uscire di casa, di incontrare nuove persone e di tornare a sentirsi parte di qualcosa, senza dover necessariamente spiegare il motivo. «<em>Se senti che questa giornata può farti bene, questo sedile è per te</em>», è il messaggio dell’associazione.</p>



<p>Per partecipare è sufficiente <strong>contattare l’associazione attraverso le sue pagine social</strong>.</p>



<p>Il Pararaduno Finamore, dunque, non è soltanto un raduno di auto d’epoca. È un viaggio condiviso, un&#8217;occasione per creare relazioni e un gesto concreto per contrastare la solitudine sociale. È la passione per i motori che diventa strumento di incontro e inclusione. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PNRR, completato il maxi-intervento sulla rete irrigua del Vallo di Diano: investimento da 6,3 milioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pnrr-completato-il-maxi-intervento-sulla-rete-irrigua-del-vallo-di-diano-investimento-da-63-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio bonifica vallo di diano tanagro]]></category>
		<category><![CDATA[rete irrigua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260377</guid>

					<description><![CDATA[Due anni di lavori, un finanziamento PNRR di 6 milioni e 300mila euro e una profonda trasformazione delle infrastrutture irrigue consortili. Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha portato a conclusione un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due anni di lavori, un finanziamento PNRR di <strong>6 milioni e 300mila euro</strong> e una profonda trasformazione delle infrastrutture irrigue consortili. Il <strong>Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro</strong> ha portato a conclusione un importante progetto di <strong>ammodernamento, efficientamento e ottimizzazione degli impianti irrigui</strong>, destinato a migliorare la gestione della risorsa idrica, ridurre gli sprechi e offrire alle aziende agricole strumenti tecnologicamente avanzati. </p>



<p>L&#8217;intervento, finanziato con <strong>6.349.324,02 euro</strong> nell&#8217;ambito del <strong>Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza</strong>, attraverso un decreto del <strong>Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali</strong> del <strong>30 settembre 2022</strong>, ha preso avvio nel <strong>2024</strong> e si è concluso nel rispetto delle scadenze assegnate. Da pochi giorni sono stati approvati anche gli atti di rendicontazione. Alla realizzazione hanno partecipato <strong>quattro imprese</strong>, impegnate in lavorazioni di diversa natura e specializzazione, con un ruolo prevalente della ditta <strong>Marco Polo</strong>. Il risultato è un <strong>sistema irriguo profondamente rinnovato</strong>, capace di rispondere alle esigenze dell&#8217;agricoltura contemporanea e, soprattutto, alle nuove condizioni imposte dai <strong>cambiamenti climatici</strong>.</p>



<p>A illustrare gli interventi e le prospettive che si aprono per il territorio è il presidente del Consorzio,&nbsp;<strong>Beniamino Curcio</strong>:&nbsp;<em>“Abbiamo completato un progetto molto articolato e importante -sottolinea&nbsp;<strong>Curcio</strong>&#8211; portando a termine tutte le azioni nei tempi che ci erano stati assegnati. Abbiamo fornito ai nostri agricoltori uno strumento moderno, trasformando un modello tradizionale di irrigazione in un&#8217;infrastruttura intelligente, capace di garantire un servizio più efficiente e puntuale e di rispondere alle nuove sfide che abbiamo davanti”</em>.</p>



<p>Il progetto nasce dalla necessità di ripensare le strategie irrigue in un contesto caratterizzato da&nbsp;<strong>periodi siccitosi sempre più lunghi e caldi</strong>, alternati a&nbsp;<strong>precipitazioni intense e concentrate</strong>. Una situazione che riguarda anche il&nbsp;<strong>Vallo di Diano</strong>.&nbsp;<em>“Nei periodi di maggiore emergenza -spiega il presidente del Consorzio di Bonifica- siamo arrivati a immettere nella rete irrigua anche&nbsp;<strong>nove o dieci milioni di metri cubi d&#8217;acqua</strong>&nbsp;prelevati dai corpi idrici naturali. Non possiamo permetterci il lusso di sprecare una risorsa così preziosa. Dobbiamo cambiare approccio, imparare a conservarla e a utilizzarla meglio, seguendo i principi del risparmio idrico ed energetico”</em>.</p>



<p>Gli interventi hanno interessato innanzitutto le&nbsp;<strong>quattro principali sorgenti</strong>&nbsp;gestite dal Consorzio: quella di&nbsp;<strong>Riofreddo</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Buonabitacolo</strong>, le&nbsp;<strong>due sorgenti</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Sassano</strong>&nbsp;e quella di&nbsp;<strong>San Giovanni in Fonte</strong>, tra&nbsp;<strong>Sala Consilina</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Padula</strong>. Nelle opere di captazione di&nbsp;<strong>Riofreddo</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Sassano</strong>&nbsp;sono state ammodernate le&nbsp;<strong>gallerie filtranti</strong>, restaurate le strutture, rivestite le pareti con una malta speciale, rifatti gli impianti elettrici e rinnovati i sistemi di pompaggio, con l&#8217;installazione anche di dispositivi di&nbsp;<strong>videosorveglianza</strong>. Si tratta di opere fondamentali, dalle quali proviene l&#8217;acqua immessa negli impianti irrigui consortili. Una parte significativa del finanziamento ha riguardato la&nbsp;<strong>rete irrigua consortile</strong>, estesa per circa&nbsp;<strong>235 chilometri</strong>, dei quali&nbsp;<strong>57 di adduzione</strong>. Sono state sostituite diverse tratte di condotta deteriorate, alcune delle quali risalenti a&nbsp;<strong>50-60 anni</strong>&nbsp;fa, per ridurre le perdite e recuperare efficienza. Sono state inoltre installate&nbsp;<strong>sette nuove elettropompe di rilancio</strong>, destinate a stabilizzare la pressione e limitare gli sbalzi, mentre sono in fase di completamento circa&nbsp;<strong>due chilometri</strong>&nbsp;di nuove reti nei comuni di&nbsp;<strong>Sassano</strong>,&nbsp;<strong>Teggiano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Buonabitacolo</strong>, previsti come offerta migliorativa dell&#8217;impresa.</p>



<p>Tra le innovazioni più significative figura la sostituzione di&nbsp;<strong>2.225 gruppi di consegna</strong>, ossia gli idranti attraverso i quali le aziende agricole prelevano l&#8217;acqua necessaria all&#8217;irrigazione. I nuovi&nbsp;<strong>dispositivi intelligenti</strong>&nbsp;consentono agli agricoltori, attraverso una&nbsp;<strong>scheda elettronica personale</strong>, di gestire autonomamente l&#8217;erogazione, decidendo quando attivarla o interromperla.</p>



<p>La trasformazione introduce anche una novità sostanziale: il&nbsp;<strong>pagamento delle tariffe in base ai consumi effettivi</strong>, superando il precedente criterio forfettario o legato alla superficie.&nbsp;<em>“È una vera e propria rivoluzione -afferma&nbsp;<strong>Curcio</strong>&#8211; grazie alla quale oggi l&#8217;agricoltore dispone di una scheda elettronica e può decidere autonomamente quanta acqua prelevare e quando interrompere l&#8217;erogazione. Ma soprattutto ora possiamo introdurre il&nbsp;<strong>pagamento delle tariffe a misura</strong>: non più a forfait o in base alla superficie, come avveniva in passato, ma in funzione dell&#8217;acqua effettivamente consumata”</em>.</p>



<p>Il progetto ha affrontato anche una delle criticità più importanti delle infrastrutture irrigue: le&nbsp;<strong>perdite lungo le condotte</strong>. Attraverso il finanziamento PNRR sono state sostituite diverse tratte di condotta, con l&#8217;obiettivo di recuperare efficienza e ridurre gli sprechi. Un altro elemento fondamentale del progetto è rappresentato dal&nbsp;<strong>potenziamento del telecontrollo</strong>, che consente al Consorzio di monitorare costantemente il funzionamento di pompe, idranti e serbatoi, intervenendo anche&nbsp;<strong>da remoto</strong>&nbsp;per accendere o spegnere le elettropompe e gestire il riempimento o lo svuotamento delle vasche. Il progetto ha visto anche l&#8217;installazione di&nbsp;<strong>2.276 misuratori</strong>&nbsp;e l&#8217;estensione dei&nbsp;<strong>sistemi di monitoraggio e sorveglianza</strong>&nbsp;alle principali sorgenti, compresa quella di&nbsp;<strong>San Giovanni in Fonte</strong>, dove l&#8217;installazione di appositi sensori ha consentito di affrontare la criticità emersa lo scorso anno in relazione al&nbsp;<strong>Battistero Paleocristiano di Padula</strong>, introducendo un&nbsp;<strong>sistema di controllo del livello dell&#8217;acqua</strong>.</p>



<p><strong>Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro</strong>&nbsp;compie dunque un importante passo verso un modello di&nbsp;<strong>irrigazione 4.0</strong>, fondato su&nbsp;<strong>digitalizzazione, automazione, risparmio idrico ed energetico e sostenibilità ambientale</strong>. Un risultato che rappresenta non soltanto un miglioramento tecnologico, ma anche una concreta&nbsp;<strong>strategia di adattamento ai cambiamenti climatici</strong>.&nbsp;<em>“Abbiamo trasformato un vecchio modello tradizionale di irrigazione -conclude il presidente&nbsp;<strong>Beniamino Curcio</strong>&#8211; in un&#8217;infrastruttura intelligente e moderna, capace di dialogare con le piattaforme aziendali e di fornire un servizio più efficiente e puntuale. Soprattutto, questo progetto rappresenta una risposta concreta ai&nbsp;<strong>cambiamenti climatici</strong>”</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valdiano Volley, presentata la nuova squadra con un obiettivo chiaro: tornare in Serie A</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/valdiano-volley-presentata-la-nuova-squadra-con-un-obiettivo-chiaro-tornare-in-serie-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 10:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[valdiano volley]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=258589</guid>

					<description><![CDATA[Presentazione ufficiale tra la squadra della Valdiano Volley e i membri della società e dello staff. Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato Nicola Ammaccapane che ha espresso il desiderio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Presentazione ufficiale tra la squadra della Valdiano Volley e i membri della società e dello staff. Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato Nicola Ammaccapane che ha espresso il desiderio di raggiungere traguardi importanti nella prossima stagione di campionato. “<em>Abbiamo scelto persone di esperienza, insieme a giovani promettenti. Ci aspettiamo un risultato che ci dia la possibilità di tornare in serie A dopo tanti anni</em>”. </p>



<p>Nel corso del suo intervento, Ammaccapane ha evidenziato l’importanza di creare un gruppo coeso, capace di lavorare bene insieme e di conseguire gli obiettivi prefissati.</p>



<p>Sulla stessa linea anche il direttore sportivo Giovanni Mansella, protagonista insieme alla società della costruzione del nuovo roster. “<em>Mi è stato chiesto di formare una squadra per salire. Le squadre si fanno con razionalità, individuando le persone giuste. Ognuno di voi</em> – ha spiegato Mansella ai giocatori presenti- <em>ha caratteristiche umane e sportive che hanno superato il vaglio dell’allenatore e il mio. Per cui confidiamo moltissimo in questo e speriamo che tra di voi possa crearsi una bella amalgama</em>”. </p>



<p>Poi è toccato ai saluti del presidente Nicola Daralla e dell’amministratore Giovanni Pagliarulo, seguiti da quelli di mister Nicola Baldon e del secondo allenatore Francesco Maiorana già proiettati verso i prossimi allenamenti in vista dell’imminente inizio del campionato. All’incontro erano presenti anche Antonella Ammaccapane, responsabile comunicazione, l’avvocato Antonello Rivellese, per l’ufficio legale, Angela Pellegrino, presidente Valdiano Volley Accademy, Antonia Pellegrino, amministratrice Valdiano Volley Accademy, Giuseppe Casale, scoutman, e Vincenzo Carrano, amministratore delegato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polla, droga in dosi e contanti: arrestato un 48enne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-droga-in-dosi-e-contanti-arrestato-un-48enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 14:05:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[droga polla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=258460</guid>

					<description><![CDATA[Un uomo di 48 anni residente a Polla è stato arrestato il 31 agosto dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina con l&#8217;ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un uomo di 48 anni residente a Polla è stato arrestato il 31 agosto dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina con l&#8217;ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L&#8217;operazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio ed è stata condotta con il supporto del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito, in provincia di Potenza.</p>



<p>Nel corso della perquisizione, secondo quanto emerso dagli accertamenti dei militari, nella disponibilità del 48enne sarebbero state trovate diverse tipologie di droga, parte delle quali già suddivise in dosi e quindi pronte per essere cedute.</p>



<p>Il quantitativo complessivamente rinvenuto è di circa 22 grammi. Le sostanze sequestrate sarebbero cocaina, crack, eroina e hashish. Insieme alla droga, i Carabinieri hanno recuperato anche bilancini di precisione e materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento delle sostanze. Elementi che, secondo l&#8217;ipotesi investigativa, sarebbero compatibili con un&#8217;attività di preparazione delle singole dosi.<br>Durante il controllo sono stati inoltre trovati 245 euro in contanti. Il denaro, secondo quanto riferito, è ritenuto verosimilmente provento dell&#8217;attività illecita contestata all&#8217;uomo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padula, incidente sul lavoro: operaio cade da una impalcatura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-incidente-sul-lavoro-operaio-cade-da-una-impalcatura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 10:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[incidente sul cervati]]></category>
		<category><![CDATA[incidente sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=258419</guid>

					<description><![CDATA[Un operaio è rimasto ferito a Padula a causa dalla caduta di una impalcatura. L’incidente sul lavoro, sul quale stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, si è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un operaio è rimasto ferito a Padula a causa dalla caduta di una impalcatura. L’incidente sul lavoro, sul quale stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, si è verificato due giorni fa. L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, non è in pericolo di vita. E’ stato curato dal personale del 118 e poi dal Pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla.</p>



<p>Un altro incidente nel Vallo di Diano si è verificato sul monte Cervati. Un ciclista è stato vittima di una caduta rovinosa mentre stava effettuando un giro sul &#8220;tetto&#8221; della Campania. Ha riportato serie ferite. Anche in questo caso è stato curato dal personale del 118.</p>



<p>Infine, fondamentale è stato l’intervento da parte del personale medico e infermieristico del Pronto soccorso di Polla per un uomo vittima di choc anafilattico per un morso di calabrone a Polla. Il pronto intervento è stato effettuato ieri sera.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio sociale Vallo di Diano: al via la short list per i tirocini di inclusione socio-lavorativa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/consorzio-sociale-vallo-di-diano-al-via-la-short-list-per-i-tirocini-di-inclusione-socio-lavorativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 13:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Sociale Vallo di Diano – Tanagro – Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[tirocini di inclusione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=258326</guid>

					<description><![CDATA[Il&#160;Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni&#160;ha approvato l’avviso pubblico per la costituzione di una&#160;Short List&#160;di soggetti pubblici e privati disponibili ad accogliere&#160;tirocini di inclusione sociale&#160;finalizzati all’inserimento [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni</strong>&nbsp;ha approvato l’avviso pubblico per la costituzione di una&nbsp;<strong>Short List</strong>&nbsp;di soggetti pubblici e privati disponibili ad accogliere&nbsp;<strong>tirocini di inclusione sociale</strong>&nbsp;<strong>finalizzati all’inserimento socio-lavorativo dei beneficiari del progetto</strong>.</p>



<p>L’avviso, promosso dal Consorzio presieduto da&nbsp;<strong>Michele Di Candia</strong>&nbsp;e diretto da&nbsp;<strong>Antonio Domenico Florio</strong>, è rivolto a enti pubblici, imprese, cooperative sociali, associazioni e altri soggetti privati interessati a ospitare i destinatari dei percorsi previsti nell’ambito dell’Azione C – Attivazione di tirocini di inclusione sociale, previsti nell’ambito del&nbsp;<strong>&#8220;Centro Territoriale Di Inclusione Attiva Ambito S10- C.T.I.A. DIANO WELFARE”</strong>, realizzato in collaborazione conla&nbsp;<strong>Cooperativa Sociale Il Sentiero</strong>, la&nbsp;<strong>Scuola di Formazione Socrates</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Cooperativa New Orion</strong>, che contribuiscono, ciascuno per le proprie competenze, all’attuazione delle attività previste dal progetto e al rafforzamento della rete territoriale dei servizi.</p>



<p>L’obiettivo è favorire concrete opportunità di inclusione lavorativa per persone maggiormente vulnerabili e persone con disabilità, attraverso esperienze in contesti lavorativi capaci di accompagnarne il percorso verso una maggiore autonomia.</p>



<p><em>“La costruzione di opportunità di inclusione &#8211;&nbsp;</em>sottolinea il presidente del Consorzio Sociale Ambito S10,&nbsp;<strong>Michele Di Candia&nbsp;</strong><em>&#8211;</em><em>passa anche dalla capacità di mettere in relazione le persone con il territorio e con il mondo del lavoro</em>.&nbsp;<em>Con questa Short List intendiamo coinvolgere enti, imprese e realtà sociali che possano offrire ai beneficiari un’esperienza concreta, accompagnandoli in un percorso che non sia soltanto formativo, ma che possa contribuire a rafforzare autonomia, competenze e partecipazione alla vita della comunità”</em>.</p>



<p>La Short List sarà utilizzata per individuare i soggetti ospitanti presso i quali attivare i tirocini di inclusione sociale previsti dal progetto. Gli organismi in possesso dei requisiti saranno inseriti in ordine alfabetico e distinti sulla base dei settori di appartenenza e degli ambiti lavorativi e tecnici indicati nella domanda di partecipazione, così da costituire un elenco e una banca dati di soggetti interessati ad accogliere i tirocini nei diversi settori di attività.</p>



<p><em>“Il valore di questi percorsi &#8211;&nbsp;</em>evidenzia il direttore del Consorzio Sociale Ambito S10,&nbsp;<strong>Antonio Domenico Florio&nbsp;</strong><em>&#8211; sta nella possibilità di creare occasioni reali di incontro tra le persone e i contesti lavorativi</em>.&nbsp;<em>La Short List ci consente di ampliare la rete dei soggetti ospitanti e di disporre di una banca dati articolata, dalla quale individuare realtà coerenti con i profili e con gli obiettivi dei singoli percorsi di tirocinio”.</em></p>



<p>La domanda di adesione dovrà essere inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo&nbsp;<a href="mailto:protocollo@pec.pianosociales10.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">protocollo@pec.pianosociales10.it</a>, indicando nell’oggetto&nbsp;<strong>“Domanda di adesione alla Short List dei Soggetti Ospitanti per l’attivazione dei tirocini di inclusione sociale – Azione C &#8211; C.T.I.A. DIANO WELFARE Ambito S10”</strong>.</p>



<p>Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13.00 di&nbsp;<strong>venerdì 18 settembre 2026</strong>. A seguito della verifica dell’idoneità e del possesso dei requisiti formali richiesti dall’avviso, gli organismi candidati saranno inseriti nella Short List.&nbsp;</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atena Lucana, concluso il ritiro del Madonna Alta Under 15: «Grazie per il calore ricevuto»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/atena-lucana-concluso-il-ritiro-del-madonna-alta-under-15-grazie-per-il-calore-ricevuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 09:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=258091</guid>

					<description><![CDATA[Si è concluso il ritiro ad Atena Lucana per i Giovanissimi Under 15 del Madonna Alta, società calcistica di Perugia che ha scelto &#8211; per legami anche con il Vallo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è concluso il ritiro ad Atena Lucana per i Giovanissimi Under 15 del Madonna Alta, società calcistica di Perugia che ha scelto &#8211; per legami anche con il Vallo di Diano &#8211; tale sede per l&#8217;estate. </p>



<p>I giovanissimi sono guidati con passione e professionalità da Mister Nicola Benigni e Mister Mirco Piccirillo.</p>



<p>&#8220;<em>Un’esperienza importante di crescita, dentro e fuori dal campo, fatta di allenamenti, sacrificio, condivisione e tanto entusiasmo. Un ringraziamento speciale ai dirigenti Moreno Maitini, Manfroni e Antonio Monzillo, per il prezioso supporto e la costante presenza al fianco dei ragazzi e dello staff. Ringraziamo di cuore la città di Atena Lucana per il calore e il supporto che abbiamo ricevuto in questi giorni</em>&#8220;, fanno sapere dalla società umbra.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atlante dei legami, al via nel Vallo di Diano la raccolta di foto e memorie della Certosa di Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/atlante-dei-legami-al-via-nel-vallo-di-diano-la-raccolta-di-foto-e-memorie-della-certosa-di-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=257918</guid>

					<description><![CDATA[È iniziata nei&#160;cinque punti di raccolta&#160;attivati&#160;nel Vallo di Diano&#160;la campagna di acquisizione&#160;di fotografie, immagini e testimonianze legate alla Certosa di San Lorenzo&#160;a Padula&#160;nell’ambito de&#160;“L’Atlante dei legami”, il progetto della&#160;Direzione regionale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È iniziata nei&nbsp;<strong>cinque punti di raccolta</strong>&nbsp;attivati&nbsp;<strong>nel Vallo di Diano</strong>&nbsp;la campagna di acquisizione&nbsp;<strong>di fotografie, immagini e testimonianze legate alla Certosa di San Lorenzo</strong>&nbsp;<strong>a Padula</strong>&nbsp;nell’ambito de&nbsp;<strong>“L’Atlante dei legami”</strong>, il progetto della&nbsp;<strong>Direzione regionale Musei nazionali Campania</strong>, sostenuto dal bando “Il Museo Rigenera – Edizione Fotografia” della&nbsp;<strong>Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura</strong>.</p>



<p>Dopo la presentazione ufficiale del progetto, avvenuta lo scorso 24 giugno nella Sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo, ha preso concretamente il via uno dei momenti centrali dell’intero percorso:&nbsp;<strong>il coinvolgimento diretto delle comunità del Vallo di Diano</strong>&nbsp;nella costruzione di un grande&nbsp;<strong>archivio fotografico partecipato</strong>&nbsp;dedicato alla Certosa e al rapporto che, nel corso del tempo, il monumento ha costruito con il territorio e con le persone che lo abitano. La raccolta, che proseguirà&nbsp;<strong>fino alla fine del mese di settembre</strong>, rappresenta un passaggio fondamentale del progetto, perché&nbsp;<strong>affida alle comunità del Vallo di Diano un ruolo da protagoniste</strong>. Fotografie custodite negli album di famiglia, cartoline, diapositive, negativi, lastre fotografiche e altre immagini possono, infatti, contribuire a riportare alla luce non soltanto la storia del monumento, ma anche quella trama di relazioni personali e collettive che ha accompagnato la vita della Certosa nel corso degli anni.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è&nbsp;<strong>far emergere una memoria diffusa</strong>, fatta anche di momenti apparentemente piccoli:&nbsp;<strong>visite, manifestazioni, mostre, celebrazioni, occasioni pubbliche e private, ricordi familiari e frammenti di vita quotidiana</strong>. Immagini che, riunite e messe in relazione tra loro, potranno comporre&nbsp;<strong>un racconto corale nel quale la storia della Certosa incontra quella delle comunità del Vallo di Diano</strong>.</p>



<p><strong><em>L&#8217;Atlante dei legami&nbsp;</em></strong>mira a valorizzare la Certosa di San Lorenzo a Padula come patrimonio vivo, rafforzando il rapporto tra il complesso monumentale e le comunità del Vallo di Diano. È possibile consegnare la documentazione recandosi presso uno dei cinque punti di raccolta, attivi nei comuni di Padula, Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Casalbuono e Sala Consilina.</p>



<p><strong>In particolare, i punti di raccolta sono attivi a Buonabitacolo, presso la Pro Loco, presso il Centro sociale “Cupola”; a Casalbuono, presso la Pro Loco; a Montesano sulla Marcellana, presso la sede operativa Il Didrammo APS – MuDiF; a Padula, presso il Forum dei Giovani di Padula, presso la Biblioteca Comunale “R. Romano” (nel mese di agosto) e presso il Parco Giochi (nel mese di settembre); a Sala Consilina, presso l’Associazione Culturale “Radici”.</strong></p>



<p>Le fotografie e gli altri materiali raccolti&nbsp;<strong>saranno digitalizzati e successivamente restituiti ai proprietari</strong>. Per la consegna sarà sufficiente compilare una scheda di affidamento e una liberatoria; chi lo desidera potrà anche scegliere di donare gli originali all’Archivio. I materiali saranno presi in consegna esclusivamente per il tempo necessario alla loro digitalizzazione e confluiranno in un archivio fotografico partecipato, destinato a conservare e trasmettere questo patrimonio di storie e immagini.</p>



<p><strong>Il progetto prevede, inoltre, un laboratorio di digitalizzazione e archiviazione partecipativa, aperto ai residenti locali</strong>, e culminerà nel&nbsp;<strong>Festival della fotografia in Certosa</strong>&nbsp;con la presentazione de “L’Atlante dei legami”. Il percorso si svilupperà con il coinvolgimento di istituzioni culturali, associazioni e professionisti del settore fotografico e archivistico. Obiettivo finale è promuovere un modello di partecipazione culturale che, attraverso la fotografia, valorizzi la memoria collettiva e restituisca alla Certosa il ruolo di luogo di incontro e produzione culturale condivisa.</p>



<p>La raccolta diventa, così, molto più di una semplice acquisizione di fotografie:&nbsp;<strong>è un invito rivolto alle comunità del Vallo di Diano a riconoscersi nella storia della Certosa</strong>&nbsp;e, nello stesso tempo, a contribuire alla sua memoria futura. Ogni immagine può aggiungere un tassello a una storia più grande e restituire legami, persone, occasioni e trasformazioni che rischierebbero altrimenti di rimanere confinati negli archivi privati o negli album di famiglia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Vallo di Diano nasce Marra Molecular: dagli scarti agricoli ai bio-tessuti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-vallo-di-diano-nasce-marra-molecular-dagli-scarti-agricoli-ai-bio-tessuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=257868</guid>

					<description><![CDATA[Un progetto che punta a trasformare gli scarti dell’agricoltura in nuove risorse per la moda sostenibile, con l’obiettivo di coniugare innovazione, economia circolare e attenzione ai temi sociali. Nasce nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un progetto che punta a trasformare gli scarti dell’agricoltura in nuove risorse per la moda sostenibile, con l’obiettivo di coniugare innovazione, economia circolare e attenzione ai temi sociali. Nasce nel Vallo di Diano “Marra Molecular”, iniziativa promossa dalla famiglia Aumenta Marra che guarda alla chimica verde come possibile strumento di sviluppo per il territorio.</p>



<p>Alla base del progetto c’è l’idea di recuperare materiali che normalmente rappresentano residui delle attività agricole, in particolare gli scarti derivanti dalla potatura e dalla lavorazione olearia, per impiegarli nella realizzazione di bio-tessuti avanzati. Una prospettiva che mira quindi a dare nuova vita a ciò che viene scartato, riducendo gli sprechi e creando potenzialmente nuove filiere produttive legate alla sostenibilità.</p>



<p>L’iniziativa, però, vuole affiancare alla componente ambientale anche una riflessione sociale. I promotori individuano infatti un parallelismo tra la valorizzazione delle materie residuali e il riconoscimento del lavoro domestico e di cura, attività spesso invisibili e non adeguatamente riconosciute nonostante il loro ruolo nella vita delle famiglie e della società.</p>



<p>Marra Molecular intende così costruire un modello nel quale innovazione tecnologica, tutela dell’ambiente e dignità del lavoro possano procedere nella stessa direzione, partendo proprio dalle risorse e dai valori del Vallo di Diano.</p>



<p>Il progetto è attualmente alla ricerca di sostegno economico, partner e investitori interessati a contribuire al suo sviluppo e a trasformare l&#8217;iniziativa in una concreta opportunità imprenditoriale e occupazionale per il territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vallo di Diano, il Distretto del commercio pronto a partire: progetto da 225mila euro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-di-diano-il-distretto-del-commercio-pronto-a-partire-progetto-da-225mila-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 12:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[distretto del commercio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=257524</guid>

					<description><![CDATA[Il Distretto del commercio Area Interna Vallo di Diano, con la Comunità Montana Vallo di Diano in qualità di ente capofila, si configura come una realtà sovracomunale strategica per la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Distretto del commercio Area Interna Vallo di Diano, con la Comunità Montana Vallo di Diano in qualità di ente capofila, si configura come una realtà sovracomunale strategica per la valorizzazione delle attività economiche e occupazionali del comprensorio.</p>



<p>Il Distretto coinvolge, in qualità di soci fondatori, i Comuni di Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano, insieme a 40 ulteriori strutture economiche e sociali tra associazioni datoriali, imprese, enti di formazione e organizzazioni no profit.</p>



<p>Particolare attenzione è rivolta alle attività commerciali, artigianali e turistiche, soprattutto quelle interessate dal ricambio generazionale, dalla necessità di ampliare la presenza sui mercati emergenti e dall’acquisizione di servizi innovativi e strategici.</p>



<p>Il D.D.C. Area Interna Vallo di Diano è stato riconosciuto con Decreto di Giunta Regionale della Campania n. 884 del 2 ottobre 2023 ed è retto da un Comitato di Distretto composto da Antonio Pagliarulo, presidente dell’Assemblea del D.D.C. e delegato dell’Ente capofila; Amedeo De Maio, presidente del D.D.C.; Michele Garone, consigliere delegato del Comune di Montesano sulla Marcellana; Raffaele Calandriello, consigliere delegato del Comune di Atena Lucana; Rocco Cimino, consigliere delegato del Comune di Padula; Maria Antonietta Aquino, consigliere delegato di Confesercenti Campania; Vincenzo Casale, consigliere delegato di Confcommercio Campania; e Massimo Burzo, consigliere delegato de La Fabbrica delle Idee.</p>



<p>Il coordinatore del D.D.C. del Commercio “Area Interna Vallo di Diano” è Vincenzo Quagliano, nominato a seguito di avviso pubblico con determinazione n. 35 del 9 maggio 2024 dell’Ente capofila.</p>



<p>La struttura ha già avviato la partecipazione a reti e progetti dedicati all’inclusione sociale, alla silver economy e all’internazionalizzazione. Tra le attività figurano anche le collaborazioni per la creazione della D.M.O. Cilento Vallo di Diano e l’ideazione del progetto “Fabbrica Vallo”, rivolto allo sviluppo delle piccole e medie imprese presenti nel territorio del Distretto, nell’ambito della nuova strategia pluriennale per lo sviluppo dell’Area Interna del Vallo di Diano.</p>



<p>Un ulteriore passaggio riguarda il “Programma strategico per lo start up del D.D.C. Area Interna Vallo di Diano”, candidato dalla Comunità Montana Vallo di Diano nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Campania per il finanziamento di progetti destinati ai Distretti del Commercio.</p>



<p>Il progetto prevede un finanziamento di 225mila euro ed è risultato coerente con il programma di sviluppo dei distretti campani, ottenendo l’approvazione regionale con Decreto Dirigenziale n. 95 del 14/2025.</p>



<p>È stato inoltre definito il progetto esecutivo, che sarà trasmesso alla Regione Campania. L’obiettivo è avviare le attività a partire dal prossimo mese di ottobre, attraverso azioni articolate in cinque ambiti: animazione e marketing territoriale, innovazione digitale, riqualificazione e formazione, rigenerazione e riqualificazione urbana.</p>



<p>Il Distretto si presenta così come una struttura già operativa, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle attività economiche del Vallo di Diano e rafforzare le opportunità di crescita del territorio.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Operatore al banco di prodotti alimentari” al via il corso promosso dal Consorzio sociale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/operatore-al-banco-di-prodotti-alimentari-al-via-il-corso-promosso-dal-consorzio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 11:09:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Sociale Vallo di Diano – Tanagro – Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Operatore al banco di prodotti alimentari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=257418</guid>

					<description><![CDATA[Il&#160;Consorzio Sociale “Vallo di Diano-Tanagro-Alburni” Ambito S10&#160;ha approvato l’avviso per l’individuazione delle destinatarie del percorso formativo per&#160;“Operatore al banco di prodotti alimentari”, finalizzato al conseguimento della&#160;qualifica professionale EQF 3. L’iniziativa, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Consorzio Sociale “Vallo di Diano-Tanagro-Alburni” Ambito S10</strong>&nbsp;ha approvato l’avviso per l’individuazione delle destinatarie del percorso formativo per&nbsp;<strong>“Operatore al banco di prodotti alimentari”</strong>, finalizzato al conseguimento della&nbsp;<strong>qualifica professionale EQF 3</strong>.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dal Consorzio presieduto da&nbsp;<strong>Michele Di Candia</strong>&nbsp;e diretto da&nbsp;<strong>Antonio Domenico Florio</strong>, è rivolta a&nbsp;<strong>15 donne</strong>, vittime di violenza e/o in condizioni di svantaggio sociale, e prevede un percorso formativo di&nbsp;<strong>300 ore</strong>, accompagnato da servizi di sostegno orientativo di&nbsp;<strong>I e II livello</strong>&nbsp;e da attività di assistenza finalizzate all’inserimento lavorativo.</p>



<p>Potranno partecipare donne in possesso almeno del&nbsp;<strong>titolo di Scuola Secondaria di Primo Grado (ex scuola media)</strong>&nbsp;e con&nbsp;<strong>età minima di 16 anni</strong>, che si rivolgono o sono prese in carico dal&nbsp;<strong>Centro Territoriale di Inclusione Attiva dell’Ambito S10</strong>, dal&nbsp;<strong>Centro Antiviolenza “Aretusa”</strong>, dai servizi per l’impiego e/o dai servizi territoriali dell’<strong>ASL</strong>&nbsp;di riferimento.</p>



<p><em>«Investire sulla formazione &#8211; </em>sottolinea il presidente del Consorzio Sociale Ambito S10, <strong>Michele Di Candia </strong><em>-significa offrire alle donne la possibilità di acquisire competenze e guardare al proprio futuro con maggiori strumenti</em>. <em>Per chi vive una condizione di fragilità o ha affrontato situazioni di violenza, poter contare su un percorso che unisce formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro può rappresentare un passaggio importante verso una nuova autonomia</em>.»</p>



<p>Il percorso rientra nell’attuazione dell’<strong>Azione B – Interventi di presa in carico multiprofessionale</strong>, finalizzati all’inclusione lavorativa delle persone maggiormente svantaggiate, vulnerabili e a rischio di discriminazione, attraverso interventi formativi per l’acquisizione di competenze chiave.</p>



<p>L’edizione del percorso per&nbsp;<strong>Operatore al banco di prodotti alimentari</strong>&nbsp;sarà realizzata dalla&nbsp;<strong>Scuola di Formazione Socrates</strong>, ente di formazione accreditato presso la&nbsp;<strong>Regione Campania&nbsp;</strong>per le attività di formazione e orientamento.</p>



<p><em>«Abbiamo scelto di accompagnare la formazione con servizi di orientamento e sostegno all’inserimento lavorativo &#8211; </em>spiega il direttore del Consorzio Sociale Ambito S10, <strong>Antonio Domenico Florio </strong><em>-perché l’acquisizione di una qualifica possa tradursi in una concreta opportunità</em>. <em>L’obiettivo è costruire un percorso che tenga insieme competenze professionali e attenzione alla condizione personale delle partecipanti, favorendo un graduale avvicinamento al mondo del lavoro</em>.»</p>



<p>L’iniziativa rientra nel più ampio progetto&nbsp;<strong>“Centro Territoriale di Inclusione Attiva Ambito S10 – C.T.I.A. DIANO WELFARE”</strong>, nell’ambito del quale il Consorzio Sociale Ambito S10 ha costruito una rete di partenariato finalizzata alla realizzazione di&nbsp;<strong>tre linee di intervento</strong>.</p>



<p>I partner coinvolti nel progetto sono la&nbsp;<strong>Cooperativa Sociale Il Sentiero</strong>, la&nbsp;<strong>Scuola di Formazione Socrates</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Cooperativa New Orion</strong>, che contribuiscono, ciascuno per le proprie competenze, alla realizzazione delle attività previste dal progetto e al rafforzamento della rete territoriale dei servizi.</p>



<p>Un ruolo specifico è inoltre svolto dall’<strong>Associazione Differenza Donna</strong>, che gestisce attualmente il&nbsp;<strong>Centro Antiviolenza “Aretusa”</strong>, attivato dal Consorzio Sociale Ambito S10.</p>



<p>Il Centro Antiviolenza “Aretusa”, ubicato nel&nbsp;<strong>Comune di Atena Lucana</strong>, in posizione baricentrica rispetto al territorio dell’Ambito S10, rappresenta un presidio fondamentale della rete di protezione e accompagnamento delle donne vittime di violenza.</p>



<p>A rafforzamento della collaborazione territoriale, il&nbsp;<strong>Consorzio Sociale Ambito S10 “Vallo di Diano-Tanagro-Alburni”</strong>&nbsp;ha sottoscritto il 20 gennaio scorso uno specifico Protocollo d’Intesa con<strong>&nbsp;Differenza Donna</strong>, finalizzato alla collaborazione nell’ambito della rete costruita per la realizzazione del progetto&nbsp;<strong>“C.T.I.A. Diano Welfare”</strong>. La collaborazione prevede azioni di&nbsp;<strong>coinvolgimento e sensibilizzazione territoriale</strong>&nbsp;rivolte in particolare alle donne vittime di violenza e, più in generale, alle utenti in condizioni di svantaggio sociale, con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione al percorso formativo e accompagnare le destinatarie verso concrete opportunità di inclusione lavorativa.</p>



<p>La selezione delle partecipanti avverrà attraverso uno specifico&nbsp;<strong>Avviso Pubblico predisposto dal Consorzio Sociale Ambito S10</strong>. Le domande di partecipazione potranno essere trasmesse tramite posta elettronica certificata all’indirizzo&nbsp;<strong><a href="mailto:protocollo@pec.pianosociales10.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">protocollo@pec.pianosociales10.it</a></strong>, a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale dell’Ente&nbsp;<strong><a href="http://www.pianosociales10.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.pianosociales10.it</a></strong>, ed entro e non oltre le&nbsp;<strong>ore 13 di venerdì 18 settembre 2026</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camion rubato a Montesano sulla Marcellana, ritrovato a Santa Cecilia di Eboli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camion-rubato-a-montesano-sulla-marcellana-ritrovato-a-santa-cecilia-di-eboli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 09:14:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[camion rubato]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=257379</guid>

					<description><![CDATA[Un camion è stato rubato nella notte a Montesano sulla Marcellana e ritrovato in mattinata a Santa Cecilia di Eboli. Il mezzo era stato portato via da un’azienda del Vallo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un camion è stato rubato nella notte a Montesano sulla Marcellana e ritrovato in mattinata a Santa Cecilia di Eboli. Il mezzo era stato portato via da un’azienda del Vallo di Diano.</p>



<p>Determinanti sono stati gli accertamenti condotti dai carabinieri delle Compagnie di Sala Consilina ed Eboli, che nel giro di poche ore sono riusciti a individuare e recuperare il camion.</p>



<p>Sono ora in corso le indagini per ricostruire la dinamica del furto e risalire agli autori.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fervono i preparativi per la Strapollese: sabato 12 settembre la XVIII edizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fervono-i-preparativi-per-la-strapollese-sabato-12-settembre-la-xviii-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 10:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[strapollese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=256870</guid>

					<description><![CDATA[Fervono i preparativi per la XVIII Strapollese, gara podistica su strada sulla distanza di 10 chilometri, inserita nel calendario nazionale FIDAL, in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 17:00. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Fervono i preparativi per la XVIII Strapollese, gara podistica su strada sulla distanza di 10 chilometri, inserita nel calendario nazionale FIDAL, in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 17:00.</p>



<p>L’edizione della “maggiore età” rappresenta un traguardo importante per la manifestazione organizzata dall’ASD Podistica Pollese, sodalizio fondato nel 2011 e oggi forte di oltre cento atleti. Un percorso di crescita che unisce sport, territorio, partecipazione e valori sociali.</p>



<p>La Strapollese 2026 si arricchisce inoltre di un importante riconoscimento agonistico: anche quest’anno saranno assegnati a Polla il Campionato Regionale Individuale (CRI) e il Campionato di Società (CdS) Assoluto FIDAL per la 10 km su strada, confermando il ruolo della manifestazione nel panorama regionale e nazionale dell’atletica su strada.</p>



<p>«<em>Raggiungere la maggiore età</em> – sottolinea il presidente Rino Di Leo – <em>è per noi motivo di grande orgoglio. Abbiamo voluto celebrare questo traguardo elevando ulteriormente il livello della manifestazione e offrendo agli atleti un’accoglienza sempre più curata</em>».</p>



<p>Per l’edizione 2026 sarà allestito un Villaggio Sportivo con aree dedicate all’assistenza tecnica, al ristoro, agli sponsor e all’informazione. Particolare attenzione sarà riservata anche alle premiazioni, con una medaglia artistica celebrativa a due lati, realizzata dall’ing. Giuseppe Sarno, oltre a premi di categoria e trofei speciali.</p>



<p>Accanto alla gara competitiva ci sarà anche la Fitwalking, che conta già 50 camminatori iscritti. Un appuntamento dedicato a chi desidera vivere la manifestazione attraverso una pratica sportiva accessibile e alla portata di tutti, condividendo lo spirito di partecipazione e di festa che da sempre caratterizza la Strapollese.</p>



<p>Particolarmente significativo sarà il momento dedicato all’inclusione e alla partecipazione attiva grazie alla presenza dell’associazione Sognoattivo con otto ragazzi su jolette sportive, accompagnati da otto atleti. La loro presenza, insieme con quella di un atleta con disabilità individuato direttamente dalla Fidal, rappresenterà una delle testimonianze più concrete dello spirito della Strapollese: uno sport capace di creare occasioni di partecipazione, abbattere le barriere e coinvolgere tutti, valorizzando le differenze come una ricchezza per l’intera comunità.</p>



<p>Grande protagonista sarà ancora una volta il territorio di Polla. Il percorso si snoderà sotto lo sguardo del Convento-Santuario di Sant’Antonio, in uno scenario che ha contribuito a identificare Polla come una suggestiva “piccola Assisi” nel cuore del Vallo di Diano. Gli atleti attraverseranno inoltre luoghi e testimonianze della storia millenaria della città, tra cui il Ponte Romano sul fiume Tanagro, monumentale struttura a cinque arcate e uno dei simboli di Polla.</p>



<p>Sul fronte agonistico, la grande novità è l’ingresso ufficiale della Strapollese nel circuito “Coast to Coast”, Trofeo FIDAL dedicato alle corse nazionali su strada con sei appuntamenti tra Campania e Puglia. Il circuito si concluderà il 15 novembre con la San Giovanni Run di San Giovanni Rotondo.</p>



<p>Spazio, infine, alle nuove generazioni con la StraPollesina, iniziativa promozionale dedicata a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni, pensata per avvicinare i più piccoli all’atletica attraverso sport, divertimento e condivisione.</p>



<p>La manifestazione si svolgerà nel rispetto dei regolamenti della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Le iscrizioni alla gara scadranno giovedì 10 settembre 2026. La XVIII Strapollese si prepara così a celebrare i suoi diciotto anni con una manifestazione che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia: sport, agonismo, territorio, inclusione e giovani saranno ancora una volta i protagonisti di una grande giornata di atletica a Polla.</p>



<p>(Foto Giacomo Casale &#8211; Strapollese 2025)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione e lavoro, il Consorzio sociale avvia il percorso per la qualifica di Oss</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/formazione-e-lavoro-il-consorzio-sociale-avvia-il-percorso-per-la-qualifica-di-oss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 09:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Sociale Vallo di Diano – Tanagro – Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Operatore Socio-Sanitario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=256867</guid>

					<description><![CDATA[Il&#160;Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni&#160;ha approvato l’avviso pubblico per individuare i destinatari della prima edizione del percorso formativo per&#160;Operatore Socio-Sanitario (OSS), rivolto a diplomati degli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni</strong>&nbsp;ha approvato l’avviso pubblico per individuare i destinatari della prima edizione del percorso formativo per&nbsp;<strong>Operatore Socio-Sanitario (OSS)</strong>, rivolto a diplomati degli istituti professionali a indirizzo “Servizi socio sanitari” e “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”.</p>



<p>Il percorso prevede il rilascio della&nbsp;<strong>qualifica professionale EQF3</strong>&nbsp;attraverso un iter ridotto, riservato ai diplomati degli indirizzi indicati, e comprende anche servizi di orientamento finalizzati a sostenere l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale. L’iniziativa, promossa dal Consorzio presieduto da Michele Di Candia e diretto da Antonio Domenico Florio, nasce con l’obiettivo di mettere a disposizione dei giovani diplomati un’opportunità concreta per completare la propria formazione e acquisire una qualifica spendibile nel settore dei servizi alla persona.</p>



<p><em>“Con questo percorso vogliamo creare un collegamento concreto tra la formazione acquisita negli istituti professionali e le opportunità offerte dal mondo del lavoro”</em>, sottolinea il presidente&nbsp;<strong>Michele Di Candia</strong>.&nbsp;<em>“La qualifica di Operatore Socio-Sanitario può rappresentare una possibilità importante per chi desidera costruire il proprio futuro professionale nel settore dell’assistenza e dei servizi alla persona. Come Consorzio intendiamo continuare a promuovere percorsi che mettano al centro competenze, autonomia e inclusione”</em>.</p>



<p>Sono previste&nbsp;<strong>due edizioni del percorso</strong>, ciascuna destinata a&nbsp;<strong>15 partecipanti,</strong>&nbsp;per un&nbsp;<strong>totale di 30 persone coinvolt</strong>e. Per ciascuna edizione sono previste complessivamente 3<strong>00 ore di formazione e orientamento</strong>, che saranno realizzate in due periodi distinti. Il percorso accompagnerà i partecipanti verso il conseguimento della qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario e verso una maggiore consapevolezza delle opportunità professionali disponibili nel settore.</p>



<p><em>“L’obiettivo è offrire ai partecipanti non soltanto un titolo qualificante, ma un percorso strutturato che li accompagni anche nella fase di avvicinamento al lavoro”,</em>&nbsp;spiega il direttore del Consorzio Sociale Ambito S10,&nbsp;<strong>Antonio Domenico Florio</strong>.&nbsp;<em>“La formazione e l’orientamento sono due aspetti strettamente collegati: acquisire competenze professionali è il primo passo, ma è altrettanto importante conoscere il mercato del lavoro e individuare le opportunità più coerenti con il proprio profilo”.</em></p>



<p>L’iniziativa rientra nell’attuazione dell’Azione B – Interventi di presa in carico multiprofessionale, finalizzati all’inclusione lavorativa di persone maggiormente svantaggiate, vulnerabili e a rischio di discriminazione attraverso interventi formativi per l’acquisizione di competenze chiave, nell’ambito del progetto&nbsp;<strong>“Centro Territoriale di Inclusione Attiva Ambito S10 – C.T.I.A. DIANO WELFARE”</strong>&nbsp;(Cod. SURF 27135 24036AP000000015 – CUP J31F25000440009).</p>



<p>Il progetto è finanziato a valere sull’Azione 3.h.2 – Campo di intervento n. 153 “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati” del Programma “Campania Welfare”, PR Campania FSE+ 2021-2027, Priorità 3 – Obiettivo Specifico ESO 4.8.</p>



<p>Le domande di partecipazione potranno essere trasmesse via PEC all’indirizzo&nbsp;<a href="mailto:protocollo@pec.pianosociales10.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">protocollo@pec.pianosociales10.it</a>, a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale dell’Ente,&nbsp;<a href="http://www.pianosociales10.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.pianosociales10.it</a>, ed entro le ore 13:00 di&nbsp;<strong>venerdì 18 settembre 2026</strong>.</p>



<p>L’Avviso integrale e la relativa modulistica sono disponibili in allegato alla comunicazione e sul sito istituzionale del Consorzio (Link:&nbsp;<a href="https://www.halleyweb.com/csvdtgabr/po/mostra_news.php?id=288&amp;area=H" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.halleyweb.com/csvdtgabr/po/mostra_news.php?id=288&amp;area=H</a>).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla tavola della principessa Costanza: tutte le curiosità sull&#8217;assalto al castello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-tavola-della-principessa-costanza-tutte-le-curiosita-sullassalto-al-castello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=256610</guid>

					<description><![CDATA[La&#160;Principessa Costanza 2026&#160;ha chiuso i battenti, ma c&#8217;è uno spettacolo sul quale vale la pena tornare. Perché&#160;dietro quei minuti&#160;capaci, per tre notti, di tenere&#160;migliaia di persone&#160;con gli occhi rivolti verso&#160;Castello [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La&nbsp;<strong>Principessa Costanza 2026</strong>&nbsp;ha chiuso i battenti, ma c&#8217;è uno spettacolo sul quale vale la pena tornare. Perché&nbsp;<strong>dietro quei minuti</strong>&nbsp;capaci, per tre notti, di tenere&nbsp;<strong>migliaia di persone</strong>&nbsp;con gli occhi rivolti verso&nbsp;<strong>Castello Macchiaroli</strong>&nbsp;c&#8217;è molto più di quello che il pubblico vede. È l&#8217;<strong>Assalto al Castello</strong>, momento clou di&nbsp;<strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>, diventato negli anni un vero&nbsp;<strong>evento nell&#8217;evento</strong>&nbsp;e capace di contribuire in maniera determinante a proiettare la manifestazione organizzata dalla&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;ben oltre i confini del Vallo di Diano.</p>



<p>Ma&nbsp;<strong>come nasce l&#8217;Assalto al Castello? Come si costruisce uno spettacolo che coinvolge oltre cento persone? Come vengono utilizzati gli spazi del Castello? E soprattutto: qual è il messaggio che si nasconde dietro battaglie, spari, luci, musica e fuochi d&#8217;artificio?&nbsp;</strong>A raccontarlo, a manifestazione conclusa, sono la presidente della Pro Loco Teggiano&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&nbsp;e il direttore artistico&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>, tornando proprio nel luogo che per tre sere ha rappresentato il grande palcoscenico conclusivo della Diano del 1480.</p>



<p>Per&nbsp;<strong>Guercio&nbsp;</strong>la chiave utilizzata per costruire l&#8217;Assalto è stata volutamente&nbsp;<strong>cinematografica</strong>. Il&nbsp;<strong>Castello Macchiaroli</strong>&nbsp;non è soltanto lo sfondo dello spettacolo, ma diventa esso stesso parte della rappresentazione:&nbsp;<strong>balconi, mura, cancello e terrazzi sono utilizzati contemporaneamente e popolati da attori e figuranti.&nbsp;</strong>La difficoltà consiste nel far interagire azioni che avvengono in punti differenti e nel condurre lo sguardo dello spettatore esattamente dove la storia richiede.&nbsp;<em>“La chiave cinematografica –spiega&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>– si è rivelata forse ancora più adatta rispetto a quella teatrale per creare uno storytelling, quasi una sceneggiatura cinematografica. Attraverso l&#8217;occhio di bue e particolari effetti tecnici abbiamo cercato di guidare lo sguardo dello spettatore, creando quasi dei frame cinematografici. Quest&#8217;anno credo che il risultato sia stato ancora più interessante: tutto era maggiormente amalgamato e siamo riusciti a focalizzare meglio gli spazi e le singole scene, dando maggiore valore alle diverse azioni”</em>. Un risultato possibile grazie a una complessa macchina nella quale componente artistica e componente tecnica devono procedere perfettamente insieme.&nbsp;<strong>Attori, figuranti, popolo, tecnici e</strong>&nbsp;<strong>Pistonieri Santa Maria del Rovo</strong>&nbsp;diventano tasselli di un unico grande quadro scenico, capace di utilizzare l&#8217;intera estensione del Castello.</p>



<p>A rendere ancora più sorprendente il risultato finale c&#8217;è un particolare che il pubblico difficilmente può immaginare:&nbsp;<strong>una prova generale completa dell&#8217;Assalto al Castello, prima dell&#8217;inizio della manifestazione, di fatto non è possibile</strong>. Alcuni dei gruppi coinvolti, come i Pistonieri Santa Maria del Rovo, raggiungono Teggiano soltanto a ridosso dell&#8217;11 agosto e&nbsp;<strong>tutti i protagonisti della rappresentazione riescono a ritrovarsi insieme soltanto alla vigilia dell&#8217;evento</strong>. Le diverse componenti lavorano e si preparano anche precedentemente, ma senza la possibilità di provare anticipatamente l&#8217;intero spettacolo con tutti i suoi protagonisti. Per questo&nbsp;<strong>la prima serata diventa essa stessa una sorta di prova generale in diretta</strong>: oltre cento persone devono muoversi in maniera coordinata tra mura, balconi, terrazzi e spazi intorno al Castello, sincronizzandosi con recitazione, luci, musica ed effetti scenici. Un meccanismo estremamente complesso, che può funzionare soltanto grazie alla&nbsp;<strong>professionalità, alla disponibilità e alla capacità di coordinamento</strong>&nbsp;di tutti coloro che ne fanno parte.</p>



<p>Ed è proprio la dimensione collettiva uno degli aspetti sui quali insiste la presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>. La prima sera rappresenta inevitabilmente anche il momento nel quale tutti i protagonisti si ritrovano contemporaneamente sulla scena; poi, replica dopo replica, movimenti, tempi e azioni vengono ulteriormente perfezionati.&nbsp;<em>“I nostri figuranti e tutti i ragazzi che collaborano alla realizzazione dell&#8217;Assalto –sottolinea&nbsp;<strong>la presidente</strong>– sono diventati bravissimi, quasi dei professionisti, e riescono a immedesimarsi completamente nelle dinamiche dello spettacolo. Grazie al lavoro di tutti, insieme alla direzione artistica di Giancarlo, riusciamo a dare vita a uno spettacolo completo e immersivo, che credo rappresenti un&#8217;esperienza unica per chi vi assiste”</em>.</p>



<p>Ma sarebbe riduttivo leggere l&#8217;Assalto soltanto attraverso la sua spettacolarità. Dietro l&#8217;azione scenica c&#8217;è infatti un messaggio che assume un significato particolarmente attuale. Un ruolo fondamentale è affidato alla&nbsp;<strong>Dama Bianca</strong>, personaggio introdotto nella precedente edizione e confermato quest&#8217;anno dopo il grande apprezzamento ottenuto dal pubblico. La Dama Bianca&nbsp;<strong>apre e chiude l&#8217;Assalto</strong>, creando una sorta di struttura circolare della narrazione. Ed è proprio nel suo ritorno finale che lo spettacolo cambia prospettiva: dopo la violenza dell&#8217;assedio, il pubblico viene invitato a riflettere su ciò che ha appena visto.</p>



<p>Due parole sintetizzano questo percorso:&nbsp;<strong>barbarie e armonia</strong>.&nbsp;<em>“Nella prima parte –evidenzia&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>– c&#8217;è una parola fortemente marcata: barbarie. Nell&#8217;ultima parte ce n&#8217;è un&#8217;altra: armonia. La Dama Bianca ritorna alla fine dell&#8217;assedio e invita a riflettere su una coscienza collettiva. La storia ci offre testimonianze dalle quali possiamo ancora imparare. Oggi credo sia fondamentale acquisire consapevolezza rispetto a quello che vogliamo essere nel mondo e nella vita, soprattutto perché i tempi che stiamo vivendo richiedono riflessioni di questo tipo”</em>.</p>



<p><strong>Così uno spettacolo che parte da una vicenda del Quattrocento riesce a parlare anche al presente.&nbsp;</strong>L&#8217;assedio, la battaglia e la paura&nbsp;<strong>non diventano una celebrazione della guerra</strong>, ma il punto di partenza per arrivare al suo contrario: alla necessità dell&#8217;incontro, della convivenza e dell&#8217;<strong>armonia</strong>.</p>



<p>E forse è anche questo uno dei motivi per i quali l&#8217;Assalto al Castello continua a esercitare un richiamo così forte: nell&#8217;ultima serata, vedere&nbsp;<strong>Piazza Portello e l&#8217;intera area intorno al Castello gremite di persone</strong>, nonostante i capricci del meteo, ha rappresentato una delle soddisfazioni più grandi dell&#8217;edizione appena conclusa.</p>



<p>Fondamentale per la riuscita della manifestazione è la collaborazione tra la&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;e le istituzioni. Il finanziamento ottenuto dalla&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, ha consentito anche quest&#8217;anno di realizzare e valorizzare l’Assalto al Castello, uno degli appuntamenti più attesi dell&#8217;intera manifestazione. Accanto all&#8217;Amministrazione Comunale di&nbsp;<strong>Teggiano&nbsp;</strong>guidata dal sindaco&nbsp;<strong>Michele Di Candia&nbsp;</strong>e allaRegione<strong>&nbsp;Campania</strong>, hanno sostenuto l’evento -tra gli altri- la&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Salerno</strong>, il&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,&nbsp;</strong>la&nbsp;<strong>Diocesi di Teggiano-Policastro</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Banca Monte Pruno</strong>.</p>



<p>La 31ª edizione è terminata il 13 agosto. Ma alla Pro Loco Teggiano il lavoro non si ferma:&nbsp;<em>“Dal giorno dopo –conclude la presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>– si comincia già a pensare all&#8217;anno successivo. Appena termina un&#8217;edizione iniziamo a ragionare su ciò che può essere sviluppato e migliorato e sulle novità da introdurre. Perché, in fondo,&nbsp;<strong>Costanza non finisce mai</strong>”</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidente nella notte tra Montesano e Casalbuono: auto si ribalta, diversi giovani coinvolti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-nella-notte-tra-montesano-e-casalbuono-auto-si-ribalta-diversi-giovani-coinvolti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 10:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casalbuono]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[auto si ribalta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=255716</guid>

					<description><![CDATA[Paura questa notte lungo la strada che da Montesano sulla Marcellana porta a Casalbuono. Un’auto, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è uscita fuori strada e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura questa notte lungo la strada che da Montesano sulla Marcellana porta a Casalbuono.</p>



<p>Un’auto, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è uscita fuori strada e si è cappottata. A bordo del veicolo si trovavano diversi giovani che, per fortuna, non hanno riportato gravi conseguenze nonostante il forte impatto.</p>



<p>L’auto, infatti, dopo aver impattato contro il guard rail, si è ribaltata.</p>



<p>Sul posto sono intervenute anche delle ambulanze per il trasporto dei feriti al Pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, dove sono stati curati.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teggiano, presentata &#8220;Alla tavola della principessa Costanza&#8221; 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-presentata-alla-tavola-della-principessa-costanza-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=255705</guid>

					<description><![CDATA[Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani</strong>, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione de <strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza”</strong>, la <strong>spettacolare macchina del tempo della Pro Loco Teggiano</strong>, capace di riportare indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi. <strong>L’11, 12 e 13 agosto</strong> torna la manifestazione che trasforma <strong>il centro storico</strong> della città d’arte del <strong>Vallo di Diano</strong> <strong>in un palcoscenico a cielo aperto</strong>, tra Cortei Storici, Taverne e Spettacoli itineranti. L’occasione è la suggestiva rievocazione delle nozze principesche del 1480 tra <strong>Antonello Sanseverino</strong>, Principe di Salerno e Signore di Diano, e <strong>Costanza di Montefeltro</strong>, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino. Un evento che rivive ogni anno a Teggiano tra tradizione, cultura e spettacolo e che, puntualmente, si propone di sbaragliare qualsiasi precedente record di gradimento, visitatori e presenze.</p>



<p><strong>L&#8217;edizione 2026</strong> de “Alla Tavola della Principessa Costanza” <strong>conferma uno dei momenti più attesi e spettacolari della manifestazione: l&#8217;Assalto al Castello</strong>, che anche quest&#8217;anno tornerà a emozionare il pubblico con tutta la sua forza scenica, grazie al finanziamento della <strong>Regione Campania</strong> e al particolare impegno del consigliere regionale <strong>Corrado Matera</strong>, presidente della Commissione Bilancio, originario di Teggiano e da sempre vicino alla manifestazione, della quale negli anni ha sostenuto con convinzione il percorso di crescita e valorizzazione. Allo stesso tempo si è voluto dare continuità al lavoro svolto lo scorso anno, confermando <strong>Giancarlo Guercio</strong> nel ruolo di <strong>direttore artistico</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="478" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1024x478.jpeg" alt="" class="wp-image-255708" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1024x478.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-300x140.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-768x359.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1536x717.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La conferenza stampa di presentazione della <strong>31^ edizione</strong> della kermesse, moderata dalla giornalista <strong>Francesca Romanelli</strong> e svoltasi nella suggestiva cornice del <strong>Complesso della SS. Pietà</strong>, ha visto la partecipazione tra gli altri della presidente della Pro Loco <strong>Concettamaria Cantelmi</strong> e dei membri del <strong>CDA</strong>, del direttore artistico <strong>Giancarlo Guercio</strong> e del direttore generale della Banca Monte Pruno <strong>Cono Federico</strong>. In rappresentanza del <strong>Comune di Teggiano</strong>, assente per motivi personali il sindaco <strong>Michele Di Candia</strong>, erano presenti l’Assessore <strong>Lisa Grazia Babino</strong> e le consigliere <strong>Sofia Marino e Katia Di Candia</strong>. Non hanno fatto mancare la propria partecipazione <strong>Maria Antonietta Aquino</strong>, per la Camera di Commercio di Salerno, e <strong>Pietro D&#8217;Aniello</strong>, presidente del comitato provinciale dell&#8217;UNPLI di Salerno.&nbsp; Presenti anche i due interpreti degli sposi, <strong>Vincenzo La Maida e Greta De Paola</strong>, confermati anche quest’anno <em>“a furor di popolo”</em> e accolti negli anni scorsi con grande entusiasmo dal pubblico.</p>



<p>Grandi applausi, ad inizio della conferenza stampa, sono stati riservati all’ex presidente della Pro Loco Teggiano <strong>Biagio Matera</strong>, ricordato dai rappresentanti del Comune di Teggiano e dalla neopresidente Concettamaria Cantelmi per l’impegno e la passione sempre dimostrati, e soprattutto per i grandi risultati raggiunti. Quest&#8217;anno, inoltre, la Pro Loco Teggiano ha voluto dare un&#8217;impronta particolare alla manifestazione: <em>“La nostra festa medievale -ha annunciato la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&#8211; non sarà soltanto da vedere,<strong>ma anche da ascoltare.</strong> Il suono dei tamburi accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso della rievocazione, diventando un richiamo capace di guidare i visitatori nel cuore della <strong>Diano del 1480</strong> e di rendere ancora più coinvolgente l&#8217;atmosfera medievale”. </em>Un filo conduttore che nasce anche dal grande lavoro portato avanti con le <strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong> e con gli <strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, due gruppi sui quali la Pro Loco Teggiano continua a investire con convinzione. <em>“Grazie ai rapporti costruiti durante tutto l&#8217;anno -ha spiegato la presidente- abbiamo avviato un bellissimo percorso di collaborazione con il <strong>Gruppo Musici e Sbandieratori &#8211; Contrada San Biagio</strong> di <strong>Nepi</strong>, nel Lazio, e con i <strong>Timpanisti Fajanensis &#8211; Compagnia di Tamburi Medievali</strong> di <strong>Fasano</strong>, in Puglia. Non si tratta soltanto di uno scambio tra gruppi storici, ma di un vero messaggio di <strong>fratellanza</strong>, amicizia e condivisione tra giovani provenienti da territori diversi. In un momento storico in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, crediamo che proprio i giovani possano indicare una strada diversa, fatta di incontro, collaborazione e reciproca crescita”. </em>Il tema dei <strong>tamburi</strong>, così come questo percorso di <strong>gemellaggio</strong> tra gruppi storici provenienti da diverse regioni d&#8217;Italia, rappresentano soltanto la <strong>prima anticipazione</strong> di un progetto più ampio che la <strong>Pro Loco Teggiano</strong> intende sviluppare nei prossimi mesi e che vedrà ancora una volta protagonisti i giovani.</p>



<p>Si è lavorato molto per arricchire ulteriormente il percorso con nuove <strong>ambientazioni</strong>. Tornerà l&#8217;<strong>Antico Scriptorium</strong> del professor <strong>Enrico Coiro</strong>, che consentirà ai visitatori di avvicinarsi all&#8217;affascinante mondo degli antichi amanuensi. Ci sarà poi una nuova ambientazione realizzata con il supporto di una delegazione del <strong>Dipartimento di Fisica dell&#8217;Università Federico II</strong>, dedicata all&#8217;evoluzione delle <strong>scoperte scientifiche</strong> e dei <strong>fenomeni fisici</strong> dal Quattrocento fino ai giorni nostri. Ci sarà inoltre una suggestiva ricostruzione della <strong>Corte di Santa Barbara</strong>, che racconterà il legame tra <strong>fede</strong>, <strong>tradizioni popolari</strong> e <strong>mondo contadino</strong>, offrendo un ulteriore spaccato della vita quotidiana del nostro territorio.</p>



<p><strong><em>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza</em></strong><em> -hanno dichiarato <strong>Lisa Grazia Babino</strong>, <strong>Sofia Marino e Katia Di Candia-</strong> rappresenta molto più di una rievocazione storica: è il simbolo di una comunità che, anno dopo anno, continua a credere nelle proprie radici e nelle potenzialità del territorio. Per tre giorni Teggiano diventa una straordinaria vetrina capace di far conoscere il suo patrimonio storico, artistico e culturale a migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. <strong>Il sindaco Michele Di Candia</strong> parla spesso di “orgoglio teggianese”, e noi tutti infatti siamo orgogliosi di essere al fianco della <strong>Pro Loco Teggiano</strong>, con la quale esiste una collaborazione consolidata e quotidiana. Vedere in questi giorni le strutture ricettive di Teggiano e dell&#8217;intero Vallo di Diano piene di turisti è la dimostrazione concreta di quanto questa manifestazione rappresenti una risorsa preziosa per l&#8217;economia locale e per la promozione del nostro territorio&#8221;.</em></p>



<p>Grande entusiasmo è stato manifestato da <strong>Giancarlo Guercio</strong>, confermato direttore artistico della kermesse.<em> “Tornare a Teggiano -ha detto Guercio- è per me motivo di grande soddisfazione. L&#8217;apprezzamento e l&#8217;affetto con cui il pubblico ha accolto l&#8217;edizione dello scorso anno rappresentano uno stimolo importante per continuare a lavorare con ancora maggiore passione. Molte delle scelte artistiche che hanno caratterizzato la passata edizione saranno confermate, rivisitate e arricchite con nuovi accorgimenti per rendere l&#8217;esperienza ancora più coinvolgente e immersiva. Ringrazio la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong> e l&#8217;intero direttivo della <strong>Pro Loco Teggiano</strong> per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi. Sono convinto che anche quest&#8217;anno l&#8217;atmosfera unica della <strong>Diano del 1480</strong> saprà emozionare e coinvolgere tutti coloro che sceglieranno di viverne la magia”.</em></p>



<p>In prima fila tra i sostenitori della 31^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” c’è la <strong>Banca Monte Pruno</strong>. <em>“Siamo onorati -ha detto il direttore generale <strong>Cono Federico</strong>&#8211; di essere nuovamente al fianco della Pro-Loco di Teggiano per continuare a sostenere una manifestazione che rappresenta la storia del Vallo di Diano. Insieme al Presidente <strong>Michele Albanese</strong> abbiamo accolto di buon grado, fin da subito, l’invito della Presidente Cantelmi che ha voluto fortemente rinsaldare <strong>un legame ultradecennale tra la nostra Banca e Teggiano</strong>. Con lei abbiamo costruito una linea comune che consentisse alla manifestazione di proseguire nel suo percorso di promozione del centro storico di Teggiano con forza, qualità e con ritrovato entusiasmo. Siamo certi che la Principessa Costanza possa continuare ad <strong>essere un volano di crescita e valorizzazione</strong> anche per chi conosce poco la zona a sud della Provincia di Salerno”.</em></p>



<p>Percorrendo le antiche stradine di Teggiano si resterà rapiti ed ammirati dalle fedeli ricostruzioni di ambientazioni e vecchi mestieri che faranno da contorno al centro storicocittadino, uno <strong>scrigno d’arte</strong> che per <strong>tre giorni</strong> offrirà a migliaia di visitatori <strong>tutti i suoi preziosi gioielli</strong>. Un’atmosfera davvero unica quella che si respirerà <strong>dall’11 al 13 agosto a Teggiano</strong> tra Chiese (ben 13), Antichi Palazzi, Musei e Opere d’Arte.</p>



<p>Come da tradizione, ad aprire la kermesse sarà <strong>il Corteo Storico con oltre 500 figuranti</strong>, che dal <strong>Castello Macchiaroli</strong> attraverserà le vie del borgo fino al Seggio, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti. Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della Diocesi di Teggiano-Policastro, e in particolare del Vescovo <strong>Mons. Antonio De Luca </strong>e del Parroco <strong>don Angelo Fiasco</strong>, saranno aperte ai visitatori <strong>le 13 chiese del centro storico</strong>, uno dei fiori all&#8217;occhiello di Teggiano, con in più <strong>la possibilità di potere visitare anche tutti i Musei Diocesani a titolo totalmente gratuito</strong>. Il borgo valdianese rappresenta <strong>un autentico scrigno d’arte tutto da scoprire</strong>, e partecipare alla manifestazione significa anche poter intraprendere un itinerario spirituale e culturale unico tra chiese, antichi palazzi, musei e opere d’arte.</p>



<p>Gli spettacoli itineranti vedranno impegnati artisti di altissimo livello, pronti a stupire il pubblico nelle piazze e nelle vie di Teggiano, con performance che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera medievale della festa. Non mancheranno spettacoli di musica e danze medievali, esibizioni di sbandieratori e tamburini, performance di giullari, acrobati e mangiafuoco, ricostruzioni di accampamenti medievali e antichi mestieri, per un’esperienza a 360 gradi.</p>



<p>Anche quest’anno <strong>il momento topico e culminante della kermesse</strong>, attesissimo da tutti i visitatori, sarà <strong>l’Assalto al Castello</strong>: uno <em>“spettacolo nello spettacolo”</em> che tutti vogliono vedere e che, in tutte e tre le serate, vedrà tanti protagonisti e figuranti muoversi fuori e dentro le mura del <strong>Castello Macchiaroli</strong>, mettendo in scena emozionanti avvenimenti ispirati alla Congiura dei Baroni e alle vicende dei Sanseverino. <strong>La grandiosa scenografia, corredata con luci e fuochi d’artificio</strong>, rappresenta uno dei momenti <strong>più apprezzati e applauditi</strong> della manifestazione.&nbsp;</p>



<p>In Piazza San Cono è pronto ad aprire anche il <strong>“Banco di Cambio”</strong>, dove sarà possibile rifornirsi di <strong>tari o ducati</strong> da utilizzare per gustare le tante prelibatezze enogastronomiche proposte dalle caratteristiche <strong>Taverne medievali</strong>, che i visitatori troveranno tra le stradine del centro storico, pronte ad accogliere migliaia di persone con i piatti della tradizione. È stata rivista la distribuzione di alcune postazioni per rendere ancora più piacevole il percorso dei visitatori e, soprattutto, si è voluto arricchire l&#8217;offerta gastronomica con la nuova <strong>zuppa medievale</strong>, un piatto ispirato ai sapori del Quattrocento. È stata inoltre confermata e ulteriormente ampliata la <strong>Taverna del Celiaco</strong>, che quest&#8217;anno offrirà non solo proposte <strong>senza glutine</strong>, ma anche piatti <strong>senza lattosio</strong> e <strong>vegan</strong>.</p>



<p>Infine, grandissima attenzione è stata dedicata anche quest’anno al tema della <strong>sicurezza</strong>. Nei tre giorni della kermesse il centro storico di Teggiano accoglie decine di migliaia di persone, e gli organizzatori hanno rivolto il massimo impegno per garantire una manifestazione bella e sicura. Per questo motivo <strong>sono state potenziate le misure già previste dal piano di sicurezza</strong>, con la presenza sul posto di una squadra dei <strong>Vigili del Fuoco</strong> e con un&#8217;organizzazione ancora più attenta sotto ogni aspetto, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Attivare una macchina del tempo così complessa, articolata in ogni dettaglio, richiede un grandissimo sforzo da parte di tutti, e in particolare <strong>la vicinanza delle Istituzioni</strong>: oltre all<strong>’Amministrazione Comunale di Teggiano</strong>, guidata dal sindaco <strong>Michele Di Candia</strong>, a supportare la manifestazione c’è la <strong>Regione Campania</strong>, con in prima fila il presidente della Commissione Bilancio<strong> Corrado Matera</strong>. Inoltre, la kermesse si avvale del supporto della <strong>Camera di Commercio di Salerno</strong> e del <strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amministratori e liquidatori di società a loro insaputa: indaga la Guardia di Finanza di Sala Consilina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/amministratori-e-liquidatori-di-societa-a-loro-insaputa-indaga-la-guardia-di-finanza-di-sala-consilina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[guardaia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[sala consilina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=255701</guid>

					<description><![CDATA[Nove persone risultano essere indagate dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Sala Consilina per le accuse – a vario titolo – di falsità materiale commessa dal privato e falsità [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nove persone risultano essere indagate dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Sala Consilina per le accuse – a vario titolo – di falsità materiale commessa dal privato e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. </p>



<p>L’indagine è portata avanti dalla Procura della Repubblica di Lagonegro e verte sulla denuncia di alcune persone che si sono “ritrovati” liquidatori e amministratori di società a loro insaputa. Uno dei due non è in Italia dal 2016 e le firme sono successive alla sua partenza. Nei giorni scorsi le Fiamme gialle valdianesi hanno effettuato alcune perquisizioni, soprattutto di dispositivi elettronici e documenti per ricostruire l’intera vicenda. Nei guai sono finiti un commercialista di Salerno e otto soggetti residenti in diversi comuni del Vallo di Diano. </p>



<p>Alcuni degli indagati – secondo le accuse – formavano un falso verbale di assemblea di soci al cui interno veniva deliberato – all’insaputa del denunciante – la nomina della parte offesa come liquidatore di una società. Il tutto avveniva con l’apposizione di firme digitali riconducibili a due persone che – stando a quanto dichiarato – non erano a conoscenza di tale azione. </p>



<p>Sempre nel falso verbale veniva determinato l’amministratore unico e la dichiarazione dello scioglimento della società – con sede legale ad Atena Lucana – per riduzione del capitale al di sotto del minimo legale. Anche in questo verbale la firma digitale collegata a un cittadino di origine rumena veniva usata a insaputa del presunto firmatario. Nei guai anche coloro che – sempre stando all’accusa – hanno attestato contrariamente al vero l’avvenuta identificazione del firmatario così formando, stando agli investigatori, falsi certificati digitali. </p>



<p>Tutto ciò, probabilmente, per evitare il pagamento delle imposte. Infatti alcuni indagati sono accusati di aver posto in essere le azioni fraudolente sopra citate per sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e di interessi e sanzioni per circa 120mila euro. Stando a quanto denunciato, quindi, in seguito alla denuncia-querela della parte offesa, questi ha disconosciuto il proprio coinvolgimento nelle vicende della società interessata al recupero credito, negando, di conoscere le altre persone coinvolte.</p>



<p>L’uso della sua firma digitale rientrerebbe in un disegno criminoso posto in essere nell’interesse dell’amministratore di fatto delle società che – al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva per sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi e sul valore aggiunto dovute dai predetti soggetti giuridici – avrebbe richiesto il rilascio di certificati digitali di firma falsamente riconducibili al denunciante e al suo dipendente (partito per la Romania nel 2016) così da allontanare ogni responsabilità dalla sua persona e da quella dei propri familiari delle varie riscossioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”: tornano le repliche su LA7</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/signori-si-parte-treni-storici-in-giro-per-litalia-tornano-le-repliche-su-la7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254504</guid>

					<description><![CDATA[Tornano su LA7 le emozioni di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma televisivo prodotto da DirAmare in partnership con Fondazione FS Italiane del Gruppo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tornano su LA7 le emozioni di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma televisivo prodotto da DirAmare in partnership con Fondazione FS Italiane del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ideato e condotto dalla giornalista Stefania Capobianco, con la partecipazione straordinaria dell’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane e Amministratore Delegato di FS Treni Turistici Italiani.</p>



<p>Da giovedì 30 luglio, subito dopo il TG della mezzanotte, prenderà il via su LA7 la riprogrammazione della prima edizione del programma, con un appuntamento fisso ogni giovedì. Ogni settimana i telespettatori potranno rivivere gli itinerari realizzati nella prima edizione, un viaggio alla scoperta dei borghi, delle tradizioni e delle eccellenze italiane a bordo dei treni storici della Fondazione FS Italiane.</p>



<p>Ad inaugurare il ciclo di repliche sarà la puntata dedicata alla Campania, un emozionante viaggio tra storia, cultura, paesaggi e tradizioni. Il percorso partirà dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, luogo simbolo della storia ferroviaria italiana, per proseguire verso il Parco Archeologico di Paestum, patrimonio mondiale UNESCO e le spettacolari Grotte di Pertosa-Auletta in provincia di Salerno, raccontando alcune delle più straordinarie eccellenze del territorio campano.<br />Nel frattempo, DirAmare, produttrice del programma per LA7, è già impegnata nella realizzazione della seconda edizione. Le riprese sono iniziate nelle scorse settimane e proseguiranno anche nel mese di settembre, attraversando nuove regioni italiane con l’obiettivo di continuare a raccontare e valorizzare il patrimonio ferroviario, culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico della nostra straordinaria Italia.</p>



<p>La seconda edizione di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia” debutterà su LA7 domenica 4 ottobre 2026, alle ore 12.00 e per tutte le domeniche a seguire. Nuove puntate accompagneranno il pubblico lungo itinerari e territori tutti da scoprire, confermando la mission del programma: promuovere l’Italia più autentica attraverso il viaggio lento e suggestivo dei treni storici, trasformando ogni tratta ferroviaria in un racconto di cultura, identità e bellezza.</p>



<p>In attesa delle nuove puntate, gli appassionati potranno quindi rivivere, ogni giovedì sera, le emozioni della prima edizione. Le puntate sono inoltre disponibili sulla piattaforma Rivedi LA7, consentendo al pubblico di recuperare o rivedere in qualsiasi momento gli episodi già trasmessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ponte Caiazzano, tre iniziative di Schierarsi per fare luce sui ritardi: nasce l&#8217;Osservatorio popolare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ponte-caiazzano-tre-iniziative-di-schierarsi-per-fare-luce-sui-ritardi-nasce-losservatorio-popolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[associazione schierarsi]]></category>
		<category><![CDATA[ponte caiazzano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254463</guid>

					<description><![CDATA[Il recente vertice &#8220;a porte chiuse&#8221; presso la Comunità Montana per blindare lo slittamento dei lavori al 31 dicembre 2026 si trasforma in un boomerang per le istituzioni locali e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il recente vertice &#8220;a porte chiuse&#8221; presso la Comunità Montana per blindare lo slittamento dei lavori al 31 dicembre 2026 si trasforma in un boomerang per le istituzioni locali e la Provincia di Salerno. L’Associazione Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano ha attivato contemporaneamente tre distinte azioni per smantellare il segreto calato sul cantiere e accertare le responsabilità dei continui ritardi. </p>



<p>In primo luogo, i referenti territoriali dell&#8217;Associazione hanno depositato un&#8217;istanza di Accesso Civico Generalizzato (FOIA) indirizzata al Presidente della Provincia di Salerno e al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), chiedendo l’accesso e il rilascio dei verbali delle prove di carico effettuate nei mesi di maggio e giugno, del verbale della riunione a porte chiuse tenutasi presso la Comunità Montana, degli eventuali accordi sottoscritti e del cronoprogramma aggiornato dei lavori. </p>



<p>In secondo luogo, Schierarsi ha trasmesso una nota di integrazione al fascicolo già aperto dall&#8217;ANAC, che dal 2025 monitora la vicenda a seguito di una segnalazione dell&#8217;Associazione. All&#8217;Autorità è stato chiesto di acquisire la documentazione relativa al vertice, verificare la regolarità delle eventuali varianti contrattuali e vigilare sul rischio di ulteriori ritardi nell&#8217;esecuzione dell&#8217;opera. </p>



<p>La terza mossa è la nascita dell&#8217;Osservatorio Popolare Ponte Tanagro, un organismo di monitoraggio civico permanente istituito per vigilare sul rispetto della scadenza di dicembre 2026 per la riapertura del ponte sulla S.P. 51 tra Padula e Sassano, chiuso dall&#8217;ottobre 2021. L&#8217;obiettivo è garantire un controllo civico costante sull&#8217;andamento dei lavori e sulla trasparenza delle procedure contro i ritardi e le &#8220;porte chiuse&#8221; della burocrazia. </p>



<p>Il protrarsi di questa chiusura, ormai vicina ai cinque anni, continua a incidere pesantemente sul diritto dei cittadini a una mobilità sicura, allunga sensibilmente i tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso e produce gravi ripercussioni economiche sulle attività commerciali e artigianali dell&#8217;area. I cittadini hanno il diritto di conoscere lo stato reale dell&#8217;opera e le ragioni di eventuali ritardi. L&#8217;Osservatorio Popolare seguirà passo dopo passo l&#8217;evoluzione del cantiere, rendendo pubblici gli aggiornamenti. </p>



<p>Per rendere il monitoraggio ancora più capillare, la Piazza lancia, dalla propria pagina Facebook “Schierarsi &#8211; Piazza Cilento-Vallo di Diano”, una mobilitazione digitale rivolta a tutti i residenti del Vallo di Diano, invitandoli a diventare “cittadini sentinella del cantiere”. </p>



<p>Attraverso l&#8217;hashtag #OcchioAlPonte, cittadini, associazioni e comitati del territorio sono invitati a partecipare a un&#8217;azione di monitoraggio civico finalizzata alla restituzione di un&#8217;infrastruttura fondamentale per l&#8217;intero Vallo di Diano, scattando e pubblicando sui social fotografie e aggiornamenti visivi sullo stato dei lavori, esclusivamente dall&#8217;esterno dell&#8217;area di cantiere e nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza. Il materiale raccolto sarà catalogato dalla Piazza per realizzare un report fotografico mensile, pubblicato sulla pagina della Piazza, finalizzato a documentare visivamente l&#8217;avanzamento strutturale del cantiere e la continuità delle attività lavorative. </p>



<p>«<em>Mentre i sindaci e i vertici della Provincia si barricano nelle stanze per firmare accordi riservati e annunciare lo slittamento della conclusione dei lavori al 31 dicembre 2026, noi rispondiamo aprendo le porte della legalità e della trasparenza</em> – dichiarano i referenti territoriali di Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano –. <em>Chi amministra la cosa pubblica deve rendere conto ai cittadini delle risorse pubbliche utilizzate, dello stato dei lavori e del tempo perduto; non può trincerarsi dietro incontri blindati che escludono e offendono la comunità. Se la politica sceglie l&#8217;opacità, noi useremo ogni strumento previsto dalla legge per difendere il nostro territorio</em>».</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio sociale S10: aperte le iscrizioni ai nidi e micronidi d&#8217;infanzia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/consorzio-sociale-s10-aperte-le-iscrizioni-ai-nidi-e-micronidi-dinfanzia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio sociale s10]]></category>
		<category><![CDATA[nidi e micronidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254446</guid>

					<description><![CDATA[Il Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10 ha pubblicato l&#8217;avviso pubblico per l&#8217;acquisizione delle domande di iscrizione ai nidi e micronidi d&#8217;infanzia per l&#8217;anno educativo 2026/2027, rivolto ai bambini di età compresa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10</strong> ha pubblicato l&#8217;<strong>avviso pubblico</strong> per l&#8217;acquisizione delle domande di iscrizione ai <strong>nidi e micronidi d&#8217;infanzia</strong> per l&#8217;<strong>anno educativo 2026/2027</strong>, rivolto ai <strong>bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi</strong> residenti nei <strong>19 Comuni</strong> dell&#8217;Ambito S10. </p>



<p>Sono ammessi a presentare domanda di iscrizione i genitori, o chi esercita la potestà genitoriale, dei bambini residenti nei Comuni di <strong>Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant&#8217;Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano</strong>. Possono inoltre presentare domanda anche i genitori dei bambini non residenti, ma domiciliati nel territorio dell&#8217;Ambito S10 per motivi di lavoro o di assistenza a un familiare anziano (over 65) o con disabilità.</p>



<p>I&nbsp;<strong>nidi e micronidi d&#8217;infanzia</strong>&nbsp;del Consorzio Sociale rappresentano uno dei&nbsp;<strong>servizi socioeducativi</strong>&nbsp;più qualificati dell&#8217;intero territorio e costituiscono un punto di riferimento per centinaia di famiglie, accompagnando i bambini nei primi anni di vita attraverso un percorso educativo fondato sull&#8217;<strong>accoglienza</strong>, sulla&nbsp;<strong>crescita</strong>, sulla&nbsp;<strong>socializzazione</strong>&nbsp;e sul benessere.</p>



<p><em>«I servizi dedicati alla prima infanzia &#8211;</em> sottolinea il presidente del Consorzio <strong>Michele Di Candia</strong><em> </em><em>&#8211; rappresentano uno degli investimenti più importanti che un territorio possa fare. Offrire ai bambini ambienti educativi qualificati fin dai primi mesi di vita significa sostenere concretamente le famiglie e creare le basi per una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone. I nostri nidi sono oggi un punto di riferimento per l&#8217;intero Ambito S10 e continueremo a lavorare per garantire servizi sempre più qualificati, accessibili e vicini alle esigenze delle famiglie</em>.»</p>



<p>Il servizio è garantito in favore dei minori residenti nei&nbsp;<strong>19 Comuni dell&#8217;Ambito S10</strong>. I&nbsp;<strong>Micronidi</strong>&nbsp;sono attivi nei comuni di&nbsp;<strong>Auletta</strong>&nbsp;(Via Provinciale, ex Casa Comunale) e&nbsp;<strong>Sanza</strong>&nbsp;(Via Val D&#8217;Agri). Gli&nbsp;<strong>Asili Nido</strong>&nbsp;sono presenti ad&nbsp;<strong>Atena Lucana</strong>&nbsp;(Via Stazione, S.S. n. 166),&nbsp;<strong>Montesano sulla Marcellana</strong>&nbsp;(Via Dante Alighieri, località Scalo),&nbsp;<strong>Padula</strong>&nbsp;(Località Cardogna),&nbsp;<strong>Polla</strong>&nbsp;(Via dell&#8217;Annunziata),&nbsp;<strong>Sala Consilina</strong>&nbsp;(Via San Rocco),&nbsp;<strong>Sant&#8217;Arsenio</strong>&nbsp;(Via Aldo Moro, n. 2),&nbsp;<strong>Sassano</strong>&nbsp;(Via Macchia Mezzana, 20) e&nbsp;<strong>Teggiano</strong>&nbsp;(Località San Marco).</p>



<p>Il&nbsp;<strong>nido</strong>&nbsp;si distingue dal&nbsp;<strong>micronido</strong>&nbsp;per la diversa capacità ricettiva: il primo può accogliere da&nbsp;<strong>30 a 60 bambini</strong>, mentre il secondo da&nbsp;<strong>6 a 29 bambini</strong>, entrambi nella fascia di età compresa tra i&nbsp;<strong>3 e i 36 mesi</strong>. I servizi garantiscono l&#8217;<strong>accoglienza</strong>, la&nbsp;<strong>cura del bambino</strong>, la&nbsp;<strong>mensa</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>riposo pomeridiano</strong>, assicurando un ambiente educativo qualificato e adeguato alle esigenze della prima infanzia.</p>



<p><em>«Con la pubblicazione dell&#8217;avviso &#8211; </em>evidenzia <strong>Antonio Domenico Florio</strong>, direttore del Consorzio<em> &#8211; prende ufficialmente il via il percorso per il nuovo anno educativo. Invitiamo tutte le famiglie interessate a consultare attentamente l&#8217;<strong>Avviso Pubblico</strong> e a presentare la domanda entro i termini previsti. Negli anni i nostri nidi hanno registrato una crescita costante delle richieste, confermando la qualità del servizio e la fiducia che le famiglie continuano a riporre nel lavoro svolto dal Consorzio, dalle educatrici e da tutto il personale impegnato quotidianamente nelle strutture</em>.» </p>



<p>Le&nbsp;<strong>domande di iscrizione</strong>, da presentare&nbsp;<strong>esclusivamente online</strong>, dovranno essere inoltrate&nbsp;<strong>entro le ore 14.00 del 27 agosto 2026</strong>, secondo le modalità indicate nell&#8217;<strong>Avviso Pubblico</strong>&nbsp;pubblicato sul sito istituzionale del&nbsp;<strong>Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10</strong>.</p>



<p>Tutte le istruzioni per la compilazione della domanda e l&#8217;accesso alla procedura telematica sono disponibili nella sezione dedicata “Nidi e Micronidi” del sito&nbsp;<a href="http://www.pianosociales10.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><em>www.pianosociales10.it</em></strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Sanza un “viaggio nell’anima” con tre grandi artisti per il Festival dell’accoglienza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-sanza-un-viaggio-nellanima-con-tre-grandi-artisti-per-il-festival-dellaccoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Alex britti]]></category>
		<category><![CDATA[festival dell'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano palma]]></category>
		<category><![CDATA[nek]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254440</guid>

					<description><![CDATA[Accoglienza e grande musica, ai piedi della vetta della Campania, il monte Cervati a Sanza. Si parte con Nek, protagonista della serata del 31 luglio nell’ambito del “Festival dell’Accoglienza”, la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Accoglienza e grande musica, ai piedi della vetta della Campania, il monte Cervati a Sanza. Si parte con Nek, protagonista della serata del 31 luglio nell’ambito del “Festival dell’Accoglienza”, la rassegna culturale promossa dal Comune insieme alla Regione Campania e alla Fondazione Campania dei Festival, con il sostegno dei fondi PNRR e NextGenerationEU.</p>



<p>Il “Festival dell’Accoglienza” quest’anno regala al Cervati Meeting, storica manifestazione musicale del Comune di Sanza, il cantante emiliano che farà tappa nella Villa Comunale di Piazza San Francesco con il “Nek Hits Live Tour 2026”, spettacolo che ripercorre oltre trent’anni di carriera e alcuni dei suoi brani più amati dal pubblico. Durante il concerto non mancheranno successi come “Laura non c’è”, “Fatti avanti amore”, “Se una regola c’è” e “Unici”, canzoni che hanno segnato la musica italiana degli ultimi decenni. Con oltre dieci milioni di dischi venduti e diciotto album pubblicati, Nek continua a essere uno degli artisti più seguiti del panorama musicale italiano, affiancando negli ultimi anni anche diverse esperienze televisive di successo. Accoglienza è anche memoria collettiva, identità e radici di fede. </p>



<p>In questo contesto il “viaggio nell’anima&#8221; a Sanza prosegue il 6 agosto nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna della Neve, protagonista in Piazza Falcone sarà Giuliano Palma, voce storica dello ska e del soul italiano.</p>



<p>Accoglienza è anche far vibrare le corse di una chitarra come solo lui sa fare, Alex Britti, atteso con una tappa del “BRITTINTOUR ’26, il 9 agosto in Villa comunale. La tournée estiva di Britti sarà l&#8217;occasione per ripercorrere le tappe più importanti della sua carriera attraverso i brani che hanno segnato il suo repertorio e conquistato il pubblico nel corso degli anni. Sul palco della Villa comunale di piazza San Francesco non mancheranno i grandi successi che hanno reso unico il suo percorso artistico, insieme ai brani tratti dall&#8217;ultimo progetto Feat.Pop, il lavoro che ha visto Britti reinterpretare alcune delle canzoni più amate del suo repertorio in collaborazione con grandi artisti della scena musicale italiana. </p>



<p>Tre appuntamenti gratuiti, pensati per valorizzare il territorio e offrire al pubblico serate all’insegna della musica dal vivo e della cultura. Il Festival dell’Accoglienza si conferma così uno degli eventi più attesi dell’estate campana, capace di richiamare visitatori e appassionati da tutto il territorio</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Appello per Oncologia del Curto, Antonio Addesso: «250 pazienti e solo sei postazioni per le terapie»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/appello-per-oncologia-del-curto-antonio-addesso-250-pazienti-e-solo-sei-postazioni-per-le-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio addesso]]></category>
		<category><![CDATA[luigi curto]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale polla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254319</guid>

					<description><![CDATA[Un appello alle istituzioni per potenziare il reparto di Oncologia dell&#8217;Ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla. A lanciarlo è il consigliere comunale di Auletta, Antonio Addesso, che raccoglie le istanze del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un appello alle istituzioni per potenziare il reparto di Oncologia dell&#8217;Ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla. A lanciarlo è <strong>il consigliere comunale di Auletta, Antonio Addesso</strong>, che raccoglie le istanze del territorio denunciando una situazione ritenuta ormai non più sostenibile.</p>



<p>Secondo quanto riportato, l&#8217;Unità Operativa di Oncologia segue attualmente circa <strong>250 pazienti in trattamento attivo</strong>, ma dispone di <strong>sole sei postazioni</strong> destinate all&#8217;infusione delle terapie. Una dotazione che, a fronte del numero di pazienti assistiti, viene definita insufficiente e tale da incidere sui tempi di attesa e sull&#8217;organizzazione del servizio.</p>



<p>Nel comunicato si sottolinea come il presidio ospedaliero di Polla rappresenti un punto di riferimento per il Vallo di Diano e per i territori limitrofi, con un reparto di Oncologia considerato un&#8217;eccellenza sanitaria del comprensorio. Tuttavia, l&#8217;attuale capacità ricettiva, secondo i promotori dell&#8217;appello, non sarebbe più adeguata all&#8217;aumento della domanda assistenziale.</p>



<p>«<em>Non stiamo chiedendo un privilegio</em> – si legge nella nota – <em>ma il diritto ad avere un numero di postazioni congruo rispetto all&#8217;elevato numero di pazienti in trattamento. L&#8217;oncologia di Polla non va solo mantenuta, ma ampliata</em>».</p>



<p>Tra le criticità evidenziate figurano l&#8217;allungamento dei tempi per l&#8217;accesso alle terapie, il carico di lavoro gravante su medici, infermieri e operatori socio-sanitari e i disagi per pazienti e familiari, chiamati ad affrontare percorsi di cura particolarmente delicati.</p>



<p>Per questo motivo viene rivolto un appello alla Direzione Strategica dell&#8217;ASL Salerno, alla Regione Campania e al Ministero della Salute affinché venga programmato con urgenza l&#8217;ampliamento delle postazioni per le infusioni e il potenziamento dell&#8217;organico del reparto.</p>



<p>A farsi portavoce della richiesta è il consigliere comunale di Auletta <strong>Antonio Addesso</strong>, che conclude: «<em>Raccolgo le istanze silenziose del territorio: dei pazienti, del personale impegnato, unitamente alla direzione sanitaria del presidio, per poter erogare con poche risorse servizi essenziali rivolti a una fascia così fragile come quella dei pazienti oncologici</em>».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
