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	<title>Vallo di Diano | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Incidente nella notte tra Montesano e Casalbuono: auto si ribalta, diversi giovani coinvolti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 10:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casalbuono]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[auto si ribalta]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura questa notte lungo la strada che da Montesano sulla Marcellana porta a Casalbuono. Un’auto, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è uscita fuori strada e [...]]]></description>
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<p>Paura questa notte lungo la strada che da Montesano sulla Marcellana porta a Casalbuono.</p>



<p>Un’auto, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è uscita fuori strada e si è cappottata. A bordo del veicolo si trovavano diversi giovani che, per fortuna, non hanno riportato gravi conseguenze nonostante il forte impatto.</p>



<p>L’auto, infatti, dopo aver impattato contro il guard rail, si è ribaltata.</p>



<p>Sul posto sono intervenute anche delle ambulanze per il trasporto dei feriti al Pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, dove sono stati curati.</p>



<p></p>
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		<title>Teggiano, presentata &#8220;Alla tavola della principessa Costanza&#8221; 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-presentata-alla-tavola-della-principessa-costanza-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani</strong>, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione de <strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza”</strong>, la <strong>spettacolare macchina del tempo della Pro Loco Teggiano</strong>, capace di riportare indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi. <strong>L’11, 12 e 13 agosto</strong> torna la manifestazione che trasforma <strong>il centro storico</strong> della città d’arte del <strong>Vallo di Diano</strong> <strong>in un palcoscenico a cielo aperto</strong>, tra Cortei Storici, Taverne e Spettacoli itineranti. L’occasione è la suggestiva rievocazione delle nozze principesche del 1480 tra <strong>Antonello Sanseverino</strong>, Principe di Salerno e Signore di Diano, e <strong>Costanza di Montefeltro</strong>, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino. Un evento che rivive ogni anno a Teggiano tra tradizione, cultura e spettacolo e che, puntualmente, si propone di sbaragliare qualsiasi precedente record di gradimento, visitatori e presenze.</p>



<p><strong>L&#8217;edizione 2026</strong> de “Alla Tavola della Principessa Costanza” <strong>conferma uno dei momenti più attesi e spettacolari della manifestazione: l&#8217;Assalto al Castello</strong>, che anche quest&#8217;anno tornerà a emozionare il pubblico con tutta la sua forza scenica, grazie al finanziamento della <strong>Regione Campania</strong> e al particolare impegno del consigliere regionale <strong>Corrado Matera</strong>, presidente della Commissione Bilancio, originario di Teggiano e da sempre vicino alla manifestazione, della quale negli anni ha sostenuto con convinzione il percorso di crescita e valorizzazione. Allo stesso tempo si è voluto dare continuità al lavoro svolto lo scorso anno, confermando <strong>Giancarlo Guercio</strong> nel ruolo di <strong>direttore artistico</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="478" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1024x478.jpeg" alt="" class="wp-image-255708" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1024x478.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-300x140.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-768x359.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1536x717.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La conferenza stampa di presentazione della <strong>31^ edizione</strong> della kermesse, moderata dalla giornalista <strong>Francesca Romanelli</strong> e svoltasi nella suggestiva cornice del <strong>Complesso della SS. Pietà</strong>, ha visto la partecipazione tra gli altri della presidente della Pro Loco <strong>Concettamaria Cantelmi</strong> e dei membri del <strong>CDA</strong>, del direttore artistico <strong>Giancarlo Guercio</strong> e del direttore generale della Banca Monte Pruno <strong>Cono Federico</strong>. In rappresentanza del <strong>Comune di Teggiano</strong>, assente per motivi personali il sindaco <strong>Michele Di Candia</strong>, erano presenti l’Assessore <strong>Lisa Grazia Babino</strong> e le consigliere <strong>Sofia Marino e Katia Di Candia</strong>. Non hanno fatto mancare la propria partecipazione <strong>Maria Antonietta Aquino</strong>, per la Camera di Commercio di Salerno, e <strong>Pietro D&#8217;Aniello</strong>, presidente del comitato provinciale dell&#8217;UNPLI di Salerno.&nbsp; Presenti anche i due interpreti degli sposi, <strong>Vincenzo La Maida e Greta De Paola</strong>, confermati anche quest’anno <em>“a furor di popolo”</em> e accolti negli anni scorsi con grande entusiasmo dal pubblico.</p>



<p>Grandi applausi, ad inizio della conferenza stampa, sono stati riservati all’ex presidente della Pro Loco Teggiano <strong>Biagio Matera</strong>, ricordato dai rappresentanti del Comune di Teggiano e dalla neopresidente Concettamaria Cantelmi per l’impegno e la passione sempre dimostrati, e soprattutto per i grandi risultati raggiunti. Quest&#8217;anno, inoltre, la Pro Loco Teggiano ha voluto dare un&#8217;impronta particolare alla manifestazione: <em>“La nostra festa medievale -ha annunciato la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&#8211; non sarà soltanto da vedere,<strong>ma anche da ascoltare.</strong> Il suono dei tamburi accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso della rievocazione, diventando un richiamo capace di guidare i visitatori nel cuore della <strong>Diano del 1480</strong> e di rendere ancora più coinvolgente l&#8217;atmosfera medievale”. </em>Un filo conduttore che nasce anche dal grande lavoro portato avanti con le <strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong> e con gli <strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, due gruppi sui quali la Pro Loco Teggiano continua a investire con convinzione. <em>“Grazie ai rapporti costruiti durante tutto l&#8217;anno -ha spiegato la presidente- abbiamo avviato un bellissimo percorso di collaborazione con il <strong>Gruppo Musici e Sbandieratori &#8211; Contrada San Biagio</strong> di <strong>Nepi</strong>, nel Lazio, e con i <strong>Timpanisti Fajanensis &#8211; Compagnia di Tamburi Medievali</strong> di <strong>Fasano</strong>, in Puglia. Non si tratta soltanto di uno scambio tra gruppi storici, ma di un vero messaggio di <strong>fratellanza</strong>, amicizia e condivisione tra giovani provenienti da territori diversi. In un momento storico in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, crediamo che proprio i giovani possano indicare una strada diversa, fatta di incontro, collaborazione e reciproca crescita”. </em>Il tema dei <strong>tamburi</strong>, così come questo percorso di <strong>gemellaggio</strong> tra gruppi storici provenienti da diverse regioni d&#8217;Italia, rappresentano soltanto la <strong>prima anticipazione</strong> di un progetto più ampio che la <strong>Pro Loco Teggiano</strong> intende sviluppare nei prossimi mesi e che vedrà ancora una volta protagonisti i giovani.</p>



<p>Si è lavorato molto per arricchire ulteriormente il percorso con nuove <strong>ambientazioni</strong>. Tornerà l&#8217;<strong>Antico Scriptorium</strong> del professor <strong>Enrico Coiro</strong>, che consentirà ai visitatori di avvicinarsi all&#8217;affascinante mondo degli antichi amanuensi. Ci sarà poi una nuova ambientazione realizzata con il supporto di una delegazione del <strong>Dipartimento di Fisica dell&#8217;Università Federico II</strong>, dedicata all&#8217;evoluzione delle <strong>scoperte scientifiche</strong> e dei <strong>fenomeni fisici</strong> dal Quattrocento fino ai giorni nostri. Ci sarà inoltre una suggestiva ricostruzione della <strong>Corte di Santa Barbara</strong>, che racconterà il legame tra <strong>fede</strong>, <strong>tradizioni popolari</strong> e <strong>mondo contadino</strong>, offrendo un ulteriore spaccato della vita quotidiana del nostro territorio.</p>



<p><strong><em>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza</em></strong><em> -hanno dichiarato <strong>Lisa Grazia Babino</strong>, <strong>Sofia Marino e Katia Di Candia-</strong> rappresenta molto più di una rievocazione storica: è il simbolo di una comunità che, anno dopo anno, continua a credere nelle proprie radici e nelle potenzialità del territorio. Per tre giorni Teggiano diventa una straordinaria vetrina capace di far conoscere il suo patrimonio storico, artistico e culturale a migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. <strong>Il sindaco Michele Di Candia</strong> parla spesso di “orgoglio teggianese”, e noi tutti infatti siamo orgogliosi di essere al fianco della <strong>Pro Loco Teggiano</strong>, con la quale esiste una collaborazione consolidata e quotidiana. Vedere in questi giorni le strutture ricettive di Teggiano e dell&#8217;intero Vallo di Diano piene di turisti è la dimostrazione concreta di quanto questa manifestazione rappresenti una risorsa preziosa per l&#8217;economia locale e per la promozione del nostro territorio&#8221;.</em></p>



<p>Grande entusiasmo è stato manifestato da <strong>Giancarlo Guercio</strong>, confermato direttore artistico della kermesse.<em> “Tornare a Teggiano -ha detto Guercio- è per me motivo di grande soddisfazione. L&#8217;apprezzamento e l&#8217;affetto con cui il pubblico ha accolto l&#8217;edizione dello scorso anno rappresentano uno stimolo importante per continuare a lavorare con ancora maggiore passione. Molte delle scelte artistiche che hanno caratterizzato la passata edizione saranno confermate, rivisitate e arricchite con nuovi accorgimenti per rendere l&#8217;esperienza ancora più coinvolgente e immersiva. Ringrazio la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong> e l&#8217;intero direttivo della <strong>Pro Loco Teggiano</strong> per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi. Sono convinto che anche quest&#8217;anno l&#8217;atmosfera unica della <strong>Diano del 1480</strong> saprà emozionare e coinvolgere tutti coloro che sceglieranno di viverne la magia”.</em></p>



<p>In prima fila tra i sostenitori della 31^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” c’è la <strong>Banca Monte Pruno</strong>. <em>“Siamo onorati -ha detto il direttore generale <strong>Cono Federico</strong>&#8211; di essere nuovamente al fianco della Pro-Loco di Teggiano per continuare a sostenere una manifestazione che rappresenta la storia del Vallo di Diano. Insieme al Presidente <strong>Michele Albanese</strong> abbiamo accolto di buon grado, fin da subito, l’invito della Presidente Cantelmi che ha voluto fortemente rinsaldare <strong>un legame ultradecennale tra la nostra Banca e Teggiano</strong>. Con lei abbiamo costruito una linea comune che consentisse alla manifestazione di proseguire nel suo percorso di promozione del centro storico di Teggiano con forza, qualità e con ritrovato entusiasmo. Siamo certi che la Principessa Costanza possa continuare ad <strong>essere un volano di crescita e valorizzazione</strong> anche per chi conosce poco la zona a sud della Provincia di Salerno”.</em></p>



<p>Percorrendo le antiche stradine di Teggiano si resterà rapiti ed ammirati dalle fedeli ricostruzioni di ambientazioni e vecchi mestieri che faranno da contorno al centro storicocittadino, uno <strong>scrigno d’arte</strong> che per <strong>tre giorni</strong> offrirà a migliaia di visitatori <strong>tutti i suoi preziosi gioielli</strong>. Un’atmosfera davvero unica quella che si respirerà <strong>dall’11 al 13 agosto a Teggiano</strong> tra Chiese (ben 13), Antichi Palazzi, Musei e Opere d’Arte.</p>



<p>Come da tradizione, ad aprire la kermesse sarà <strong>il Corteo Storico con oltre 500 figuranti</strong>, che dal <strong>Castello Macchiaroli</strong> attraverserà le vie del borgo fino al Seggio, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti. Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della Diocesi di Teggiano-Policastro, e in particolare del Vescovo <strong>Mons. Antonio De Luca </strong>e del Parroco <strong>don Angelo Fiasco</strong>, saranno aperte ai visitatori <strong>le 13 chiese del centro storico</strong>, uno dei fiori all&#8217;occhiello di Teggiano, con in più <strong>la possibilità di potere visitare anche tutti i Musei Diocesani a titolo totalmente gratuito</strong>. Il borgo valdianese rappresenta <strong>un autentico scrigno d’arte tutto da scoprire</strong>, e partecipare alla manifestazione significa anche poter intraprendere un itinerario spirituale e culturale unico tra chiese, antichi palazzi, musei e opere d’arte.</p>



<p>Gli spettacoli itineranti vedranno impegnati artisti di altissimo livello, pronti a stupire il pubblico nelle piazze e nelle vie di Teggiano, con performance che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera medievale della festa. Non mancheranno spettacoli di musica e danze medievali, esibizioni di sbandieratori e tamburini, performance di giullari, acrobati e mangiafuoco, ricostruzioni di accampamenti medievali e antichi mestieri, per un’esperienza a 360 gradi.</p>



<p>Anche quest’anno <strong>il momento topico e culminante della kermesse</strong>, attesissimo da tutti i visitatori, sarà <strong>l’Assalto al Castello</strong>: uno <em>“spettacolo nello spettacolo”</em> che tutti vogliono vedere e che, in tutte e tre le serate, vedrà tanti protagonisti e figuranti muoversi fuori e dentro le mura del <strong>Castello Macchiaroli</strong>, mettendo in scena emozionanti avvenimenti ispirati alla Congiura dei Baroni e alle vicende dei Sanseverino. <strong>La grandiosa scenografia, corredata con luci e fuochi d’artificio</strong>, rappresenta uno dei momenti <strong>più apprezzati e applauditi</strong> della manifestazione.&nbsp;</p>



<p>In Piazza San Cono è pronto ad aprire anche il <strong>“Banco di Cambio”</strong>, dove sarà possibile rifornirsi di <strong>tari o ducati</strong> da utilizzare per gustare le tante prelibatezze enogastronomiche proposte dalle caratteristiche <strong>Taverne medievali</strong>, che i visitatori troveranno tra le stradine del centro storico, pronte ad accogliere migliaia di persone con i piatti della tradizione. È stata rivista la distribuzione di alcune postazioni per rendere ancora più piacevole il percorso dei visitatori e, soprattutto, si è voluto arricchire l&#8217;offerta gastronomica con la nuova <strong>zuppa medievale</strong>, un piatto ispirato ai sapori del Quattrocento. È stata inoltre confermata e ulteriormente ampliata la <strong>Taverna del Celiaco</strong>, che quest&#8217;anno offrirà non solo proposte <strong>senza glutine</strong>, ma anche piatti <strong>senza lattosio</strong> e <strong>vegan</strong>.</p>



<p>Infine, grandissima attenzione è stata dedicata anche quest’anno al tema della <strong>sicurezza</strong>. Nei tre giorni della kermesse il centro storico di Teggiano accoglie decine di migliaia di persone, e gli organizzatori hanno rivolto il massimo impegno per garantire una manifestazione bella e sicura. Per questo motivo <strong>sono state potenziate le misure già previste dal piano di sicurezza</strong>, con la presenza sul posto di una squadra dei <strong>Vigili del Fuoco</strong> e con un&#8217;organizzazione ancora più attenta sotto ogni aspetto, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Attivare una macchina del tempo così complessa, articolata in ogni dettaglio, richiede un grandissimo sforzo da parte di tutti, e in particolare <strong>la vicinanza delle Istituzioni</strong>: oltre all<strong>’Amministrazione Comunale di Teggiano</strong>, guidata dal sindaco <strong>Michele Di Candia</strong>, a supportare la manifestazione c’è la <strong>Regione Campania</strong>, con in prima fila il presidente della Commissione Bilancio<strong> Corrado Matera</strong>. Inoltre, la kermesse si avvale del supporto della <strong>Camera di Commercio di Salerno</strong> e del <strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amministratori e liquidatori di società a loro insaputa: indaga la Guardia di Finanza di Sala Consilina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/amministratori-e-liquidatori-di-societa-a-loro-insaputa-indaga-la-guardia-di-finanza-di-sala-consilina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[guardaia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[sala consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Nove persone risultano essere indagate dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Sala Consilina per le accuse – a vario titolo – di falsità materiale commessa dal privato e falsità [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nove persone risultano essere indagate dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Sala Consilina per le accuse – a vario titolo – di falsità materiale commessa dal privato e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. </p>



<p>L’indagine è portata avanti dalla Procura della Repubblica di Lagonegro e verte sulla denuncia di alcune persone che si sono “ritrovati” liquidatori e amministratori di società a loro insaputa. Uno dei due non è in Italia dal 2016 e le firme sono successive alla sua partenza. Nei giorni scorsi le Fiamme gialle valdianesi hanno effettuato alcune perquisizioni, soprattutto di dispositivi elettronici e documenti per ricostruire l’intera vicenda. Nei guai sono finiti un commercialista di Salerno e otto soggetti residenti in diversi comuni del Vallo di Diano. </p>



<p>Alcuni degli indagati – secondo le accuse – formavano un falso verbale di assemblea di soci al cui interno veniva deliberato – all’insaputa del denunciante – la nomina della parte offesa come liquidatore di una società. Il tutto avveniva con l’apposizione di firme digitali riconducibili a due persone che – stando a quanto dichiarato – non erano a conoscenza di tale azione. </p>



<p>Sempre nel falso verbale veniva determinato l’amministratore unico e la dichiarazione dello scioglimento della società – con sede legale ad Atena Lucana – per riduzione del capitale al di sotto del minimo legale. Anche in questo verbale la firma digitale collegata a un cittadino di origine rumena veniva usata a insaputa del presunto firmatario. Nei guai anche coloro che – sempre stando all’accusa – hanno attestato contrariamente al vero l’avvenuta identificazione del firmatario così formando, stando agli investigatori, falsi certificati digitali. </p>



<p>Tutto ciò, probabilmente, per evitare il pagamento delle imposte. Infatti alcuni indagati sono accusati di aver posto in essere le azioni fraudolente sopra citate per sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e di interessi e sanzioni per circa 120mila euro. Stando a quanto denunciato, quindi, in seguito alla denuncia-querela della parte offesa, questi ha disconosciuto il proprio coinvolgimento nelle vicende della società interessata al recupero credito, negando, di conoscere le altre persone coinvolte.</p>



<p>L’uso della sua firma digitale rientrerebbe in un disegno criminoso posto in essere nell’interesse dell’amministratore di fatto delle società che – al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva per sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi e sul valore aggiunto dovute dai predetti soggetti giuridici – avrebbe richiesto il rilascio di certificati digitali di firma falsamente riconducibili al denunciante e al suo dipendente (partito per la Romania nel 2016) così da allontanare ogni responsabilità dalla sua persona e da quella dei propri familiari delle varie riscossioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”: tornano le repliche su LA7</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/signori-si-parte-treni-storici-in-giro-per-litalia-tornano-le-repliche-su-la7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Tornano su LA7 le emozioni di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma televisivo prodotto da DirAmare in partnership con Fondazione FS Italiane del Gruppo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tornano su LA7 le emozioni di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma televisivo prodotto da DirAmare in partnership con Fondazione FS Italiane del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ideato e condotto dalla giornalista Stefania Capobianco, con la partecipazione straordinaria dell’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane e Amministratore Delegato di FS Treni Turistici Italiani.</p>



<p>Da giovedì 30 luglio, subito dopo il TG della mezzanotte, prenderà il via su LA7 la riprogrammazione della prima edizione del programma, con un appuntamento fisso ogni giovedì. Ogni settimana i telespettatori potranno rivivere gli itinerari realizzati nella prima edizione, un viaggio alla scoperta dei borghi, delle tradizioni e delle eccellenze italiane a bordo dei treni storici della Fondazione FS Italiane.</p>



<p>Ad inaugurare il ciclo di repliche sarà la puntata dedicata alla Campania, un emozionante viaggio tra storia, cultura, paesaggi e tradizioni. Il percorso partirà dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, luogo simbolo della storia ferroviaria italiana, per proseguire verso il Parco Archeologico di Paestum, patrimonio mondiale UNESCO e le spettacolari Grotte di Pertosa-Auletta in provincia di Salerno, raccontando alcune delle più straordinarie eccellenze del territorio campano.<br />Nel frattempo, DirAmare, produttrice del programma per LA7, è già impegnata nella realizzazione della seconda edizione. Le riprese sono iniziate nelle scorse settimane e proseguiranno anche nel mese di settembre, attraversando nuove regioni italiane con l’obiettivo di continuare a raccontare e valorizzare il patrimonio ferroviario, culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico della nostra straordinaria Italia.</p>



<p>La seconda edizione di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia” debutterà su LA7 domenica 4 ottobre 2026, alle ore 12.00 e per tutte le domeniche a seguire. Nuove puntate accompagneranno il pubblico lungo itinerari e territori tutti da scoprire, confermando la mission del programma: promuovere l’Italia più autentica attraverso il viaggio lento e suggestivo dei treni storici, trasformando ogni tratta ferroviaria in un racconto di cultura, identità e bellezza.</p>



<p>In attesa delle nuove puntate, gli appassionati potranno quindi rivivere, ogni giovedì sera, le emozioni della prima edizione. Le puntate sono inoltre disponibili sulla piattaforma Rivedi LA7, consentendo al pubblico di recuperare o rivedere in qualsiasi momento gli episodi già trasmessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ponte Caiazzano, tre iniziative di Schierarsi per fare luce sui ritardi: nasce l&#8217;Osservatorio popolare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ponte-caiazzano-tre-iniziative-di-schierarsi-per-fare-luce-sui-ritardi-nasce-losservatorio-popolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[associazione schierarsi]]></category>
		<category><![CDATA[ponte caiazzano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il recente vertice &#8220;a porte chiuse&#8221; presso la Comunità Montana per blindare lo slittamento dei lavori al 31 dicembre 2026 si trasforma in un boomerang per le istituzioni locali e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il recente vertice &#8220;a porte chiuse&#8221; presso la Comunità Montana per blindare lo slittamento dei lavori al 31 dicembre 2026 si trasforma in un boomerang per le istituzioni locali e la Provincia di Salerno. L’Associazione Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano ha attivato contemporaneamente tre distinte azioni per smantellare il segreto calato sul cantiere e accertare le responsabilità dei continui ritardi. </p>



<p>In primo luogo, i referenti territoriali dell&#8217;Associazione hanno depositato un&#8217;istanza di Accesso Civico Generalizzato (FOIA) indirizzata al Presidente della Provincia di Salerno e al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), chiedendo l’accesso e il rilascio dei verbali delle prove di carico effettuate nei mesi di maggio e giugno, del verbale della riunione a porte chiuse tenutasi presso la Comunità Montana, degli eventuali accordi sottoscritti e del cronoprogramma aggiornato dei lavori. </p>



<p>In secondo luogo, Schierarsi ha trasmesso una nota di integrazione al fascicolo già aperto dall&#8217;ANAC, che dal 2025 monitora la vicenda a seguito di una segnalazione dell&#8217;Associazione. All&#8217;Autorità è stato chiesto di acquisire la documentazione relativa al vertice, verificare la regolarità delle eventuali varianti contrattuali e vigilare sul rischio di ulteriori ritardi nell&#8217;esecuzione dell&#8217;opera. </p>



<p>La terza mossa è la nascita dell&#8217;Osservatorio Popolare Ponte Tanagro, un organismo di monitoraggio civico permanente istituito per vigilare sul rispetto della scadenza di dicembre 2026 per la riapertura del ponte sulla S.P. 51 tra Padula e Sassano, chiuso dall&#8217;ottobre 2021. L&#8217;obiettivo è garantire un controllo civico costante sull&#8217;andamento dei lavori e sulla trasparenza delle procedure contro i ritardi e le &#8220;porte chiuse&#8221; della burocrazia. </p>



<p>Il protrarsi di questa chiusura, ormai vicina ai cinque anni, continua a incidere pesantemente sul diritto dei cittadini a una mobilità sicura, allunga sensibilmente i tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso e produce gravi ripercussioni economiche sulle attività commerciali e artigianali dell&#8217;area. I cittadini hanno il diritto di conoscere lo stato reale dell&#8217;opera e le ragioni di eventuali ritardi. L&#8217;Osservatorio Popolare seguirà passo dopo passo l&#8217;evoluzione del cantiere, rendendo pubblici gli aggiornamenti. </p>



<p>Per rendere il monitoraggio ancora più capillare, la Piazza lancia, dalla propria pagina Facebook “Schierarsi &#8211; Piazza Cilento-Vallo di Diano”, una mobilitazione digitale rivolta a tutti i residenti del Vallo di Diano, invitandoli a diventare “cittadini sentinella del cantiere”. </p>



<p>Attraverso l&#8217;hashtag #OcchioAlPonte, cittadini, associazioni e comitati del territorio sono invitati a partecipare a un&#8217;azione di monitoraggio civico finalizzata alla restituzione di un&#8217;infrastruttura fondamentale per l&#8217;intero Vallo di Diano, scattando e pubblicando sui social fotografie e aggiornamenti visivi sullo stato dei lavori, esclusivamente dall&#8217;esterno dell&#8217;area di cantiere e nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza. Il materiale raccolto sarà catalogato dalla Piazza per realizzare un report fotografico mensile, pubblicato sulla pagina della Piazza, finalizzato a documentare visivamente l&#8217;avanzamento strutturale del cantiere e la continuità delle attività lavorative. </p>



<p>«<em>Mentre i sindaci e i vertici della Provincia si barricano nelle stanze per firmare accordi riservati e annunciare lo slittamento della conclusione dei lavori al 31 dicembre 2026, noi rispondiamo aprendo le porte della legalità e della trasparenza</em> – dichiarano i referenti territoriali di Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano –. <em>Chi amministra la cosa pubblica deve rendere conto ai cittadini delle risorse pubbliche utilizzate, dello stato dei lavori e del tempo perduto; non può trincerarsi dietro incontri blindati che escludono e offendono la comunità. Se la politica sceglie l&#8217;opacità, noi useremo ogni strumento previsto dalla legge per difendere il nostro territorio</em>».</p>



<p></p>
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		<title>Consorzio sociale S10: aperte le iscrizioni ai nidi e micronidi d&#8217;infanzia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/consorzio-sociale-s10-aperte-le-iscrizioni-ai-nidi-e-micronidi-dinfanzia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio sociale s10]]></category>
		<category><![CDATA[nidi e micronidi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10 ha pubblicato l&#8217;avviso pubblico per l&#8217;acquisizione delle domande di iscrizione ai nidi e micronidi d&#8217;infanzia per l&#8217;anno educativo 2026/2027, rivolto ai bambini di età compresa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10</strong> ha pubblicato l&#8217;<strong>avviso pubblico</strong> per l&#8217;acquisizione delle domande di iscrizione ai <strong>nidi e micronidi d&#8217;infanzia</strong> per l&#8217;<strong>anno educativo 2026/2027</strong>, rivolto ai <strong>bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi</strong> residenti nei <strong>19 Comuni</strong> dell&#8217;Ambito S10. </p>



<p>Sono ammessi a presentare domanda di iscrizione i genitori, o chi esercita la potestà genitoriale, dei bambini residenti nei Comuni di <strong>Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant&#8217;Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano</strong>. Possono inoltre presentare domanda anche i genitori dei bambini non residenti, ma domiciliati nel territorio dell&#8217;Ambito S10 per motivi di lavoro o di assistenza a un familiare anziano (over 65) o con disabilità.</p>



<p>I&nbsp;<strong>nidi e micronidi d&#8217;infanzia</strong>&nbsp;del Consorzio Sociale rappresentano uno dei&nbsp;<strong>servizi socioeducativi</strong>&nbsp;più qualificati dell&#8217;intero territorio e costituiscono un punto di riferimento per centinaia di famiglie, accompagnando i bambini nei primi anni di vita attraverso un percorso educativo fondato sull&#8217;<strong>accoglienza</strong>, sulla&nbsp;<strong>crescita</strong>, sulla&nbsp;<strong>socializzazione</strong>&nbsp;e sul benessere.</p>



<p><em>«I servizi dedicati alla prima infanzia &#8211;</em> sottolinea il presidente del Consorzio <strong>Michele Di Candia</strong><em> </em><em>&#8211; rappresentano uno degli investimenti più importanti che un territorio possa fare. Offrire ai bambini ambienti educativi qualificati fin dai primi mesi di vita significa sostenere concretamente le famiglie e creare le basi per una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone. I nostri nidi sono oggi un punto di riferimento per l&#8217;intero Ambito S10 e continueremo a lavorare per garantire servizi sempre più qualificati, accessibili e vicini alle esigenze delle famiglie</em>.»</p>



<p>Il servizio è garantito in favore dei minori residenti nei&nbsp;<strong>19 Comuni dell&#8217;Ambito S10</strong>. I&nbsp;<strong>Micronidi</strong>&nbsp;sono attivi nei comuni di&nbsp;<strong>Auletta</strong>&nbsp;(Via Provinciale, ex Casa Comunale) e&nbsp;<strong>Sanza</strong>&nbsp;(Via Val D&#8217;Agri). Gli&nbsp;<strong>Asili Nido</strong>&nbsp;sono presenti ad&nbsp;<strong>Atena Lucana</strong>&nbsp;(Via Stazione, S.S. n. 166),&nbsp;<strong>Montesano sulla Marcellana</strong>&nbsp;(Via Dante Alighieri, località Scalo),&nbsp;<strong>Padula</strong>&nbsp;(Località Cardogna),&nbsp;<strong>Polla</strong>&nbsp;(Via dell&#8217;Annunziata),&nbsp;<strong>Sala Consilina</strong>&nbsp;(Via San Rocco),&nbsp;<strong>Sant&#8217;Arsenio</strong>&nbsp;(Via Aldo Moro, n. 2),&nbsp;<strong>Sassano</strong>&nbsp;(Via Macchia Mezzana, 20) e&nbsp;<strong>Teggiano</strong>&nbsp;(Località San Marco).</p>



<p>Il&nbsp;<strong>nido</strong>&nbsp;si distingue dal&nbsp;<strong>micronido</strong>&nbsp;per la diversa capacità ricettiva: il primo può accogliere da&nbsp;<strong>30 a 60 bambini</strong>, mentre il secondo da&nbsp;<strong>6 a 29 bambini</strong>, entrambi nella fascia di età compresa tra i&nbsp;<strong>3 e i 36 mesi</strong>. I servizi garantiscono l&#8217;<strong>accoglienza</strong>, la&nbsp;<strong>cura del bambino</strong>, la&nbsp;<strong>mensa</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>riposo pomeridiano</strong>, assicurando un ambiente educativo qualificato e adeguato alle esigenze della prima infanzia.</p>



<p><em>«Con la pubblicazione dell&#8217;avviso &#8211; </em>evidenzia <strong>Antonio Domenico Florio</strong>, direttore del Consorzio<em> &#8211; prende ufficialmente il via il percorso per il nuovo anno educativo. Invitiamo tutte le famiglie interessate a consultare attentamente l&#8217;<strong>Avviso Pubblico</strong> e a presentare la domanda entro i termini previsti. Negli anni i nostri nidi hanno registrato una crescita costante delle richieste, confermando la qualità del servizio e la fiducia che le famiglie continuano a riporre nel lavoro svolto dal Consorzio, dalle educatrici e da tutto il personale impegnato quotidianamente nelle strutture</em>.» </p>



<p>Le&nbsp;<strong>domande di iscrizione</strong>, da presentare&nbsp;<strong>esclusivamente online</strong>, dovranno essere inoltrate&nbsp;<strong>entro le ore 14.00 del 27 agosto 2026</strong>, secondo le modalità indicate nell&#8217;<strong>Avviso Pubblico</strong>&nbsp;pubblicato sul sito istituzionale del&nbsp;<strong>Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10</strong>.</p>



<p>Tutte le istruzioni per la compilazione della domanda e l&#8217;accesso alla procedura telematica sono disponibili nella sezione dedicata “Nidi e Micronidi” del sito&nbsp;<a href="http://www.pianosociales10.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><em>www.pianosociales10.it</em></strong></a>.</p>
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		<title>A Sanza un “viaggio nell’anima” con tre grandi artisti per il Festival dell’accoglienza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-sanza-un-viaggio-nellanima-con-tre-grandi-artisti-per-il-festival-dellaccoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Alex britti]]></category>
		<category><![CDATA[festival dell'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano palma]]></category>
		<category><![CDATA[nek]]></category>
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					<description><![CDATA[Accoglienza e grande musica, ai piedi della vetta della Campania, il monte Cervati a Sanza. Si parte con Nek, protagonista della serata del 31 luglio nell’ambito del “Festival dell’Accoglienza”, la [...]]]></description>
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<p>Accoglienza e grande musica, ai piedi della vetta della Campania, il monte Cervati a Sanza. Si parte con Nek, protagonista della serata del 31 luglio nell’ambito del “Festival dell’Accoglienza”, la rassegna culturale promossa dal Comune insieme alla Regione Campania e alla Fondazione Campania dei Festival, con il sostegno dei fondi PNRR e NextGenerationEU.</p>



<p>Il “Festival dell’Accoglienza” quest’anno regala al Cervati Meeting, storica manifestazione musicale del Comune di Sanza, il cantante emiliano che farà tappa nella Villa Comunale di Piazza San Francesco con il “Nek Hits Live Tour 2026”, spettacolo che ripercorre oltre trent’anni di carriera e alcuni dei suoi brani più amati dal pubblico. Durante il concerto non mancheranno successi come “Laura non c’è”, “Fatti avanti amore”, “Se una regola c’è” e “Unici”, canzoni che hanno segnato la musica italiana degli ultimi decenni. Con oltre dieci milioni di dischi venduti e diciotto album pubblicati, Nek continua a essere uno degli artisti più seguiti del panorama musicale italiano, affiancando negli ultimi anni anche diverse esperienze televisive di successo. Accoglienza è anche memoria collettiva, identità e radici di fede. </p>



<p>In questo contesto il “viaggio nell’anima&#8221; a Sanza prosegue il 6 agosto nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna della Neve, protagonista in Piazza Falcone sarà Giuliano Palma, voce storica dello ska e del soul italiano.</p>



<p>Accoglienza è anche far vibrare le corse di una chitarra come solo lui sa fare, Alex Britti, atteso con una tappa del “BRITTINTOUR ’26, il 9 agosto in Villa comunale. La tournée estiva di Britti sarà l&#8217;occasione per ripercorrere le tappe più importanti della sua carriera attraverso i brani che hanno segnato il suo repertorio e conquistato il pubblico nel corso degli anni. Sul palco della Villa comunale di piazza San Francesco non mancheranno i grandi successi che hanno reso unico il suo percorso artistico, insieme ai brani tratti dall&#8217;ultimo progetto Feat.Pop, il lavoro che ha visto Britti reinterpretare alcune delle canzoni più amate del suo repertorio in collaborazione con grandi artisti della scena musicale italiana. </p>



<p>Tre appuntamenti gratuiti, pensati per valorizzare il territorio e offrire al pubblico serate all’insegna della musica dal vivo e della cultura. Il Festival dell’Accoglienza si conferma così uno degli eventi più attesi dell’estate campana, capace di richiamare visitatori e appassionati da tutto il territorio</p>
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		<title>Appello per Oncologia del Curto, Antonio Addesso: «250 pazienti e solo sei postazioni per le terapie»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/appello-per-oncologia-del-curto-antonio-addesso-250-pazienti-e-solo-sei-postazioni-per-le-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio addesso]]></category>
		<category><![CDATA[luigi curto]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Un appello alle istituzioni per potenziare il reparto di Oncologia dell&#8217;Ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla. A lanciarlo è il consigliere comunale di Auletta, Antonio Addesso, che raccoglie le istanze del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un appello alle istituzioni per potenziare il reparto di Oncologia dell&#8217;Ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla. A lanciarlo è <strong>il consigliere comunale di Auletta, Antonio Addesso</strong>, che raccoglie le istanze del territorio denunciando una situazione ritenuta ormai non più sostenibile.</p>



<p>Secondo quanto riportato, l&#8217;Unità Operativa di Oncologia segue attualmente circa <strong>250 pazienti in trattamento attivo</strong>, ma dispone di <strong>sole sei postazioni</strong> destinate all&#8217;infusione delle terapie. Una dotazione che, a fronte del numero di pazienti assistiti, viene definita insufficiente e tale da incidere sui tempi di attesa e sull&#8217;organizzazione del servizio.</p>



<p>Nel comunicato si sottolinea come il presidio ospedaliero di Polla rappresenti un punto di riferimento per il Vallo di Diano e per i territori limitrofi, con un reparto di Oncologia considerato un&#8217;eccellenza sanitaria del comprensorio. Tuttavia, l&#8217;attuale capacità ricettiva, secondo i promotori dell&#8217;appello, non sarebbe più adeguata all&#8217;aumento della domanda assistenziale.</p>



<p>«<em>Non stiamo chiedendo un privilegio</em> – si legge nella nota – <em>ma il diritto ad avere un numero di postazioni congruo rispetto all&#8217;elevato numero di pazienti in trattamento. L&#8217;oncologia di Polla non va solo mantenuta, ma ampliata</em>».</p>



<p>Tra le criticità evidenziate figurano l&#8217;allungamento dei tempi per l&#8217;accesso alle terapie, il carico di lavoro gravante su medici, infermieri e operatori socio-sanitari e i disagi per pazienti e familiari, chiamati ad affrontare percorsi di cura particolarmente delicati.</p>



<p>Per questo motivo viene rivolto un appello alla Direzione Strategica dell&#8217;ASL Salerno, alla Regione Campania e al Ministero della Salute affinché venga programmato con urgenza l&#8217;ampliamento delle postazioni per le infusioni e il potenziamento dell&#8217;organico del reparto.</p>



<p>A farsi portavoce della richiesta è il consigliere comunale di Auletta <strong>Antonio Addesso</strong>, che conclude: «<em>Raccolgo le istanze silenziose del territorio: dei pazienti, del personale impegnato, unitamente alla direzione sanitaria del presidio, per poter erogare con poche risorse servizi essenziali rivolti a una fascia così fragile come quella dei pazienti oncologici</em>».</p>
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		<title>Carolina Benvenga inaugura il Certosa village 2026 con l&#8217;attesissimo Carolina summer party</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carolina-benvenga-inaugura-il-certosa-village-2026-con-lattesissimo-carolina-summer-party-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[carolina summer party]]></category>
		<category><![CDATA[certosa village 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il prologo artistico del 28 luglio con &#8220;Romeo e Juliet Project&#8221;, spettacolo di danza contemporanea ispirato alla creazione di Lindsay Kemp, il Certosa Village 2026 entrerà nel vivo martedì [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo il prologo artistico del 28 luglio con &#8220;Romeo e Juliet Project&#8221;, spettacolo di danza contemporanea ispirato alla creazione di Lindsay Kemp, il Certosa Village 2026 entrerà nel vivo martedì 29 luglio con l&#8217;attesissimo &#8220;Carolina Summer Party&#8221;, che vedrà protagonista Carolina Benvenga, tra i volti più amati della televisione italiana per ragazzi, nella straordinaria cornice della Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO.</p>



<p>Lo spettacolo, pensato per far cantare, ballare e divertire bambini e famiglie, trasformerà uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano in un grande spazio dedicato alla fantasia, al gioco e alla condivisione. Performer, attrice e conduttrice televisiva, Carolina Benvenga è oggi uno dei personaggi più seguiti dal pubblico dei più piccoli. Dopo gli esordi nella televisione per ragazzi, è diventata uno dei volti simbolo dello Zecchino d&#8217;Oro, conquistando milioni di famiglie grazie ai suoi programmi televisivi, ai successi musicali e ai numerosi spettacoli dal vivo.</p>



<p>La giornata prenderà il via già dalle ore 17.00, quando l&#8217;intera Certosa si trasformerà in un grande villaggio dedicato alle famiglie. Oltre a gonfiabili, giochi, animazione, giocolieri, acrobati e zucchero filato, spazio anche a &#8220;Suoniamo Insieme&#8221;, il laboratorio musicale dedicato ai più piccoli che utilizza la musica come strumento di crescita, relazione e sviluppo delle competenze espressive. Al termine dello spettacolo, i piccoli fan potranno inoltre partecipare all&#8217;esclusivo Meet &amp; Greet, con l&#8217;opportunità di incontrare Carolina Benvenga e scattare una fotografia con la loro beniamina.</p>



<p>Ad arricchire l&#8217;esperienza del pubblico ci saranno inoltre il Diano Street Food, con un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, e CertosArte – Fiera Mercato d&#8217;Arte, spazio riservato ad artisti, artigiani ed espositori che valorizza la creatività e le produzioni locali. Al termine dello spettacolo, i piccoli fan potranno inoltre partecipare all&#8217;esclusivo Meet &amp; Greet, con l&#8217;opportunità di incontrare Carolina Benvenga e scattare una fotografia con la loro beniamina.</p>



<p>Ricchissimo il programma del Certosa Village 2026, che proseguirà il 31 luglio con &#8220;Senza Fine&#8221;, il concerto a lume di candela dei Nero Avorio – JBC Band dedicato a Ornella Vanoni, per poi ospitare Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri, insieme a numerose iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del Vallo di Diano.</p>



<p>Con la direzione artistica della giornalista e conduttrice televisiva Stefania Capobianco, il Certosa Village si conferma un progetto che coniuga spettacolo, cultura e promozione territoriale, valorizzando la Certosa di San Lorenzo e le eccellenze del territorio attraverso un cartellone di alto profilo artistico e culturale.</p>



<p>Per il programma completo e tutte le informazioni è possibile consultare certosavillage.com. I biglietti per il Carolina Summer Party e per l&#8217;esclusivo Meet &amp; Greet sono disponibili sul circuito TicketOne.</p>
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		<title>Dagli USA a Sanza: ricostruite le origini dei Cozza-Cozzi, il 27 luglio il raduno della famiglia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dagli-usa-a-sanza-ricostruite-le-origini-dei-cozza-cozzi-il-27-luglio-il-raduno-della-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia cozza]]></category>
		<category><![CDATA[museo del cognome]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricerca sulla famiglia Cozza è iniziata in seguito ad una richiesta proveniente dagli Stati Uniti per quanto riguarda il Museo del Cognome di Potenza. Mark Holzbach ha scritto al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La ricerca sulla famiglia Cozza è iniziata in seguito ad una richiesta proveniente dagli Stati Uniti per quanto riguarda il Museo del Cognome di Potenza. Mark Holzbach ha scritto al museo gestito da Michele Cartusciello nel 2022 raccontando le sue origini italiane: i suoi bisnonni, dal lato materno, erano rispettivamente di Sanza e Rovito, nel cosentino.</p>



<p>Giovanni Cozza (nato a Sanza nel 1861) e Anna Felicia Curcio (nata a Sanza nel 1859) erano una delle tante giovani coppie emigrate negli Stati Uniti, e da cui nasceranno sei figli, tra cui Frances, nonno di Mark.</p>



<p>Cozza era il cognome di Lorraine Emilia, madre di Mark, ed è il cognome di moltissimi suoi cugini che vivono negli Stati Uniti, tra il Texas, New York e l&#8217;Illinois.</p>



<p>&#8220;<em>E proprio dal ramo Cozza </em>&#8211; racconta Cartusciello &#8211; <em>è iniziata questa lunga ricerca, che spesso ci ha presentato persone con cognome Cozzi anziché Cozza, pur appartenendo alla stessa famiglia. Fin da subito ci siamo chiesti quale dei due cognomi avesse dato origine all’altro. Ci capita spesso di leggere varianti di uno stesso cognome, e chiaramente arrivare a capire quale fosse “l’originale” non è affatto semplice. Parliamo di un’epoca in cui l’analfabetismo era dilagante… Basti pensare a quante nascite sono state trascritte in modo errato, e non perché il dichiarante non fosse in grado di pronunciare correttamente il nome con cui registrare il neonato, ma perché incapace di leggere cosa avesse scritto l’Ufficiale di Stato Civile</em>&#8220;.</p>



<p>Quindi la ricerca. &#8220;<em>Ci siamo dapprima concentrati solo sui Cozza/Cozzi direttamente imparentati con Mark, per poi approfondire a macchia d’olio la ricerca. Sfogliando i registri parrocchiali, è stato subito evidente che andando indietro, il cognome Cozzi appariva sempre di meno a favore invece di Cozza, che abbiamo tracciato fino alla metà del ‘600. È stata una ricerca lunga e laboriosa, che ci ha portato ad una coppia, Paolo Cozza ed Elisabetta Manduca, che potremmo definire capostipiti di tutti i Cozza e Cozzi di Sanza. La prima figlia della coppia la troviamo nel 1671, Caterina Silvia. Nello stesso periodo non vi erano altre famiglie con cognome Cozza a Sanza, il che suggerisce una possibile emigrazione da un altro comune, non necessariamente limitrofo. Abbiamo sviluppato un albero genealogico lungo 5 metri e largo 2, che riporta tutti i Cozza e Cozzi, che a loro volta sono discendenti della coppia Paolo Cozza ed Elisabetta Manduca</em>&#8220;.</p>



<p>Dopo una prima visita, Mark è tornato più volte a Sanza, accompagnato da numerosi familiari, tra cui lo scorso anno in occasione della festa della Madonna delle Neve. Torneranno nuovamente a luglio, e in quest’occasione verrà organizzata una sorta di riunione di tutti i Cozza e Cozzi, il 27 luglio in piazza San Martino, nel centro storico di Sanza.</p>
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		<item>
		<title>Tamburine, sbandieratori e musici: il cuore giovane della Pro Loco Teggiano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tamburine-sbandieratori-e-musici-il-cuore-giovane-della-pro-loco-teggiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
		<category><![CDATA[pro loco teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[sbandieratori]]></category>
		<category><![CDATA[tamburine]]></category>
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					<description><![CDATA[Dietro ogni rullo di tamburo, ogni bandiera che si alza nel cielo di&#160;Teggiano&#160;e ogni esibizione che emoziona migliaia di spettatori, c&#8217;è molto più di uno spettacolo. Ci sono mesi di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dietro ogni rullo di tamburo, ogni bandiera che si alza nel cielo di&nbsp;<strong>Teggiano</strong>&nbsp;e ogni esibizione che emoziona migliaia di spettatori, c&#8217;è molto più di uno spettacolo. Ci sono mesi di allenamenti, sacrifici, amicizie, passione e un forte senso di appartenenza. C&#8217;è soprattutto una scelta precisa della&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>: investire nei giovani, offrendo loro un luogo dove crescere, condividere valori e diventare ambasciatori del territorio.</p>



<p>È con questo spirito che proseguono i preparativi per la&nbsp;<strong>31ª edizione di &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>, in programma&nbsp;<strong>l&#8217;11, il 12 e il 13 agosto</strong>, mentre le prove entrano ormai nel vivo. Tra i protagonisti più attesi ci saranno, come sempre, le&nbsp;<strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong>&nbsp;e gli&nbsp;<strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, due gruppi che negli anni sono diventati un autentico orgoglio della&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;e dell&#8217;intero Vallo di Diano. Nati e cresciuti all&#8217;interno della manifestazione, oggi rappresentano una delle immagini più riconoscibili della rievocazione storica teggianese. Le loro esibizioni hanno varcato da tempo i confini del territorio, portandoli a partecipare a manifestazioni e rievocazioni storiche in numerose regioni italiane, dove continuano a raccogliere apprezzamenti e riconoscimenti, contribuendo a promuovere Teggiano e il Vallo di Diano ben oltre i confini della Campania.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/LE-TAMBURINE-DELLO-STATO-DI-DIANO-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-254157" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/LE-TAMBURINE-DELLO-STATO-DI-DIANO-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/LE-TAMBURINE-DELLO-STATO-DI-DIANO-300x169.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/LE-TAMBURINE-DELLO-STATO-DI-DIANO-768x432.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/LE-TAMBURINE-DELLO-STATO-DI-DIANO-1536x864.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/LE-TAMBURINE-DELLO-STATO-DI-DIANO-2048x1152.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Le&nbsp;<strong>Tamburine dello Stato di Diano&nbsp;</strong>rappresentano una realtà unica nel panorama nazionale, essendo uno dei rarissimi gruppi composti esclusivamente da donne. Gli&nbsp;<strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, nati nel 2014, sono oggi tra i più importanti gruppi di questo genere presenti nel Mezzogiorno. Il CdA della&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;vede in loro molto più di un elemento spettacolare della manifestazione, come conferma la presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>:&nbsp;<em>“Le prove non si fermano mai -sottolinea- e per un anno intero queste ragazze e questi ragazzi si allenano incessantemente, con un enorme senso del dovere nei confronti della Pro Loco e del loro paese. Portano con orgoglio in tutta Italia la nostra manifestazione e rappresentano uno dei nostri più grandi fiori all&#8217;occhiello. Sono giovani di Teggiano e del Vallo di Diano che hanno scelto di dedicarsi con passione e costanza a questa esperienza, tanto che negli ultimi anni le richieste di partecipazione alle manifestazioni storiche sono aumentate in maniera davvero significativa”</em>.</p>



<p>Le&nbsp;<strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong>&nbsp;stanno ultimando in questi giorni le coreografie che accompagneranno l&#8217;edizione 2026 della manifestazione. Un lavoro che richiede precisione, coordinazione e un costante allenamento:&nbsp;<em>“Stiamo preparando tante novità -spiega la capogruppo&nbsp;<strong>Ramona</strong>&#8211; anche se molte resteranno una sorpresa. Le ragazze si impegnano tantissimo tutto l&#8217;anno per riuscire ad arrivare al meglio ai tre giorni della Principessa Costanza. Ci sono ragazze che arrivano anche da lontano, e in questo periodo ci alleniamo praticamente tutti i giorni”</em>. Una passione condivisa da tutte le ragazze del gruppo, che oggi conta&nbsp;<strong>26 componenti</strong>, provenienti non soltanto da Teggiano ma anche da altri comuni del Vallo di Diano e delle aree limitrofe. A testimonianza di come la manifestazione riesca a coinvolgere un territorio sempre più ampio.</p>



<p><em>“Mi ha sempre affascinato questa manifestazione -racconta<strong>&nbsp;Gilda</strong>, che arriva da Caggiano</em>&#8211;&nbsp;<em>e poter dare un contributo attivo è per me motivo di grande orgoglio. Il sacrificio delle prove è ripagato dall&#8217;emozione di sfilare davanti al pubblico durante i tre giorni della festa”.&nbsp;</em>Dello stesso tenore la testimonianza di&nbsp;<strong>Rosvelia</strong>, che fa parte del gruppo da quasi dieci anni:&nbsp;<em>“Questa manifestazione -assicura- unisce tutti i ragazzi di Teggiano. Le Tamburine sono la mia seconda famiglia e vedere il gruppo crescere, partecipare sempre più spesso a manifestazioni fuori dal territorio e ricevere tanti riconoscimenti è una soddisfazione enorme”</em>. Anche&nbsp;<strong>Angelica</strong>, che viene da Palomonte, ha scelto di entrare nel gruppo spinta dalla passione per la storia e dall&#8217;accoglienza trovata tra le ragazze:&nbsp;<em>“Sognavo di far parte di un gruppo come questo. È stato impegnativo imparare ma, tra una risata e l&#8217;altra, il tempo vola e oggi mi sento parte di una bellissima famiglia”</em>. Un’altra delle Tamburine,&nbsp;<strong>Rosa</strong>, conferma come il fascino del tamburo l&#8217;abbia accompagnata fin da bambina:&nbsp;<em>“È impegnativo, ma quando c&#8217;è la passione tutto diventa possibile”</em>.</p>



<p>Lo stesso entusiasmo anima gli&nbsp;<strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, una realtà composta oggi da circa quaranta tra ragazzi e ragazze, che si allenano durante tutto l&#8217;anno per perfezionare coreografie sempre più spettacolari.</p>



<p><em>“Ci alleniamo almeno due volte a settimana per 12 mesi all’anno -evidenzia Antonio, capogruppo degli Sbandieratori- ma poi, quando si avvicina il mese di agosto, gli allenamenti diventano quotidiani. La nostra manifestazione è come l&#8217;esame di fine anno: vogliamo arrivare al massimo delle nostre possibilità. Dietro ogni esibizione ci sono tantissimo studio, allenamento atletico, prove sulle coreografie e sulla musica. Ma c&#8217;è anche qualcosa di ancora più importante: questo è un gruppo nato tra amici, che negli anni ha creato nuove amicizie e un forte spirito di squadra. È questo che ci spinge a migliorarci continuamente”</em>. Il gruppo, nato nel 2014, è cresciuto fino a diventare una presenza richiestissima in manifestazioni storiche del Sud, del Centro e anche del Nord Italia.</p>



<p>Accanto agli sbandieratori operano i&nbsp;<strong>Musici dello Stato di Diano</strong>, guidati da&nbsp;<strong>Ilenia</strong>, che evidenzia il grande lavoro di squadra necessario per raggiungere un perfetto equilibrio tra musica e movimenti:&nbsp;<em>“Coordinare il lavoro dei musici con quello degli sbandieratori -spiega Ilenia- richiede tantissime prove. Ma è proprio la passione a farci superare ogni sacrificio. Durante l&#8217;anno condividiamo viaggi, manifestazioni, emozioni e anche le inevitabili tensioni delle gare. Tutto questo ci unisce ancora di più. Ma quando indossiamo gli abiti medievali per la Tavola della Principessa Costanza proviamo sempre un&#8217;emozione speciale: è quello il momento più alto del nostro percorso”</em>.</p>



<p>Per la&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;però, il valore di questi due gruppi va ben oltre l&#8217;aspetto artistico, come spiega la presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>:&nbsp;<em>“La Pro Loco ha deciso di investire sempre di più sulle Tamburine e sugli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano. Sono una delle nostre punte di diamante, ma soprattutto&nbsp;<strong>rappresentano un vero e proprio esperimento sociale</strong>. Attraverso questi gruppi si costruiscono&nbsp;<strong>senso di appartenenza, amicizia, partecipazione e comunità</strong>. Sono giovani che crescono insieme, condividono valori e diventano protagonisti della vita del paese. Ed è un patrimonio che vogliamo continuare a valorizzare sempre di più”</em>.</p>



<p>Con il loro entusiasmo, la loro disciplina e la passione che mettono in ogni prova, le&nbsp;<strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong>&nbsp;e gli&nbsp;<strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>&nbsp;continuano così a rappresentare una delle espressioni più autentiche della manifestazione&nbsp;<strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>: non soltanto uno spettacolo capace di affascinare migliaia di visitatori, ma anche un esempio concreto di come cultura, tradizione e partecipazione possano diventare strumenti di crescita per i giovani e per un&#8217;intera comunità.</p>
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		<title>DMO Cilento-Vallo di Diano, Pagliarulo: «Premiata la coesione del territorio, ora gli ultimi adempimenti»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dmo-cilento-vallo-di-diano-pagliarulo-premiata-la-coesione-del-territorio-ora-gli-ultimi-adempimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 08:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio pagliarulo]]></category>
		<category><![CDATA[dmo cilento vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[La costituzione della Destination Management Organization (DMO) Cilento-Vallo di Diano compie un ulteriore, fondamentale passo in avanti. Con la pubblicazione della DGR n. 769 del 27/12/2024 e la relativa presa [...]]]></description>
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<p>La costituzione della Destination Management Organization (DMO) Cilento-Vallo di Diano compie un ulteriore, fondamentale passo in avanti. Con la pubblicazione della DGR n. 769 del 27/12/2024 e la relativa presa d&#8217;atto dei lavori della Commissione di valutazione, il percorso di riconoscimento regionale entra nella sua fase cruciale. Manca ora il completamento degli ultimi adempimenti e la verifica delle integrazioni richieste.</p>



<p>Un traguardo che conferma la bontà e la solidità del lavoro sin qui svolto e che permette al territorio di consolidare gli obiettivi strategici definiti all&#8217;interno della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI), unendo in una visione di sviluppo condiviso e integrato tutti i quindici comuni del comprensorio del Vallo di Diano.</p>



<p>«<em>L&#8217;approvazione della presa d&#8217;atto da parte della Regione Campania rappresenta un passaggio chiave che premia la serietà e la coesione con cui il nostro territorio sta portando avanti la sfida della governance turistica integrata</em>» ha riferito Antonio Pagliarulo, vicepresidente della Comunità montana Vallo di Diano delegato al turismo che ha seguito lo sviluppo della DMO fin dagli inizi. </p>



<p>«<em>Dietro a questo <a href="https://www.giornaledelcilento.it/turismo-la-campania-cambia-modello-approvate-le-prime-dmo-per-gestire-le-destinazioni/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/turismo-la-campania-cambia-modello-approvate-le-prime-dmo-per-gestire-le-destinazioni/">primo, importante traguardo</a> c&#8217;è un percorso intenso, fatto di incontri serrati, confronti costanti e discussioni approfondite, oltre a un lavoro meticoloso e non privo di difficoltà per trovare una sintesi condivisa</em>» ha proseguito Pagliarulo «<em>Questo risultato premia la perseveranza e la capacità di dialogo che hanno permesso di superare gli ostacoli lungo la strada</em>».</p>



<p>Nelle sue conclusioni Pagliarulo ha ricordato come «<em>la costituenda DMO Cilento-Vallo di Diano non è soltanto un adempimento amministrativo, ma il coronamento di una visione strategica che stiamo perseguendo con determinazione, in perfetta sintonia con gli obiettivi fissati dalla Strategia Nazionale delle Aree Interne e con il coinvolgimento attivo di tutti i quindici comuni del comprensorio. Ora siamo chiamati a completare gli ultimi passaggi formali e la verifica delle integrazioni richieste per chiudere il cerchio e dotare finalmente la nostra area di un modello di gestione turistica moderno, strutturato e competitivo, capace di valorizzare le nostre unicità e di guardare al futuro con ambizione</em>».</p>
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		<title>Cinque generazioni riunite in uno scatto: la trisnonna Elena abbraccia il piccolo Tonino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cinque-generazioni-riunite-in-uno-scatto-la-trisnonna-elena-abbraccia-il-piccolo-tonino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[cinque generazioni in una foto]]></category>
		<category><![CDATA[trisnonna]]></category>
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					<description><![CDATA[A Polla un momento di grande gioia e di rara emozione per la famiglia di Elena che, a 89 anni, è diventata trisnonna per la seconda volta. La nascita del [...]]]></description>
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<p>A Polla un momento di grande gioia e di rara emozione per la famiglia di Elena che, a 89 anni, è diventata trisnonna per la seconda volta. La nascita del piccolo Tonino, venuto alla luce pochi giorni fa, ha infatti regalato alla famiglia un nuovo tassello della quinta generazione.</p>



<p>Elena è la mamma di Maria e la nonna di Theresa. A proseguire l&#8217;albero genealogico sono stati i figli di Theresa, Arnaldo e Jessika, entrambi diventati genitori. Arnaldo aveva già reso Elena tris nonna alcuni anni fa con la nascita della piccola Angela. Oggi è Jessika a regalare alla famiglia una nuova gioia con l&#8217;arrivo del piccolo Tonino.</p>



<p>Per Elena, poter stringere tra le braccia anche il suo secondo pronipote di quinta generazione rappresenta un momento speciale, simbolo di una famiglia che continua a crescere e a tramandare affetto e valori attraverso le generazioni.</p>



<p>Con la nascita di Tonino, la quinta generazione della famiglia diventa ancora più numerosa, celebrando un legame che unisce nonna, figli, nipoti, pronipoti e ora due propronipoti in un&#8217;unica, grande storia familiare.</p>
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		<title>Il Vallo di Diano piange l&#8217;avvocato Massimo Puglia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-vallo-di-diano-piange-lavvocato-massimo-puglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato massimo puglia]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Vallo di Diano piange l&#8217;avvocato Massimo Puglia, tragicamente morto nel pomeriggio di ieri. E&#8217; unanime il cordoglio espresso dal mondo dell&#8217;avvocatura, e non solo, del comprensorio. Lascia la moglie [...]]]></description>
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<p>Il Vallo di Diano piange l&#8217;avvocato Massimo Puglia, tragicamente morto nel pomeriggio di ieri. E&#8217; unanime il cordoglio espresso dal mondo dell&#8217;avvocatura, e non solo, del comprensorio. Lascia la moglie e la figlia. Puglia aveva 57 anni, era stato protagonista di importanti processi e si batteva &#8211; tra le altre sue sfide professionali &#8211; per la verità dello chef cilentano Mario Fusco, morto misteriosamente in Francia.</p>
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		<item>
		<title>Consorzio sociale: al via nel Vallo di Diano il camper informativo sull&#8217;affidamento familiare </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/consorzio-sociale-al-via-nel-vallo-di-diano-il-camper-informativo-sullaffidamento-familiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[affidamento familiare]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Sociale Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha preso il via nel Vallo di Diano la campagna di sensibilizzazione sull&#8217;affidamento familiare promossa dal Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni, capofila del progetto &#8220;Rafforzamento dei Centri per le Famiglie e la Promozione dell&#8217;affido [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ha preso il via nel Vallo di Diano la campagna di sensibilizzazione sull&#8217;affidamento familiare promossa dal Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni, capofila del progetto &#8220;Rafforzamento dei Centri per le Famiglie e la Promozione dell&#8217;affido e della bigenitorialità&#8221;, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Iris, l&#8217;Associazione Il Cortile e, per questa iniziativa, con il Centro Studi Affido.</p>



<p><strong>Cuore della campagna</strong>&nbsp;è un&nbsp;<strong>camper informativo</strong>, che farà tappa in diversi comuni del territorio con l&#8217;obiettivo di avvicinare cittadini e famiglie al tema dell&#8217;<strong>affidamento familiare</strong>, favorendo una maggiore conoscenza di questo importante strumento di&nbsp;<strong>solidarietà</strong>,&nbsp;<strong>accoglienza</strong>&nbsp;e sostegno ai minori. Durante le varie tappe, gli&nbsp;<strong>operatori esperti</strong>&nbsp;sono a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sull&#8217;affidamento familiare e distribuire materiale informativo contenente tutti i riferimenti utili per ricevere ulteriori approfondimenti o intraprendere un percorso di conoscenza dell&#8217;affido.</p>



<p>L&#8217;<strong>affidamento familiare</strong>&nbsp;rappresenta un&#8217;opportunità concreta per offrire a&nbsp;<strong>bambini e ragazzi</strong>&nbsp;un ambiente accogliente e sereno, nel rispetto del legame con la&nbsp;<strong>famiglia d&#8217;origine</strong>. Si tratta di un gesto di grande valore umano e sociale, capace di costruire relazioni positive, promuovere il sostegno reciproco e rafforzare il senso di comunità.</p>



<p><em>&#8220;L&#8217;affidamento familiare &#8211;</em>sottolinea il presidente del Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni,<strong> Michele Di Candia</strong><em>&#8211; rappresenta uno degli strumenti più importanti attraverso cui una comunità si prende cura dei propri bambini e delle proprie famiglie. Con questa campagna vogliamo far conoscere ai cittadini una possibilità concreta di <strong>solidarietà</strong>, rafforzando la cultura dell&#8217;<strong>accoglienza</strong> e della responsabilità condivisa. Ogni famiglia può diventare una risorsa preziosa per un bambino che attraversa un momento di difficoltà&#8221;.</em></p>



<p>Nei giorni scorsi il&nbsp;<strong>camper informativo</strong>&nbsp;ha fatto tappa nei comuni di&nbsp;<strong>Montesano sulla Marcellana</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Buonabitacolo</strong>, dove ha registrato una significativa partecipazione e un vivo interesse da parte della cittadinanza. Il percorso di sensibilizzazione proseguirà nelle prossime settimane negli altri comuni del territorio, con l&#8217;obiettivo di promuovere una sempre maggiore conoscenza dell&#8217;<strong>affidamento familiare</strong>&nbsp;e coinvolgere un numero sempre più ampio di famiglie e cittadini in questo importante percorso di&nbsp;<strong>solidarietà</strong>.</p>



<p><em>&#8220;L&#8217;invito che rivolgiamo ai cittadini &#8211;</em>evidenzia <strong>Antonio Domenico Florio</strong>, direttore del Consorzio Sociale<em>&#8211; è quello di informarsi e conoscere più da vicino <strong>l’istituto dell&#8217;affidamento familiare</strong>. Anche un semplice colloquio con i nostri operatori può aiutare a comprendere come funziona questo percorso e quale valore possa avere per i bambini, per le famiglie e per l&#8217;intera comunità. Informarsi è il primo passo per costruire una rete di <strong>accoglienza</strong> e <strong>solidarietà</strong> sempre più forte sul nostro territorio&#8221;.</em></p>



<p></p>
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		<title>Padula protagonista su LA7 con &#8216;Signori si parte &#8211; Treni storici in giro per l&#8217;Italia&#8217;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-protagonista-su-la7-con-signori-si-parte-treni-storici-in-giro-per-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[la7]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[signori si parte]]></category>
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					<description><![CDATA[Padula sarà protagonista di una nuova puntata di&#160;Signori si parte – Treni storici in giro per l&#8217;Italia, il programma prodotto da&#160;DirAmare&#160;in collaborazione con Fondazione FS Italiane, prossimamente in onda su [...]]]></description>
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<p>Padula sarà protagonista di una nuova puntata di&nbsp;<em>Signori si parte – Treni storici in giro per l&#8217;Italia</em>, il programma prodotto da&nbsp;<strong>DirAmare</strong>&nbsp;in collaborazione con Fondazione FS Italiane, prossimamente in onda su LA7.</p>



<p>Alla conduzione la giornalista&nbsp;<strong>Stefania Capobianco</strong>, affiancata dalla partecipazione straordinaria dell&#8217;ingegner&nbsp;<strong>Luigi Cantamessa</strong>, Direttore Generale della Fondazione FS Italiane.</p>



<p>Le telecamere hanno fatto tappa nella città della Certosa per raccontarne il patrimonio artistico e culturale. Dalla&nbsp;<strong>Certosa di San Lorenzo</strong>&nbsp;al centro storico, dal Museo della Pietra al monumento dedicato a Joe Petrosino, la puntata accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi più rappresentativi di Padula, inserendoli nel più ampio contesto del Vallo di Diano. Le riprese sono state fortemente volute e sostenute dall&#8217;Amministrazione comunale guidata dalla sindaca<strong>&nbsp;Michela Cimino</strong>, che ha promosso l&#8217;iniziativa come occasione di valorizzazione del patrimonio cittadino e delle sue eccellenze.</p>



<p>Il viaggio prende avvio dalla Certosa di San Lorenzo, tra i più grandi complessi monastici d&#8217;Europa e sito&nbsp;<strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>. Ad accompagnare la conduttrice nella visita è stata&nbsp;<strong>Luigina Tomay</strong>, Direttrice della direzione regionale Musei nazionali della Campania, che ha illustrato la storia e il valore culturale del monumento, offrendo uno sguardo sui suoi ambienti più significativi.</p>



<p>La puntata dedica spazio anche al Museo della Pietra, dove viene raccontata la tradizione della Pietra di Padula, materiale che ha caratterizzato nei secoli l&#8217;architettura locale e il lavoro degli scalpellini, contribuendo a definire l&#8217;identità del territorio.</p>



<p>Accanto ai luoghi visitati, un ruolo centrale è riservato all’<strong>Arlecchino</strong>, iconico elettrotreno storico degli anni &#8217;60, recentemente restaurato dalla Fondazione FS Italiane, che ha diretto la conduttrice dalla stazione di Salerno Centrale fino a Sicignano degli Alburni. &nbsp;</p>



<p>La scelta di dedicare una puntata di&nbsp;<em>Signori si parte – Treni storici in giro per l&#8217;Italia</em>&nbsp;a Padula e al Vallo di Diano conferma l&#8217;interesse verso un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni, sempre più protagonista di percorsi di valorizzazione e promozione.</p>



<p>Attraverso immagini e testimonianze, il programma offrirà al pubblico di LA7 un racconto del Vallo di Diano che intreccia monumenti, musei, paesaggi e progetti culturali, contribuendo a far conoscere a livello nazionale l&#8217;identità e le eccellenze di questo territorio.</p>
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		<item>
		<title>Carolina Benvenga inaugura il Certosa village 2026 con l&#8217;attesissimo Carolina summer party</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carolina-benvenga-inaugura-il-certosa-village-2026-con-lattesissimo-carolina-summer-party/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[carolina benvenga]]></category>
		<category><![CDATA[certosa village 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il prologo artistico del 28 luglio con &#8220;Romeo e Juliet Project&#8221;, spettacolo di danza contemporanea ispirato alla creazione di Lindsay Kemp, il Certosa Village 2026 entrerà nel vivo martedì [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo il prologo artistico del <strong>28 luglio</strong> con <strong>&#8220;Romeo e Juliet Project&#8221;</strong>, spettacolo di danza contemporanea ispirato alla creazione di Lindsay Kemp, il <strong>Certosa Village 2026</strong> entrerà nel vivo <strong>martedì 29 luglio</strong> con l&#8217;attesissimo <strong>&#8220;Carolina Summer Party&#8221;</strong>, che vedrà protagonista <strong>Carolina Benvenga</strong>, tra i volti più amati della televisione italiana per ragazzi, nella straordinaria cornice della <strong>Certosa di San Lorenzo di Padula</strong>, patrimonio mondiale UNESCO.</p>



<p>Lo spettacolo, pensato per far cantare, ballare e divertire bambini e famiglie, trasformerà uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano in un grande spazio dedicato alla fantasia, al gioco e alla condivisione. Performer, attrice e conduttrice televisiva, Carolina Benvenga è oggi uno dei personaggi più seguiti dal pubblico dei più piccoli. Dopo gli esordi nella televisione per ragazzi, è diventata uno dei volti simbolo dello <strong>Zecchino d&#8217;Oro</strong>, conquistando milioni di famiglie grazie ai suoi programmi televisivi, ai successi musicali e ai numerosi spettacoli dal vivo.</p>



<p>La giornata prenderà il via già dalle <strong>ore 17.00</strong>, quando l&#8217;intera Certosa si trasformerà in un grande villaggio dedicato alle famiglie. Oltre a gonfiabili, giochi, animazione, giocolieri, acrobati e zucchero filato, spazio anche a <strong>&#8220;Suoniamo Insieme&#8221;</strong>, il laboratorio musicale dedicato ai più piccoli che utilizza la musica come strumento di crescita, relazione e sviluppo delle competenze espressive. Ad arricchire l&#8217;esperienza del pubblico saranno inoltre il <strong>Diano Street Food</strong>, con un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, e <strong>CertosArte – Fiera Mercato d&#8217;Arte</strong>, spazio riservato ad artisti, artigiani ed espositori che valorizza la creatività e le produzioni locali. Al termine dello spettacolo, i piccoli fan potranno inoltre partecipare all&#8217;esclusivo <strong>Meet &amp; Greet</strong>, con l&#8217;opportunità di incontrare Carolina Benvenga e scattare una fotografia con la loro beniamina.</p>



<p>Ricchissimo il programma del <strong>Certosa Village 2026</strong>, che proseguirà il <strong>31 luglio</strong> con <strong>&#8220;Senza Fine&#8221;</strong>, il concerto a lume di candela dei <strong>Nero Avorio – JBC Band</strong> dedicato a Ornella Vanoni, per poi ospitare <strong>Fiorella Mannoia</strong>, <strong>Vincenzo Salemme</strong> e <strong>Massimo Ranieri</strong>, insieme a numerose iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del Vallo di Diano.</p>



<p>Con la direzione artistica della giornalista e conduttrice televisiva <strong>Stefania Capobianco</strong>, il Certosa Village si conferma un progetto che coniuga spettacolo, cultura e promozione territoriale, valorizzando la Certosa di San Lorenzo e le eccellenze del territorio attraverso un cartellone di alto profilo artistico e culturale.</p>



<p>Per il programma completo e tutte le informazioni è possibile consultare <strong>certosavillage.com</strong>. I biglietti per il <strong>Carolina Summer Party</strong> e per l&#8217;esclusivo <strong>Meet &amp; Greet</strong> sono disponibili sul circuito <strong>TicketOne</strong>.</p>
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		<title>Il borgo di Sanza si racconta: influencer, arte contemporanea e il nuovo portale turistico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-borgo-di-sanza-si-racconta-influencer-arte-contemporanea-e-il-nuovo-portale-turistico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[sanza borgo dell'accoglienza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sanza, borgo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, si prepara ad accogliere sei content creator specializzati in turismo, cultura e lifestyle per [...]]]></description>
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<p>Sanza, borgo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, si prepara ad accogliere sei content creator specializzati in turismo, cultura e lifestyle per un press tour dedicato alla scoperta del borgo e del territorio, in programma&nbsp;<strong>dal 17 al 19 luglio</strong>&nbsp;in occasione della prima edizione di &#8220;<strong>Sanza – Festival dell&#8217;Accoglienza</strong>&#8220;, organizzato dalla&nbsp;<strong>Fondazione Campania dei Festival</strong>, diretta da Ruggero Cappuccio.</p>



<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel progetto&nbsp;<strong>&#8220;Sanza: il Borgo dell&#8217;Accoglienza&#8221;</strong>,&nbsp;<strong>promosso dal Comune di Sanza&nbsp;</strong>e finanziato dalla&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, attraverso&nbsp;<strong>Scabec</strong>, con&nbsp;<strong>Fondi PNRR dell&#8217;Unione Europea – NextGenerationEU</strong>&nbsp;per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale.</p>



<p>Per tre giorni i creator vivranno un&#8217;esperienza immersiva che li porterà alla scoperta non solo del borgo medievale, ma anche dell&#8217;intero territorio circostante. Il programma prevede la visita alla Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO, un itinerario sulle orme della Spedizione di Carlo Pisacane, un&#8217;escursione in barca lungo la costa del Cilento fino a Scario e un trekking sul Monte Cervati, la cima più alta della Campania, accompagnati dalle guide del Club Alpino Italiano. Un viaggio tra storia, paesaggi, cultura, tradizioni e sapori che sarà raccontato attraverso fotografie, video, reel e contenuti social, contribuendo a far conoscere Sanza e il suo territorio a un pubblico sempre più ampio.</p>



<p>Tra gli appuntamenti più significativi del weekend figura quello di&nbsp;<strong>sabato 18 luglio alle ore 18</strong>, con la&nbsp;<strong>visita guidata alle cinque installazioni di &#8220;Sanza Museo en plein air&#8221;</strong>, condotta dalla curatrice&nbsp;<strong>Renata Caragliano</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre</strong>. Il percorso consentirà di scoprire il museo a cielo aperto nato nell&#8217;ambito del progetto di rigenerazione culturale del borgo e le opere site-specific realizzate da&nbsp;<strong>Mariangela Levita, Giulia Piscitelli, Paolo Puddu,</strong>&nbsp;<strong>Simone Berti e Diego Cibelli</strong>, pensate per dialogare con il paesaggio urbano e con la memoria della comunità, trasformando Sanza in uno spazio espositivo diffuso in continua evoluzione.</p>



<p>La giornata proseguirà con un incontro informale con&nbsp;<strong>Stefano De Mieri</strong>, professore di&nbsp;<strong>Storia dell&#8217;Arte Moderna dell&#8217;Università Suor Orsola Benincasa di Napoli</strong>, dedicato alla storia del borgo, al suo patrimonio culturale e al percorso di valorizzazione che sta interessando il territorio.</p>



<p>Per l’<strong>assessore al Turismo della Regione Campania</strong>,&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>,&nbsp;<em>«Questa è una bella e moderna iniziativa che dimostra come anche le aree interne possano essere protagoniste di una nuova narrazione turistica. Investire nella comunicazione digitale, nella cultura e nell&#8217;autenticità dei borghi significa trasformare quelle che un tempo erano considerate periferie in destinazioni attrattive e competitive. È una sfida strategica per la Campania: valorizzare le aree interne, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo attraverso un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità».</em></p>



<p>È già online anche&nbsp;<a href="http://www.borgosanza.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>www.borgosanza.it</strong></a>, il nuovo portale dedicato alla promozione turistica del borgo. Il sito raccoglie informazioni sulla storia e le tradizioni di Sanza, sui luoghi da visitare, sui percorsi naturalistici, sui prodotti tipici, sugli eventi e sulle esperienze da vivere, offrendo informazioni utili per organizzare il soggiorno. Uno strumento pensato per accompagnare i visitatori prima, durante e dopo la visita e per raccontare, in chiave contemporanea, l&#8217;identità di un territorio che ha fatto dell&#8217;accoglienza uno dei suoi valori distintivi.</p>



<p>Il press tour dei sei content creator affiancherà le tre giornate del&nbsp;<strong>Festival dell&#8217;Accoglienza</strong>, contribuendo a raccontare Sanza attraverso i linguaggi digitali e a valorizzarne il patrimonio storico, artistico, naturalistico ed enogastronomico. Dai vicoli del centro storico alle installazioni di&nbsp;<strong>&#8220;Sanza Museo en plein air&#8221;</strong>, dalla Certosa di Padula ai panorami del Monte Cervati, ogni tappa diventerà un&#8217;occasione per mostrare l&#8217;identità di un borgo che fa dell&#8217;accoglienza, della cultura e del paesaggio i punti di forza della propria offerta turistica.</p>
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		<title>Capitello, malore in spiaggia: muore 70enne imprenditore valdianese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capitello-malore-in-spiaggia-muore-70enne-imprenditore-valdianese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ispani]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[malore in spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[muore imprenditore valdianese]]></category>
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<p>Tragedia questa mattina sulla spiaggia di Capitello, nel comune di Ispani, dove un uomo di 70 anni, imprenditore originario del Vallo di Diano, è deceduto dopo essere stato colto da un improvviso malore.</p>



<p>Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava in spiaggia quando ha accusato un malore. Immediati i soccorsi dei presenti e l’intervento dei sanitari, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.</p>



<p>Seguiranno aggiornamenti</p>
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		<title>Archivio Atena: sette camion portano il culto di San Ciro di Atena Lucana in giro per l’Italia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/archivio-atena-sette-camion-portano-il-culto-di-san-ciro-di-atena-lucana-in-giro-per-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[archivio atena]]></category>
		<category><![CDATA[san ciro]]></category>
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<p>Una mostra in movimento allestita dal progetto Archivio Atena attraverso l’adesivizzazione sul retro di sette camion. La mostra, dal titolo <em>Ella è guarita</em>, di Marco Gennari e Gaia Credentino, si costituisce di immagini raccolte nel 2021 dai due autori per censire gli ex voto di San Ciro: un censimento ricco e prezioso oggi conservato alla Schifa di Atena Lucana.</p>



<p>Di queste immagini, in occasione di Opera Paese, fase conclusiva del progetto, ne sono state scelte alcune per essere apposte e adesivizzate sui camion, partiti, dopo la benedizione del parroco don Michele, dal piazzale della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. I camion saranno utilizzati regolarmente dalle imprese che ne detengono la proprietà, portando in giro per l’Italia il culto di San Ciro ad Atena Lucana.</p>



<p>Intanto, Opera Paese continua con altre iniziative.</p>



<p>Ieri sera è stato dato avvio al Cinemino, il cinema all’aperto in Piazzetta Schifa, alle ore 21.</p>



<p>Prossimo appuntamento giovedì 9 luglio con <em>Un sacco bello</em> di Carlo Verdone.</p>



<p><strong>Programma</strong></p>



<p><strong>Giovedì 16 luglio</strong> – <em>Incontri ravvicinati del terzo tipo</em> di Steven Spielberg.<br>A seguire: Dino Lopardo con la proiezione del film <em>Vecchio</em>.</p>



<p><strong>Mercoledì 22 luglio</strong> – <em>Persepolis</em> di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.<br>A seguire: <em>Il grande gioco. Milano-Cortina: il rovescio delle medaglie</em>. A introdurre il film, in videochiamata, Attivist* Offtopic/cio.</p>



<p>Questa sera, 4 luglio, è invece prevista la conclusione del laboratorio di tracce e racconti dall’Archivio di Atena Lucana, a cura di 17 Studio insieme a WeLikeTheFish e Bob Vito.</p>



<p>Con le foto di famiglia provenienti dall’archivio è stata creata una serie di visual che saranno proiettati alle 21.30 nella piazza retrostante il Museo Archeologico.</p>



<p>Infine, l’11 luglio è in programma il secondo appuntamento di Ballet&#8217;/Rassegna di suoni e archivi, con il live di Agenda dei Buoni Propositi presso la Piazzetta della Schifa.</p>



<p></p>
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		<title>Sanza ricorda Carlo Pisacane nel 169° anniversario della Spedizione di Sapri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-ricorda-carlo-pisacane-nel-169-anniversario-della-spedizione-di-sapri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[carlo pisacane]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione di sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Commovente celebrazione ieri a Sanza in occasione del 169° anniversario dei drammatici esiti della Spedizione di Sapri. L’Amministrazione comunale rappresentata dal vicesindaco Antonio Lettieri e dal Consigliere delegato alla cultura, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Commovente celebrazione ieri a Sanza in occasione del 169° anniversario dei drammatici esiti della Spedizione di Sapri. </p>



<p>L’Amministrazione comunale rappresentata dal vicesindaco Antonio Lettieri e dal Consigliere delegato alla cultura, Marisa Vitolo, insieme all’Arma dei Carabinieri, la Polizia Municipale, la Sezione Combattenti e Reduci di Sanza ed il parroco, Don Giuseppe Spinelli, hanno deposto una corona d’alloro nei pressi del Cippo di Carlo Pisacane, lungo la SS 517, dove il 2 luglio 1857 il paese di Sanza, fu teatro di uno degli episodi più drammatici della Spedizione di Sapri. Il giorno presedente, il 1 luglio, alle mura della Certosa a Padula, un gruppo di circa 300 rivoluzionari guidati da Carlo Pisacane, sbarcato pochi giorni prima a Sapri con l&#8217;obiettivo di sollevare il popolo contro il governo del Regno delle Due Sicilie, fu massacrato dalle guardie borboniche. </p>



<p>I pochi reduci, il giorno dopo, alle prime luci del mattino, giunsero a Sanza durante la ritirata. Qui le Guardie Urbane e poi i soldati borbonici si scontrarono con i rivoluzionari, accerchiati e sopraffatti. Molti morirono nello scontro, altri furono catturati. Anche Carlo Pisacane perse la vita quel giorno: secondo la versione più accreditata, si suicidò per evitare la cattura, anche se le circostanze esatte della sua morte sono state a lungo discusse dagli storici. La spedizione non aveva trovato il sostegno popolare sperato: anzi, molti abitanti, convinti dalla propaganda borbonica che i rivoltosi fossero pericolosi briganti o evasi, si unirono alle forze governative. La sconfitta segnò la fine della spedizione, ma l&#8217;impresa di Pisacane divenne in seguito un simbolo del Risorgimento italiano e ispirò la celebre poesia La spigolatrice di Sapri di Luigi Mercantini: «Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti…»</p>
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		<item>
		<title>Antincendio boschivo, nel Vallo di Diano scatta il piano estivo con 60 operatori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/antincendio-boschivo-nel-vallo-di-diano-scatta-il-piano-estivo-con-60-operatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[antincendio boschivo]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[È partita ufficialmente il 1° luglio 2026 la campagna Antincendio Boschivo (AIB) della Comunità Montana Vallo di Diano. In campo 60 operatori con una grande prima assoluta. «Per la prima [...]]]></description>
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<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-8cf370e7 wp-block-group-is-layout-flex">
<p>È partita ufficialmente il 1° luglio 2026 la campagna Antincendio Boschivo (AIB) della Comunità Montana Vallo di Diano. In campo 60 operatori con una grande prima assoluta. </p>



<p>«<em>Per la prima volta registriamo la presenza di una donna &#8211; </em>rivendica con orgoglio Vittorio Esposito, presidente dell&#8217;Ente montano con sede a Padula. &#8211; <em>Ma mi preme sottolineare anche l&#8217;innovazione di aver assunto questi operai a tempo determinato tramite le società di lavoro interinale: dimostriamo ancora una volta di essere all&#8217;avanguardia nel panorama regionale.</em>»</p>
</div>



<p>L’attività di lotta attiva agli incendi sarà gestita dal COED di Padula che si avvarrà della nuova Piattaforma regionale DSS Multirisk, un sistema web progettato per assistere gli operatori regionali e comunali nella gestione e nel contrasto degli eventi calamitosi.</p>



<p>Il servizio AIB è un presidio fondamentale per la difesa dei boschi dai roghi estivi, garantito per 12 ore giornaliere, 7 giorni su 7, dalle 08:00 alle 20:00 che conta su 12 squadre totali, organizzate in due turni e dislocate nei Nuclei Operativi del territorio: il NOED Padula, con 8 squadre; il NOED San Rufo – Centro Sportivo Meridionale, con 4 squadre.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-11.40.45-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-251792" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-11.40.45-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-11.40.45-300x169.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-11.40.45-768x432.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-11.40.45-1536x864.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-11.40.45.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>«<em>Il nostro è stato un grande sforzo progettuale ed organizzativo</em> &#8211; conclude il Presidente Esposito &#8211; <em>e per questo mi preme ringraziare tutta la struttura amministrativa, dai dirigenti Donato Natiello (area Foreste) e Beatrice Simone (area finanze), a tutti di dipendenti dell&#8217;Ente.</em>»</p>



<p>Per la segnalazione di incendi si potrà usufruire dei seguenti contatti telefonici: 1515 Numero Verde del Ministero dell’Interno; 800 016 512 Numero Verde della Comunità Montana Vallo di Diano; 0975/778165 della Comunità Montana Vallo di Diano; 089/335060 e 3079209 S.O.P.I. di Salerno. </p>
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		<item>
		<title>“84037 Le nostre radici, il nostro futuro”: a Sant&#8217;Arsenio il territorio diventa un convegno da vivere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/84037-le-nostre-radici-il-nostro-futuro-a-santarsenio-il-territorio-diventa-un-convegno-da-vivere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:44:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[progetto DiAnima]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo la prima edizione di “84037 – Le nostre radici, il nostro futuro”, l&#8217;evento organizzato dal neo Comitato Pro Tempore DiAnima nella suggestiva [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo la prima edizione di “84037 – Le nostre radici, il nostro futuro”, l&#8217;evento organizzato dal neo Comitato Pro Tempore DiAnima nella suggestiva cornice di Piazza dei Padri Domenicani a Sant&#8217;Arsenio.</p>



<p>Una giornata intensa, ricca di emozioni, incontri e nuove conoscenze, che ha trasformato il centro storico, il Borgo Serrone e le piazze del paese in un grande laboratorio di idee e di partecipazione, capace di unire memoria, turismo, ambiente e futuro.</p>



<p>L&#8217;evento si è aperto con il mercatino dedicato alle aziende e agli artigiani del Vallo di Diano, autentica vetrina delle eccellenze locali e testimonianza concreta di un territorio ricco di tradizioni e saperi.</p>



<p>Particolarmente apprezzata è stata la presenza delle aziende e degli artigiani che hanno animato Piazza dei Padri Domenicani, trasformandola in una vera e propria vetrina delle eccellenze del Vallo di Diano e della vicina Lucania.</p>



<p>Tra gli espositori del territorio erano presenti l&#8217;Azienda Agricola Terre Antiche di Padula con i suoi mieli, i cosmetici naturali a base di miele, i prodotti al tartufo e le specialità ai frutti di bosco; KonosCycling di Silla di Sassano con l&#8217;esposizione delle prestigiose biciclette dei marchi italiani Bottecchia, Wilier Triestina, Fantic e Torpedo; Igino di Atena Lucana con le sue crepes realizzate con farina Petra e farcite con prodotti del territorio; le creazioni artigianali all&#8217;uncinetto di Carmela; i prodotti naturali e le preparazioni erboristiche di Pietro Colucci e Sara – La Curandera Analogica con il marchio Alchimistica; e le opere artistiche di Margherita Pica, tra tessiture, lampade e manufatti realizzati interamente a mano.</p>



<p>L&#8217;evento ha voluto inoltre costruire un significativo ponte con la Basilicata. Sant&#8217;Arsenio, infatti, nel raggio di sessanta chilometri individua in Brienza uno dei comuni di seconda corona più vicini e strategici, un elemento che ha ispirato la volontà di creare un legame concreto tra il Vallo di Diano e la Lucania, favorendo una rete di relazioni culturali, sociali ed economiche tra territori che condividono storia, tradizioni e identità.</p>



<p>Da Brienza sono giunti l&#8217;Associazione di Promozione Sociale &#8220;I Profumi della Nostra Terra&#8221;, rappresentata da Cataldo, con vellutate, erbe aromatiche e creme spalmabili a chilometro zero; Giovanni, artigiano artistico lucano con le sue opere realizzate a mano; e Pietro, ambasciatore dei prodotti tipici lucani appartenenti al circuito Slow Food.</p>



<p>La presenza delle aziende, degli artigiani e dei produttori rappresenta uno degli aspetti più significativi di &#8220;84037&#8221;: la consapevolezza che la valorizzazione di un territorio passa anche attraverso le persone che ogni giorno ne custodiscono le tradizioni, ne interpretano l&#8217;identità e trasformano le eccellenze locali in opportunità di crescita e sviluppo.</p>



<p>Successivamente ha preso il via l&#8217;itinerario storico-culturale progettato dai partecipanti al corso OMCTI – Operatore di Marketing Culturale e Turismo Integrato, da un&#8217;idea della docente Fernanda Ruggiero: un percorso nato durante i mesi di formazione e trasformato in un&#8217;esperienza reale e condivisa, al quale hanno partecipato Martina Sudano, Dania Andriuolo, Daniela Crocè e Francesca Di Giuseppe.</p>



<p>La visita è partita dal piazzale di Santa Maria dei Martiri e ha attraversato il centro storico di Sant&#8217;Arsenio, facendo tappa presso l&#8217;Enoteca Tempere, il laboratorio di Margherita Pica, le chiese e i luoghi simbolo del paese.</p>



<p>Ma la vera novità è stata un&#8217;altra.</p>



<p>Avete mai partecipato a un convegno circolare?</p>



<p>A Sant&#8217;Arsenio il confronto sul futuro del territorio non è iniziato all&#8217;interno di una sala, ma camminando nei luoghi dei quali si sarebbe parlato, osservandone la bellezza, ascoltandone le storie e comprendendo quante risorse possano ancora essere conosciute, collegate e trasformate in opportunità concrete.</p>



<p>Per un giorno, Sant&#8217;Arsenio è diventato la sala del convegno e le sue strade hanno rappresentato il filo conduttore di un&#8217;esperienza nella quale ogni sosta ha offerto l&#8217;occasione per conoscere un frammento della storia e dell&#8217;identità del paese e, attraverso di esso, dell&#8217;intero Vallo di Diano.</p>



<p>Il percorso ha permesso di osservare con occhi nuovi gli scorci del centro storico, i portali, le abitazioni, le strade in salita e quei particolari che spesso vengono attraversati ogni giorno senza essere realmente guardati.</p>



<p>Perché l&#8217;identità di un territorio non vive soltanto nei monumenti più conosciuti, ma anche nelle tracce lasciate dal tempo: una pietra lavorata, un antico ingresso, una scala, una cappella, un vicolo.</p>



<p>Tra le tappe più apprezzate del percorso vi è stata la visita al laboratorio artigianale di Margherita Pica, autentico custode di antichi saperi e tradizioni. La signora Pica ha accolto i partecipanti mostrando gli antichi telai in legno ancora oggi conservati e utilizzati, raccontando la storia di un&#8217;arte tramandata nel tempo e presentando le sue produzioni artigianali, tra tessiture, manufatti e creazioni realizzate interamente a mano.</p>



<p>Un momento particolarmente emozionante, che ha permesso ai visitatori di riscoprire il valore del lavoro artigiano e l&#8217;importanza di custodire e tramandare le tradizioni che costituiscono l&#8217;identità più autentica di Sant&#8217;Arsenio e del Vallo di Diano.</p>



<p>L&#8217;itinerario culturale è stato inoltre arricchito da momenti di degustazione che hanno permesso ai partecipanti di conoscere il territorio anche attraverso i suoi sapori. Presso l&#8217;Enoteca Tempere sono stati proposti vini accompagnati da salumi, formaggi, pane e peperoni cruschi, tutti prodotti locali.</p>



<p>Proseguendo verso la parte più alta del paese, l&#8217;itinerario ha raggiunto il Borgo Serrone, posto a ridosso del Monte Carmelo, dove il rapporto tra architettura, paesaggio e memoria appare particolarmente evidente.</p>



<p>Qui i partecipanti hanno vissuto un momento particolarmente suggestivo, incontrando simbolicamente il Santo Patrono, interpretato da Luca D&#8217;Alvano, che attraverso il racconto della propria storia ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle radici più profonde della comunità.</p>



<p>L&#8217;esperienza è poi proseguita nella sala multimediale, dove è stato proiettato un filmato realizzato dal presidente del Comitato, Gianluigi Casella, che attraverso immagini aeree e riprese del territorio ha raccontato un&#8217;altra visione del Vallo di Diano: un luogo autentico, ricco di emozioni, storia e potenzialità ancora da valorizzare.</p>



<p>Il viaggio si è concluso presso la ChefHouse di Alessandro Resciniti, dove i partecipanti hanno potuto degustare le eccellenze gastronomiche locali immersi in uno dei panorami più suggestivi di Sant&#8217;Arsenio.</p>



<p>La giornata è proseguita in Piazza dei Padri Domenicani con un momento innovativo per il territorio: una tavola rotonda all&#8217;aperto, un vero e proprio dibattito pubblico tra istituzioni, associazioni, commercianti, cittadini e soprattutto tanti giovani, che hanno apprezzato la possibilità di essere protagonisti di un confronto aperto sul futuro del territorio.</p>



<p>Nella Piazza dei Padri Domenicani, ad attendere e a curare le pubbliche relazioni, erano presenti anche la vicepresidente Micaela Lavista e Otello Antonio Sinforosa, componente del comitato, che nell&#8217;attesa dell&#8217;arrivo dei partecipanti al percorso hanno intrattenuto le persone presenti.</p>



<p>A moderare l&#8217;incontro è stata la consulente in nuovi turismi Fernanda Ruggiero, che ha sottolineato l&#8217;importanza della formazione e dei percorsi promossi da FormaTemp.</p>



<p>Il sindaco di Sant&#8217;Arsenio ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Comitato DiAnima, aprendo alla possibilità di una collaborazione continua tra l&#8217;amministrazione e il neo comitato.</p>



<p>Nel suo intervento, il presidente Gianluigi Casella, visibilmente emozionato, ha raccontato la nascita del Comitato:</p>



<p>«Questo progetto nasce per il bene del territorio, con la speranza di diventare un ponte tra i luoghi e le persone che li vivono. Il nostro territorio è ancora un mistero persino per chi ci abita e per questo abbiamo il dovere di raccontarlo, custodirlo e renderlo protagonista del suo futuro».</p>



<p>Tra le proposte lanciate durante il dibattito, quella dell&#8217;istituzione di un Ufficio Turistico per il Comune di Sant&#8217;Arsenio, concepito non solo come punto informativo, ma come luogo di progettazione, promozione e salvaguardia del patrimonio locale.</p>



<p>Numerosi gli interventi istituzionali che hanno arricchito la serata: il vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano Antonio Pagliarulo, l&#8217;assessore al Turismo del Comune di Sala Consilina Jose Biscotti, il presidente del Consiglio comunale di Sant&#8217;Arsenio Vincenzo Forte, il presidente del Consiglio del Comitato Esecutivo della Banca Monte Pruno Pierangelo De Siervi e il consigliere del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Franco Bellomo, tutti concordi nel riconoscere il valore dell&#8217;iniziativa e l&#8217;importanza di investire nei giovani e nella valorizzazione del territorio.</p>



<p>Grande interesse hanno suscitato anche gli interventi dei tutor del corso: Franca Molinaro, esperta in botanica, che ha presentato l&#8217;Erbario del Monte Carmelo con oltre cento specie vegetali censite, e Roberto Vito Gerardo, esperto in Intelligenza Artificiale, che ha evidenziato come il percorso formativo abbia contribuito a cambiare la percezione del territorio e delle sue opportunità.</p>



<p>La serata si è conclusa con la visita alla sala espositiva dedicata all&#8217;Erbario del Monte Carmelo, ideato e assemblato dalla docente Franca Molinaro, esperta in botanica, che dopo una mattinata passata sul Monte Carmelo ha selezionato più di 100 tipi di piante diverse, e alla mostra pittorica dell&#8217;artista santarsenese Lucia Menna, le cui opere hanno accompagnato i visitatori in un viaggio emozionale tra le vie e l&#8217;anima del paese.</p>



<p>Il successo di &#8220;84037&#8221; rappresenta il primo passo di un percorso che il Comitato Pro Tempore DiAnima intende proseguire con entusiasmo, nella convinzione che il futuro del territorio passi dalla riscoperta delle proprie radici, dalla partecipazione dei giovani e dalla capacità di trasformare la bellezza e la memoria in opportunità concrete per l&#8217;intera comunità.</p>



<p>Le nostre radici, il nostro futuro. Da qui riparte il racconto di Sant&#8217;Arsenio e del Vallo di Diano.</p>
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		<title>Archivio Atena, inaugurata in Certosa una mostra di 2200 fotografie stampate: visitabile fino al 31 luglio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/archivio-atena-inaugurata-in-certosa-una-mostra-di-2200-fotografie-stampate-visitabile-fino-al-31-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[archivio atena]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[mostra fotografica]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il percorso di &#8220;Opera Paese&#8221;, il progetto espositivo nato nell&#8217;ambito di Archivio Atena, l&#8217;archivio di comunità&#160;promosso dal Comune di Atena Lucana e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il percorso di &#8220;Opera Paese&#8221;, il progetto espositivo nato nell&#8217;ambito di Archivio Atena, l&#8217;archivio di comunità&nbsp;promosso dal Comune di Atena Lucana e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Bando Borghi DEL PNRR, che negli ultimi cinque anni ha trasformato la memoria della comunità&nbsp;in un grande laboratorio di ricerca, arte contemporanea e partecipazione.</p>



<p>Dopo l&#8217;inaugurazione della mostra diffusa nel centro storico di Atena Lucana, avvenuta lo scorso 20 giugno, sabato 27 giugno la Certosa di San Lorenzo di Padula ha ospitato un nuovo e significativo appuntamento del progetto con l&#8217;apertura della mostra Archivio Atena 2021-2026. La conferenza inaugurale, moderata dalla giornalista e conduttrice televisiva Stefania Capobianco, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, seguiti dall&#8217;intervento del direttore artistico Alessandro Imbriaco, che ha illustrato il percorso culturale e scientifico che ha dato vita al progetto.</p>



<p>La mostra alla Certosa di Padula nasce dalla volontà di dare una forma fisica e consultabile a una parte consistente dell’archivio digitale prodotto da Archivio Atena. In questi anni il progetto ha raccolto e generato oltre diecimila fotografie, nate dall’incontro tra archivi familiari, residenze artistiche, ricerche sul territorio e produzioni contemporanee. La scelta espositiva privilegia la quantità, la continuità e la struttura dell’archivio, facendo emergere la relazione tra i singoli progetti e il sistema più ampio che li contiene.</p>



<p>Il lavoro è composto da 2200 fotografie, da 20 scatole, ciascuna contenente poco più di cento fotografie. Le immagini sono state uniformate per formato e tipologia di stampa, quindi montate su cartoncino secondo un criterio che richiama i positivi cartonati dell’Archivio del Ministero della Pubblica Istruzione conservati presso l’ICCD. Questa forma di montaggio trasferisce una produzione nata digitale dentro una grammatica materiale riconoscibile, fatta di carte, supporti, sequenze, scatole e possibilità di consultazione. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.</p>



<p>«<em>Archivio Atena è il risultato di un investimento culturale che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria identità. Abbiamo scelto di valorizzare la memoria della nostra comunità trasformandola in una risorsa condivisa, capace di coinvolgere istituzioni, università, artisti e cittadini. Opera Paese rappresenta oggi il momento in cui questo patrimonio torna alle persone e diventa occasione di crescita culturale per tutto il territorio</em>», ha dichiarato il Sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci.</p>



<p></p>
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		<title>Comunità montana Vallo di Diano: ieri convegno su prevenzione e sicurezza sul lavoro con l&#8217;Asl</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/comunita-montana-vallo-di-diano-ieri-convegno-su-prevenzione-e-sicurezza-sul-lavoro-con-lasl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[asl salerno]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana vallo di diano]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Prevenzione e Sicurezza sul lavoro. Di questo si è parlato ieri a Padula dalle 15.30 presso la sede della Comunità montana Vallo di Diano. Durante il convegno “Coltivare sicurezza per [...]]]></description>
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<p>Prevenzione e Sicurezza sul lavoro. Di questo si è parlato ieri a Padula dalle 15.30 presso la sede della Comunità montana Vallo di Diano.</p>



<p>Durante il convegno “Coltivare sicurezza per produrre salute &#8211; La prevenzione come strumento di lavoro” si è inteso promuovere una cultura della prevenzione nei settori agricolo ed edilizio, ambiti in cui il rischio infortunistico rimane elevato e richiede un costante aggiornamento degli operatori e delle istituzioni.</p>



<p>A tenere banco l’ASL Salerno per il tramite del Dipartimento di Prevenzione, nell’ambito del Progetto Formativo PP07 “Edilizia ed Agricoltura” della Regione Campania.</p>



<p>Nel suo indirizzo di saluto, Vittorio Esposito, presidente dell&#8217;Ente montano, ha rimarcato come la salute ed il benessere dei lavoratori debbano essere messi sempre al primo posto. «<em>Quest&#8217;anno impiegheremo circa 60 operai nell&#8217;antincendio, un servizio per sua natura moto delicato: riteniamo dunque indispensabile che i nostri uomini acquisiscano queste nozioni riguardanti la sicurezza operativa sul luogo di lavoro</em>.» Esposito ha voluto poi ringraziare<em> «la dirigente Beatrice Simone e tutto il personale amministrativo per essersi impegnati per l&#8217;organizzazione e la riuscita del corso</em>». Nella platea erano presenti anche in lavoratori del Consorzio di Bonifica, al cui presidente Beniamino Curcio sono andati i ringraziamenti di Esposito per l&#8217;adesione.</p>



<p>Gli interventi sono stati coordinati dalla dottoressa Rosa D&#8217;Alvano, referente del Progetto PP07 “Edilizia ed Agricoltura” e responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell&#8217;Asl Salerno. Ha tenuto relazione anche la dottoressa Francesca Morello. Diversi, e tutti ugualmente importanti nella quotidianitàdel lavoro degli operai, gli argomenti trattati: Rischi infortunistici in agricoltura, uso corretto di macchinari e pesticidi. </p>
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		<title>Uil Campania, confermata la guida di Sgambati: tre nuovi ingressi dal Vallo di Diano negli organismi regionali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/uil-campania-confermata-la-guida-di-sgambati-tre-nuovi-ingressi-dal-vallo-di-diano-negli-organismi-regionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 12:53:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso il XIV Congresso regionale della Uil Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, appuntamento che ha rappresentato un momento di confronto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è concluso il XIV Congresso regionale della Uil Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, appuntamento che ha rappresentato un momento di confronto sui principali temi del mondo del lavoro, del welfare e dello sviluppo del territorio.</p>



<p>L’assise congressuale ha confermato alla guida dell’organizzazione regionale Giovanni Sgambati, rieletto segretario generale, segnando la continuità di un percorso sindacale che punta a rafforzare il ruolo della Uil in Campania.</p>



<p>Dal congresso arriva anche un importante riconoscimento per il territorio del Vallo di Diano e per l’area sud della provincia di Salerno, che ottengono una rappresentanza rafforzata negli organismi regionali del sindacato. Sono infatti entrati a far parte del Consiglio regionale della Uil Giovanni Brigante, già segretario della Uil Scuola di Salerno e componente del Consiglio regionale della Uil Scuola Campania, Mario Zuccaro, segretario della Feneal Uil Salerno, e Angelo Casalnuovo, già coordinatore provinciale della Uil Pensionati Salerno.</p>



<p>Le nuove nomine si aggiungono alla presenza consolidata di rappresentanti del territorio negli organismi regionali e nazionali della Uil. Nel Consiglio regionale siedono infatti anche Anna Boiano, consigliera nazionale della Uil Pensionati, e Michel Tommasello, figura storica del sindacato e punto di riferimento per il mondo del lavoro locale.</p>



<p>Secondo quanto emerso dal congresso, l’obiettivo è rafforzare ulteriormente il legame tra il sindacato e le comunità del territorio, garantendo una presenza sempre più incisiva nelle aree interne e nei centri del Vallo di Diano. Le sedi di Sala Consilina, Sapri e Buonabitacolo continueranno a svolgere un ruolo centrale nell’attività sindacale, offrendo assistenza e servizi ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie.</p>



<p>La conferma della segreteria regionale e l’ingresso dei tre nuovi rappresentanti del Vallo di Diano vengono interpretati come un segnale di attenzione verso il territorio e come un’opportunità per portare le istanze dell’area sud della Campania ai tavoli regionali e nazionali, contribuendo al dibattito sulle politiche del lavoro, della previdenza e dello sviluppo sociale.</p>
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		<item>
		<title>Dal consorzio di bonifica un progetto per valorizzare l&#8217;intera asta fluviale del Tanagro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-consorzio-di-bonifica-un-progetto-per-valorizzare-lintera-asta-fluviale-del-tanagro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio bonifica vallo di diano tanagro]]></category>
		<category><![CDATA[fiume tanagro]]></category>
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					<description><![CDATA[Trasformare&#160;il Tanagro&#160;da problema a opportunità, da elemento percepito come una minaccia a motore di sviluppo per il territorio.&#160;È questa la sfida che&#160;il Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a>Trasformare&nbsp;<strong>il Tanagro</strong>&nbsp;da problema a opportunità, da elemento percepito come una minaccia a motore di sviluppo per il territorio.&nbsp;</a>È questa la sfida che&nbsp;<strong>il Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro</strong>&nbsp;ha deciso di raccogliere approvando&nbsp;<strong>un&#8217;importante iniziativa progettuale dedicata all&#8217;intera asta fluviale del Calore-Tanagro</strong>, con l&#8217;obiettivo di coniugare sicurezza idraulica, tutela ambientale, valorizzazione paesaggistica e nuove opportunità di fruizione del territorio.</p>



<p>Lo scorso&nbsp;<strong>10 giugno</strong>&nbsp;il&nbsp;<strong>Consiglio dei Delegati</strong>&nbsp;del Consorzio di Bonifica ha approvato la proposta del presidente&nbsp;<strong>Beniamino Curcio</strong>&nbsp;finalizzata alla promozione di una progettazione integrata capace di dare continuità alle opere già realizzate e a quelle attualmente in corso lungo il fiume, a partire dagli interventi in località&nbsp;<strong>Cappuccini</strong>&nbsp;a Sassano e dalla&nbsp;<strong>pista ciclabile</strong>&nbsp;in fase di realizzazione lungo gli argini del Tanagro. La proposta del presidente Curcio ha trovato la massima condivisione, e&nbsp;<strong>la relativa delibera è stata approvata all&#8217;unanimità dai Consiglieri del Consorzio.</strong></p>



<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla consapevolezza che il sistema fluviale del&nbsp;<strong>Vallo di Diano</strong>&nbsp;rappresenta una delle più importanti risorse ambientali e paesaggistiche del territorio. Un patrimonio che, oltre a svolgere una funzione essenziale per la&nbsp;<strong>sicurezza idraulica</strong>&nbsp;dell&#8217;intera valle, costituisce un prezioso&nbsp;<strong>corridoio ecologico</strong>&nbsp;e un elemento identitario capace di generare valore per le comunità locali.</p>



<p><em>«Negli ultimi anni &#8211;</em>sottolinea <strong>Beniamino Curcio</strong> <em>&#8211; il Consorzio ha voluto assumersi una responsabilità che andava oltre le proprie competenze dirette sui corsi d&#8217;acqua naturali, intervenendo concretamente sul Tanagro per affrontare criticità che da troppo tempo gravavano sul territorio. Oggi vogliamo compiere un ulteriore passo avanti e costruire una visione di lungo periodo che guardi non soltanto alla sicurezza, ma anche alle straordinarie potenzialità ambientali, paesaggistiche e sociali che questo fiume può esprimere</em>.»</p>



<p>Negli ultimi anni il Consorzio ha infatti promosso e realizzato numerosi interventi sul&nbsp;<strong>Tanagro</strong>&nbsp;grazie alla collaborazione con la&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>,&nbsp;<strong>SMA Campania</strong>&nbsp;e al costante supporto dell&#8217;allora&nbsp;<strong>Consigliere Regionale Corrado Matera</strong>, oggi Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. Dopo una prima fase di decespugliamento diffuso lungo l&#8217;asta fluviale, sono stati portati avanti interventi sempre più significativi, tra cui il recupero del tratto urbano del fiume a&nbsp;<strong>Polla</strong>&nbsp;con lo svuotamento della vasca di sedimentazione e la sistemazione delle sponde arginali. Un percorso avviato negli anni scorsi che ha consentito di riportare l&#8217;attenzione istituzionale sulle criticità del fiume e di attivare una serie di interventi concreti destinati a migliorare progressivamente le condizioni di&nbsp;<strong>sicurezza</strong>,&nbsp;<strong>funzionalità idraulica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>fruibilità</strong>&nbsp;dell&#8217;asta fluviale.</p>



<p>Particolarmente rilevante risulta l&#8217;intervento in corso in località&nbsp;<strong>Cappuccini</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Sassano</strong>, considerato uno dei tasselli fondamentali della nuova strategia di valorizzazione del Tanagro. L&#8217;opera prevede non solo lo svuotamento della vasca di sedimentazione con la movimentazione e il riutilizzo di circa&nbsp;<strong>10.000 metri cubi di sedimenti</strong>, ma anche la riprofilatura e il consolidamento degli argini per un tratto di circa&nbsp;<strong>quattro chilometri</strong>&nbsp;a monte della vasca. Un intervento che consentirà di eliminare una delle più importanti criticità idrauliche presenti lungo il fiume e, allo stesso tempo, di restituire al territorio un tratto fluviale più sicuro, più fruibile e maggiormente valorizzato dal punto di vista ambientale.</p>



<p><em>«I risultati che stiamo ottenendo con gli interventi già realizzati e con quelli in corso a Cappuccini &#8211;</em>evidenzia <strong>Curcio</strong> <em>&#8211; dimostrano che è possibile affrontare le problematiche del Tanagro con una visione moderna e concreta. Proprio per questo abbiamo ritenuto necessario avviare una progettazione più ampia e strutturata, capace di mettere a sistema tutte le opportunità che il fiume può offrire</em>.»</p>



<p>La proposta approvata all’unanimità dal Consiglio dei Delegati punta, infatti, a costruire un vero e proprio&nbsp;<strong>progetto integrato di valorizzazione dell&#8217;intera asta fluviale del Calore-Tanagro</strong>. Tra gli interventi individuati figurano il completamento della&nbsp;<strong>pista ciclabile</strong>&nbsp;lungo gli argini fino a&nbsp;<strong>Polla</strong>, in continuità con quella già in fase di realizzazione. Il&nbsp;<strong>primo lotto</strong>&nbsp;dell&#8217;opera parte dalla località&nbsp;<strong>Cerreta</strong>, nel comune di&nbsp;<strong>Montesano sulla Marcellana</strong>, e raggiunge la zona&nbsp;<strong>PIP di Buonabitacolo</strong>, per poi immettersi sull&#8217;argine sinistro del&nbsp;<strong>torrente Peglio</strong>&nbsp;fino all&#8217;<strong>Oasi Naturalistica Riofreddo</strong>. Da qui il tracciato prosegue costeggiando un canale irriguo del Consorzio fino a&nbsp;<strong>Ponte Fornino</strong>, nel comune di&nbsp;<strong>Sassano</strong>, e successivamente lungo l&#8217;argine sinistro del Tanagro fino al&nbsp;<strong>Ponte 41</strong>, poco a monte della località&nbsp;<strong>Cappuccini</strong>. Un percorso complessivo di circa&nbsp;<strong>14 chilometri</strong>&nbsp;che il nuovo progetto intende prolungare fino a&nbsp;<strong>Polla</strong>&nbsp;attraverso un&nbsp;<strong>secondo lotto</strong>, ampliando ulteriormente le opportunità di fruizione sostenibile del territorio. Il progetto prevede inoltre il recupero di due storici&nbsp;<strong>caselli idraulici</strong>&nbsp;oggi dismessi e delle relative&nbsp;<strong>paratoie</strong>, con la possibilità di destinarli anche a finalità&nbsp;<strong>museali</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>didattiche</strong>&nbsp;per il loro rilevante valore storico e culturale.</p>



<p>L&#8217;iniziativa contempla inoltre il recupero delle due importanti&nbsp;<strong>aree umide</strong>&nbsp;presenti a&nbsp;<strong>Riofreddo</strong>, nel comune di&nbsp;<strong>Buonabitacolo</strong>, e in località&nbsp;<strong>Mesole</strong>, tra&nbsp;<strong>Teggiano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Sala Consilina</strong>, la riqualificazione e la messa in sicurezza dei&nbsp;<strong>filari alberati</strong>&nbsp;lungo gli argini tra&nbsp;<strong>Atena Lucana</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Polla</strong>, nuove opere di carattere&nbsp;<strong>idraulico</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>ambientale</strong>&nbsp;per migliorare la funzionalità del fiume e valorizzarne gli aspetti naturalistici e paesaggistici, nonché interventi di adeguamento delle infrastrutture viarie connesse al sistema fluviale. L&#8217;obiettivo è quello di restituire progressivamente il&nbsp;<strong>Tanagro</strong>&nbsp;alle comunità locali come luogo di incontro, spazio di vita, patrimonio ambientale e risorsa per attività&nbsp;<strong>turistico-ricreative</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>sportive</strong>.</p>



<p><em>«Il Tanagro &#8211;</em>aggiunge il presidente del Consorzio di Bonifica<em>&#8211; deve tornare ad essere percepito come una ricchezza per il Vallo di Diano. Vogliamo valorizzarne la storia, il paesaggio, la biodiversità e le potenzialità di fruizione sostenibile. Pensiamo ad un fiume sempre più integrato con il territorio, capace di dialogare con la rete dei percorsi ciclabili, con le aree naturalistiche, con il patrimonio storico della bonifica e con le strategie di sviluppo delle nostre comunità</em>.»</p>



<p>Accanto alla progettazione, il Consorzio intende attivare una serie di&nbsp;<strong>sinergie istituzionali</strong>&nbsp;con gli enti del territorio e con gli organismi sovracomunali, a partire dalla&nbsp;<strong>Strategia Nazionale per le Aree Interne</strong>, con l&#8217;obiettivo di costruire un percorso condiviso e individuare le necessarie fonti di finanziamento. Dopo l&#8217;approvazione della delibera, il Consorzio avvierà le attività necessarie per trasformare l&#8217;idea progettuale in una proposta concreta e candidabile ai futuri programmi di finanziamento. Tra i primi passaggi previsti vi è l&#8217;affidamento di uno&nbsp;<strong>studio di fattibilità</strong>&nbsp;che consentirà di definire nel dettaglio gli interventi e il relativo quadro economico.</p>



<p>Parallelamente saranno attivate interlocuzioni istituzionali con il&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>, la&nbsp;<strong>Comunità Montana Vallo di Diano</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, con l&#8217;obiettivo di condividere il percorso progettuale, costruire una rete di collaborazione territoriale e individuare le più adeguate opportunità di finanziamento per la realizzazione delle opere previste. La delibera approvata dal Consiglio dei Delegati punta, infatti, anche a rafforzare il cosiddetto&nbsp;<strong>“parco progetti”</strong>&nbsp;del Consorzio, rendendo l&#8217;ente pronto a cogliere le opportunità che potranno derivare dai futuri bandi&nbsp;<strong>regionali</strong>,&nbsp;<strong>nazionali</strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong>europei</strong>.</p>



<p><em>«Oggi più che mai &#8211;</em>conclude Curcio<em>&#8211; è fondamentale programmare e farsi trovare pronti. Questa iniziativa rappresenta un investimento sul futuro del Vallo di Diano. Vogliamo trasformare una criticità percepita in una grande opportunità di crescita, sviluppo sostenibile e qualità della vita. È una sfida ambiziosa, ma crediamo che il Tanagro possa diventare uno degli elementi centrali della nuova stagione di valorizzazione del nostro territorio</em>.» </p>
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		<item>
		<title>Trasporti, Vallo di Diano: segnalate criticità su nuovo orario ferroviario della linea Battipaglia–Potenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trasporti-vallo-di-diano-segnalate-criticita-su-nuovo-orario-ferroviario-della-linea-battipaglia-potenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Criticità per i pendolari del Vallo di Diano in vista della riapertura della linea ferroviaria Battipaglia–Potenza prevista dal 1° luglio. A segnalarle è il Comitato Pendolari Vallo di Diano, riconosciuto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Criticità per i pendolari del Vallo di Diano in vista della riapertura della linea ferroviaria Battipaglia–Potenza prevista dal 1° luglio. A segnalarle è il Comitato Pendolari Vallo di Diano, riconosciuto dalla Regione Campania e componente della Consulta per la mobilità, che ha inviato una comunicazione alle istituzioni regionali, provinciali e a Trenitalia, denunciando modifiche sostanziali al quadro orario.</p>



<p class="p1">Secondo quanto riportato nel documento, diversi treni regionali attualmente operativi sulla tratta non fermeranno più nella stazione di Buccino, che verrà di fatto declassata a semplice punto di transito. Le fermate e le attestazioni dei convogli saranno invece spostate sulla stazione di Sicignano degli Alburni.</p>



<p class="p1">Nel dettaglio, il Comitato segnala che i treni regionali R 21117, R 21181, R 21119, R 21121, oltre agli R 5344, R 21130, R 21116 e R 21128 nei giorni feriali, non effettueranno più servizio nella stazione di Buccino, con una riduzione significativa delle fermate effettive. Solo due collegamenti regionali manterranno la fermata.</p>



<p class="p1">La decisione, secondo il Comitato, comporterebbe un forte impatto sui territori serviti, coinvolgendo numerosi centri del comprensorio tra cui Polla, Caggiano, Pertosa, Auletta, Petina, Salvitelle, Romagnano al Monte, Buccino, San Gregorio Magno, Ricigliano e Vietri di Potenza, con ripercussioni sui collegamenti quotidiani verso luoghi di lavoro, studio e servizi.</p>



<p class="p1">Nel documento viene inoltre evidenziato il ricorso a bus navetta sostitutivi tra Buccino e Sicignano degli Alburni, che però, secondo il Comitato, rischiano di aggravare tempi di percorrenza e disagi logistici per gli utenti. Criticità vengono segnalate anche per la viabilità alternativa su strada provinciale.</p>



<p class="p1">Il Comitato Pendolari sollecita infine chiarimenti sul coinvolgimento degli enti territoriali nella decisione e chiede la convocazione urgente della Consulta regionale per la mobilità, al fine di affrontare le problematiche segnalate e individuare possibili soluzioni condivise.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lancio di bottiglie da un cavalcavia sull&#8217;A2 a Buonabitacolo, ferito agli occhi un camionista</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lancio-di-bottiglie-da-un-cavalcavia-sulla2-a-buonabitacolo-ferito-agli-occhi-un-camionista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[a2 buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[secchio bottiglie]]></category>
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					<description><![CDATA[Un secchio pieno di bottiglie sarebbe stato lanciato nella notte da un cavalcavia sull&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, all&#8217;altezza di Buonabitacolo, in direzione sud. L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2 [...]]]></description>
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<p>Un secchio pieno di bottiglie sarebbe stato lanciato nella notte da un cavalcavia sull&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, all&#8217;altezza di Buonabitacolo, in direzione sud.</p>



<p>L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2 di stanotte. Secondo una prima ricostruzione, il materiale avrebbe colpito un mezzo pesante in transito, provocando il ferimento del camionista. L&#8217;uomo avrebbe riportato lesioni agli occhi ed è stato soccorso dal personale sanitario intervenuto sul posto.</p>



<p>Sul luogo dell&#8217;accaduto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, che hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell&#8217;episodio e individuare i responsabili del gesto.</p>



<p>Sono in corso accertamenti e l&#8217;acquisizione di eventuali elementi utili alle indagini.</p>
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		<title>Vallo Di Diano, finanziamento da 225 mila euro per il Distretto diffuso del commercio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana vallo di diano]]></category>
		<category><![CDATA[distretto diffuso del commercio]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Importante finanziamento per il Distretto Diffuso del Commerciale &#8211; Area Interna Vallo di Diano. La Regione Campania ha infatti riconosciuto un finanziamento di progetti da realizzarsi, nell’ambito dei propri programmi [...]]]></description>
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<p>Importante finanziamento per il Distretto Diffuso del Commerciale &#8211; Area Interna Vallo di Diano. La Regione Campania ha infatti riconosciuto un finanziamento di progetti da realizzarsi, nell’ambito dei propri programmi di attività da 225mila euro.</p>



<p>Grande soddisfazione per Vittorio Esposito, presidente della Comunità montana Vallo di Diano, Ente Capofila. «<em>Il cammino di salvaguardia e valorizzazione che stiamo tracciando nel Vallo di Diano non è semplicemente un piano di sviluppo, ma un autentico processo evolutivo del nostro territorio. Vedere i nostri Comuni muoversi compatti, con una sola voce e visione condivisa, è prova della più alta maturità istituzionale e comunitaria</em>.»</p>



<p>Il Distretto del Commercio rappresenta una realtà di particolare rilievo nel panorama regionale. La Comunità Montana Vallo di Diano è l&#8217;unico ente pubblico aver investito nella costituzione di un D.D.C. che oggi conta 55 soci e vede la partecipazione unanime dei 15 Comuni del territorio. Forte apprezzamento è stata espresso dal presidente del Distretto, Amedeo De Maio e dal Comitato di Distretto, protagonisti<br>della fase di co-progettazione delle azioni e della definizione dell’iniziativa successivamente approvata dall’Ente Capofila.</p>



<p>Il programma, caratterizzato da una visione strategica innovativa, è stato elaborato dal Coordinatore Vincenzo Quagliano in stretta collaborazione con la governance del Distretto e con la Comunità Montana Vallo di Diano presieduta da Vittorio Esposito.</p>



<p>L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità del territorio di fare sistema, ampliando la gamma dei servizi e delle attività essenziali per sostenere lo sviluppo economico e sociale dell’intero comprensorio.</p>



<p>Antonio Pagliarulo, vicepresidente CM Vallo di Diano, ha infine dichiarato: «<em>Il finanziamento da 225mila euro premia la qualità della nostra progettualità. È un orgoglio sottolineare che il nostro è l&#8217;unico distretto guidato da una Comunità Montana, un primato che dimostra la forza della nostra visione strategica. Si continua a investire con convinzione nel Distretto anche grazie alla sinergia creata con la governance e con i propri componenti</em>.» </p>
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		<title>Cervo sbuca sulla Statale 19: schianto con un&#8217;auto, animale morto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cervo-sbuca-sulla-statale-19-schianto-con-unauto-animale-morto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali Selvatici]]></category>
		<category><![CDATA[Casalbuono]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un esemplare di cervo è morto questa mattina dopo essere stato investito da un&#8217;autovettura sulla Strada Statale 19, nel territorio di Casalbuono. L&#8217;incidente si è verificato in località Ische. A [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un esemplare di cervo è morto questa mattina dopo essere stato investito da un&#8217;autovettura sulla Strada Statale 19, nel territorio di Casalbuono. L&#8217;incidente si è verificato in località Ische.</p>



<p>A bordo del veicolo viaggiava una famiglia di Lagonegro, rimasta illesa. L&#8217;impatto ha causato danni all&#8217;automobile. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, il Nucleo Forestale Cerreta-Cognole e la Polizia Locale di Casalbuono per gli accertamenti. Attivata anche l&#8217;Unità Operativa Veterinaria dell&#8217;Asl Salerno, che ha provveduto al recupero della carcassa dell&#8217;animale.</p>



<p>Foto generica</p>
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