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C’è una petizione per chiedere la realizzazione di un parco di calisthenics a Capaccio Paestum

di Antonio Vuolo

Capaccio Paestum è punto di incontro di numerosi ragazzi, e non solo, provenienti da tutta la piana del Sele che potrebbero ritrovarsi in un parco di calisthenics, divertendosi allenandosi all’aria aperta. Nasce, infatti, così la proposta di un gruppo di giovani che vorrebbero un parco di calisthenics, uno sport dove il solo peso del corpo è usato come resistenza per l’attivazione muscolare.

«Questo sport si sta diffondendo sempre di più in Italia e nel mondo: è accessibile a tutti ed è divertente. E’ praticabile a tutte le età e trasmette disciplina e controllo del corpo. Purtroppo questa realtà è molto più diffusa al Nord Italia. Portiamola anche da noi», dicono i promotori.

Già i Greci utilizzavano questo modello di allenamento, dal greco “kallos”: bellezza; “sthenos”: forza. Il calisthenics ha lo scopo di aumentare la forza e la flessibilità di ogni parte del corpo eseguendo movimenti non abituali, scolpendo così l’intero fisico. Per praticarlo non c’è bisogno di particolari attrezzature. La maggior parte degli esercizi non richiedono nessun tipo di attrezzo, mentre alcuni necessitano di sbarre e parallele sicure ed affidabili.
Per firmare la petizione QUI

©Riproduzione riservata




A Cura di

Antonio Vuolo

Giornalista e comunicatore per passione e per professione da ormai oltre 10 anni, se non ho perso il conto. Il segreto? Avere dentro di sé sempre la stessa curiosità di un bambino. Mi appassionano i temi legati soprattutto alle questioni di attualità, allo sport, al territorio. Quando non sto con una penna in mano o una telecamera davanti, potete “trovarmi” in giro in qualche angolo del Cilento o del mondo, oppure più semplicemente in un bar a sorseggiare un calice di vino con gli amici.
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